Category: Treviso Provincia

  • Camion si scontra con un’auto e si ribalta sopra un furgone: morto un settantenne, due feriti

    Camion si scontra con un’auto e si ribalta sopra un furgone: morto un settantenne, due feriti

    Grave incidente stradale nella tarda mattinata di oggi in via Piave, all’altezza della Tenuta San Giorgio, nel territorio di Maserada sul Piave. Per cause in corso di accertamento, un camion si è ribaltato sopra un furgone dopo l’incidente con un’auto che gli avrebbe tagliato la strada.

    Il bilancio è già drammatico, con una persona deceduta, il settantenne di Porto Tolle (Rovigo) Severino Bellan. Altre due persone sono rimaste ferite: sul posto sono giunti i soccorritori.

    Intervenuti anche i Vigili del fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi e della carreggiata, e gli agenti della Polizia locale per i rilievi e la gestione della viabilità.

    La circolazione è stata temporaneamente bloccata per permettere le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi.

    +NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO+

    (Autore: Simone Masetto)
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  • Inquinamento, torna “l’allerta arancione”: scattano le misure antismog

    Inquinamento, torna “l’allerta arancione”: scattano le misure antismog

    Inquinamento nella Marca trevigiana (e non solo), scatta di nuovo “l’allerta arancione” in vari comuni, tra cui anche il capoluogo.

    Domani, giovedì 15 gennaio, visto il raggiungimento del livello di allerta 1 per il PM10, ci saranno alcune modifiche alla circolazione dei veicoli, come previsto dall’ordinanza – fa sapere il Comune di Treviso – Non potranno circolare dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì alla domenica, inclusi i giorni festivi infrasettimanali, gli autoveicoli alimentati a benzina EURO 0, EURO 1 ed EURO 2, le autovetture a gasolio EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, EURO 4 ed EURO 5, gli autoveicoli a GPL/metano-benzina/diesel Euro0, Euro1 e Euro2, i veicoli commerciali a benzina EURO 0, EURO 1 e EURO2, a gasolio EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3 ed EURO 4 e a GPL/metano-benzina/diesel Euro0, Euro1 e Euro2 oltre ai ciclomotori e motoveicoli EURO 0 ed Euro1″.

    Tutte le informazioni e la lista delle deroghe su: https://www.comune.treviso.it

    Stessa misura restrittiva, attiva domani e venerdì 16 gennaio, anche in altri centri della Marca, come ad esempio a Castelfranco Veneto. Idem per l’area di Belluno (non per quella di Feltre invece): “L’Arpav ci comunica che nel Comune di Belluno è stato raggiunto il livello di allerta 1 – colore arancio, per il PM10 – ha reso noto il Comune – Da giovedì 15 gennaio saranno in vigore le restrizioni previste dalla cosiddetta ‘ordinanza antismog’, nell’ambito dell’Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano”.

    Per conoscere le restrizioni che si applicano al traffico, all’uso delle “stufe” e ai fuochi all’aperto, è possibile cliccare su questo link e leggere le precisazioni collegate all’allerta 1 – colore arancio: https://www.comune.belluno.it/…/ordinanzeantismog2025-2026

    Qui infine il bollettino con tutte le aree di allerta PM10, disponibile alla pagina: https://www.arpa.veneto.it/…/bollettino-livelli-di…

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Porcellino delle mance rubato alla “Gigia”: identificato il presunto autore

    Porcellino delle mance rubato alla “Gigia”: identificato il presunto autore

    È stato identificato il presunto ladro “manolesta” che avrebbe rubato i salvadanai delle mance di alcune attività trevigiane.

    Sarebbe un 43enne residente a Paese l’autore del furto compiuto il 31 dicembre alla famosissima trattoria “Alla Gigia” di viale Barberia. In quell’occasione l’uomo, utilizzando una forbice, avrebbe prima tagliato il filo che teneva ancorato al bancone il maialino porta-mance, per poi impossessarsi del salvadanaio.

    Fondamentali per risalire all’autore del furto le telecamere di videosorveglianza del locale che hanno permesso ai militari dell’Arma di risalire in meno di due settimane al colpevole.

    Non si esclude che il 43enne, già noto alle Forze dell’Ordine e con numerosi precedenti, possa essere responsabile anche di altri furti avvenuti in diversi bar del centro cittadino, dove in più casi sono spariti contenitori delle mance e denaro lasciato sui banconi.

    Proseguono intanto le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Treviso per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti in centro città.

    (Autore: Simone Masetto)
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  • Carnevali di Marca, la festa parte da Tarzo e Pieve del Grappa

    Carnevali di Marca, la festa parte da Tarzo e Pieve del Grappa

    E’ qui la festa? Eccome se è qui! Musica, coriandoli, stelle filanti e tanto divertimento per tutti. Domenica 18 gennaio, a Tarzo e Pieve del Grappa, parte l’edizione 2026 di Carnevali di Marca

    Quello di Tarzo è un appuntamento che profuma di tradizione: non solo perché si tratta della 42^ sfilata dei carri allegorici che avviene in paese, ma anche perché è ormai consuetudine che la rassegna organizzata dall’associazione presieduta da Redo Bezzo parta proprio da qui, quest’anno in coppia con Pieve del Grappa.

    Inserita nella 35^ Festa della Candelora, che prevede tre weekend di festa ed eventi sino all’inizio di febbraio, la sfilata scatterà alle 14.30 e sarà organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’associazione Carnevali di Marca. L’evento sarà aperto dal gruppo danzante della palestra Movimento Fitness di Tarzo. Poi, accompagnati dallo speaker Moreno Meneguz, faranno passerella per le vie del paese ben dieci carri mascherati, frutto dell’ingegno, della creatività e della passione di gruppi di volontari legati a parrocchie, scuole e comitati di festeggiamenti.

    Attesi, dunque, i carri del Gruppo Parrocchiale di Nervesa della Battaglia (tema: ”La Banda dei Looney Tunes”), del Gruppo Coriandolando per Pieve di Soligo (“Re Leone”), dell’Allegra Comitiva di Bidasio di Nervesa della Battaglia (“Gli Esploratori”), dell’associazione Festeggiamenti di Sernaglia della Battaglia (“Tra onde e sorrisi”), dell’associazione Ragazzi Anni 80 di Lovadina (“Raga 80 in volo”), del Gruppo Quei de Soligo (“Up Soligo vola, Soligo sogna”), del Gruppo Fon Fierun di Corbanese (“Corbanese Cortina 2026”), del Gruppo Amici di Susegana (“Super Mario”), dei SimpaBersa di San Stino di Livenza (“Ballando con gli dei”) e del Gruppo dell’Allegria di Maserada (“Un mare didee”). La giornata riempirà il centro di Tarzo di festa e allegria, di musica e colori. Inoltre, in Piazza IV Novembre, la prima domenica della Festa della Candelora sarà accompagnata dalla mostra mercato delle macchine agricole e dei prodotti locali.

    Domenica 18 gennaio, come detto, appuntamento anche a Pieve del Grappa. La sfilata dei carri, presentata da Alessandro Masini, inizierà alle 14.30 e si svolgerà su un percorso che andrà da Paderno a Crespano. Animazione per tutti in piazza a Crespano. Un pomeriggio di festa organizzato dalla Pro Loco di Crespano, da Carnevali di Marca e dal Comune di Pieve del Grappa.

    La sfilata sarà aperta dalla Scuola dell’infanzia e Nido integrato “Caterina Basso” (Bee Happy! Il Carnevale delle api”). A seguire, il gruppo Genitori e Figli (“Pecore unite, problemi dimezzati”), il carro del Gruppo Amici di Levada (“Toy Story”), il gruppo Caerano Macchietta – La Gang Sfribollina (“I Minion”), il carro del Gruppo Aps Fuorigiri di Losson della Battaglia (“Ralph Spaccatutto”), il gruppo Sant’Eulalia Macchietta (“Sorriso a quattro ruote”), gli Amici del Carnevale di Roncade (“La tribù che balla”), il Gruppo Giovani Fietta e Paderno (“Umpagiovani –La Fabbrica di cioccolato”), il Gruppo Giovani di San Giorgio in Brenta (“La gentilezza spegne la violenza”),il gruppo Nati per caso (“Sogna ragazzo sogna”), gli Amici del Carnevale – Gruppo Giovanni Dal Monte (“Salutiamo la tristezza, è arrivata l’allegrezza), la Cooperativa “Vita e lavoro” (“Un ballo di emozione colorate”) e il Team Costruttori allo sbando di Cornuda (“I Puffi”).

    L’edizione 2026 di Carnevali di Marca si svilupperà sino a martedì 17 febbraio, giorno di Martedì Grasso.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Carnevali di Marca)
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  • “Pesca” le offerte dalla cassettina: all’uscita dalla chiesa trova i Carabinieri

    “Pesca” le offerte dalla cassettina: all’uscita dalla chiesa trova i Carabinieri

    Con un marchingegno avrebbe rubato le offerte dalla chiesa di San Leonardo Abate di Ponzano Veneto, ma ad attenderlo all’uscita c’erano i Carabinieri, che lo hanno arrestato. 

    A smascherare il furto, avvenuto lunedì mattina, è stato il parroco che, dopo essersi accorto della presenza sospetta dell’uomo all’interno della chiesa, ha immediatamente chiamato i militari della stazione di Paese.

    A finire in manette un cittadino marocchino di 49 anni, residente a Villorba e già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a furti, rapine e spaccio di droga. 

    L’uomo, “armato” di un metro retrattile al quale aveva attaccato del biadesivo, stava pescando le monetine dalla cassettina delle offerte, approfittando del fatto che fosse il giorno successivo alle messe domenicali. Il bottino, di poco più di 30 euro, è stato riconsegnato dai Carabinieri al parroco.

    Sempre i Carabinieri, questa volta del Capoluogo, hanno denunciato ieri un cittadino egiziano di 30 anni: l’uomo è stato fermato in via Zorzetto e trovato in possesso di due dosi di hashish; i militari hanno rinvenuto, nascosti in una siepe poco distante, altri tre grammi della stessa sostanza stupefacente, che è stata sequestrata.

    (Autore: Simone Masetto)
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  • Incidenti su strada e pista, tre feriti

    Incidenti su strada e pista, tre feriti

    Mattinata di incidenti stradali e sulle piste da sci in provincia di Belluno, con un bilancio di due feriti entrambi residenti nella Marca trevigiana.

    Il primo intervento dei soccorritori risale a poco prima delle 10 odierne, quando la chiamata al 118 è partita in seguito a un incidente stradale avvenuto in territorio comunale di Cortina d’Ampezzo nel quale è rimasto coinvolto un 27enne di Mogliano Veneto. Arrivati sul posto con l’ambulanza, i sanitari hanno disposto il trasferimento del giovane al Punto di primo intervento cortinese: le condizioni del moglianese non destano preoccupazioni.

    Poco più di mezz’ora dopo, nuova allerta per il Suem 118 dell’Ulss 1 Dolomiti, questa volta dalle piste da sci di Falcade, dove un 39enne di Castelfranco Veneto si era fatto male. E’ decollato l’elicottero “Falco 2”, che ha raggiunto la località sciistica e trasportato il trevigiano all’ospedale “San Martino” di Belluno in condizioni di media gravità.

    Un altro incidente stradale, questa volta nel capoluogo, si è verificato poco prima della mezzanotte tra ieri e oggi a Belluno: un 27enne del capoluogo è stato portato al San Martino in codice giallo.

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  • Ingerisce hashish, bimba di 10 mesi al Pronto soccorso: indagini avviate

    Ingerisce hashish, bimba di 10 mesi al Pronto soccorso: indagini avviate

    Un episodio avvenuto ai primi di dicembre ha coinvolto una bambina di soli 10 mesi, accompagnata in serata al Pronto Soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dai genitori, preoccupati per lo stato di sonnolenza e astenia manifestato dalla figlia dopo, stando a quanto riferito ai medici, l’ingestione accidentale di un pezzettino di hashish che sarebbe avvenuta nel primo pomeriggio.

    A riferirlo è l’Ulss 2 Marca Trevigiana, precisando alcuni aspetti della sconcertante vicenda.

    “Il caso è stato immediatamente segnalato all’Autorità giudiziaria, sono stati attivati i servizi sociali e l’Ente interprovinciale maltrattamento minori – fa sapere l’Azienda sanitaria della Marca in una nota ufficiale -. Si è tenuto un tavolo tecnico, nel quale è stato definito un percorso di dimissione protetta, comunicato ai genitori. Questi ultimi, a dieci giorni dal ricovero, hanno però comunicato la decisione di autodimissione“.

    Massimo il riserbo sulla vicenda, vista la necessità di garantire la privacy della minore e le indagini in corso.

    “La bimba, sottoposta a tutti gli esami del caso, dopo aver trascorso la prima notte precauzionalmente in osservazione in Terapia Intensiva, è stata trasferita in Pediatria dove è proseguita l’osservazione clinica” conclude la nota dell’Ulss 2.

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  • Tasse del marito occultate al Fisco, coppia nei guai: denunce e sequestro

    Tasse del marito occultate al Fisco, coppia nei guai: denunce e sequestro

    Le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Treviso, a conclusione delle indagini e su delega della Procura della Repubblica di Venezia, hanno proceduto al sequestro di oltre 190 mila euro disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale veneziano nei confronti della moglie di un uomo gravato da debiti tributari per oltre 600 mila euro.

    Gli accertamenti condotti dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Conegliano hanno consentito di acclarare che un imprenditore, residente a San Donà di Piave e formalmente nullatenente, dirottava sui conti della moglie i proventi delle sue attività, fra cui – sempre secondo gli inquirenti – buona parte di quelli destinati al pagamento delle imposte dovute, sottraendosi, così, per oltre 190 mila euro, alle procedure di riscossione attivate a fronte degli ingenti debiti.

    L’uomo è risultato gestire diverse società, anche nel Coneglianese, nel settore dell’efficientamento energetico. Proprio attraverso queste società, l’uomo sarebbe riuscito a nascondere le proprie ricchezze, inquadrando fittiziamente la moglie come dipendente e mascherando il trasferimento di denaro come stipendio.

    La ricostruzione del presunto sistema fraudolento ha portato le Fiamme Gialle della Città del Cima di denunciare alla competente Autorità giudiziaria i due coniugi per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, che prevede la pena della reclusione fino a quattro anni.

    Dinanzi al quadro complessivamente emerso, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Venezia ha emesso un decreto di sequestro preventivo dell’ammontare delle disponibilità occultate alle pretese erariali, per oltre 190 mila euro, a fronte del quale i finanzieri hanno sottoposto a cautela disponibilità giacenti sui conti correnti della donna per l’intero ammontare di quanto disposto.

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  • Banda o “spaccatore solitario”? È caccia ai malviventi: indagano Squadra Mobile e Scientifica. Bof: “In arrivo nuovi agenti”

    Banda o “spaccatore solitario”? È caccia ai malviventi: indagano Squadra Mobile e Scientifica. Bof: “In arrivo nuovi agenti”

    Una banda composta da due/tre persone o uno spaccatore solitario: potrebbero essere questi i due fronti distinti che da settimane stanno terrorizzando i negozianti trevigiani con una lunga scia di furti e spaccate. Ormai non passa notte senza che una vetrina venga infranta a colpi di mazza o una porta scardinata con piedi di porco e arnesi simili, lasciando dietro di sé soprattutto danni ingenti e tanta esasperazione.

    A colpire è soprattutto il magro bottino: nella maggior parte dei casi nullo o di pochissimo valore, complice anche la scelta dei commercianti di non lasciare più denaro in cassa durante la notte. Fanno eccezione i mille euro sottratti nei giorni scorsi al bar del Panorama. Elementi che potrebbero far pensare a ladri improvvisati, ma le immagini dei sistemi di videosorveglianza raccontano una storia più ambigua. Nei filmati i malviventi non vengono mai ripresi in modo nitido sopratutto per quanto riguarda i loro volti o parti del corpo utili all’identificazione. Fortuna o abilità, resta il fatto che dalle telecamere finora è arrivato ben poco.

    Sulla frustrante serie di colpi nel capoluogo trevigiano stanno indagando gli agenti della Squadra Mobile della Questura, anche grazie al reparto di Polizia scientifica intervenuto dopo ogni furto in ogni attività commerciale.

    Nel frattempo, sul fronte della sicurezza arrivano rinforzi. A comunicarlo è stato il deputato leghista e sindaco di Tarzo, Gianangelo Bof, che in una nota ha annunciato l’assegnazione di nuovi agenti al territorio: “I nuovi arrivi saranno distribuiti fra tre unità in Questura, cinque alla Polizia Stradale, otto alla Polfer e tre alla Polizia di Frontiera, garantendo una presenza più capillare e un controllo più efficace del territorio a tutela della sicurezza di tutti i cittadini”.

    “Si tratta di un risultato frutto del lavoro svolto dalla Lega e dal sottosegretario Molteni, volto a rafforzare i presìdi di sicurezza e a tutelare le comunità locali – conclude Bof –. Ancora una volta, per la Lega la sicurezza e la tutela della legalità restano una priorità. Avanti così”.

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  • Scuole superiori di nuovo (quasi) tutte “al caldo”

    Scuole superiori di nuovo (quasi) tutte “al caldo”

    Riscaldamento delle scuole secondarie superiori: la situazione è tornata alla normalità. Dopo il grande impegno della Provincia di Treviso nei giorni scorsi per verificare e superare le criticità tecniche negli impianti di riscaldamento a seguito dell’abbassamento repentino delle temperature registrato nelle giornate precedenti, l’emergenza è rientrata e, “fatto salvo per alcune piccole situazioni localizzate – fa sapere il Sant’Artemio – le temperature sono tutte a regime e tutti gli studenti e le studentesse sono rientrati in classe”.

    Continua comunque il monitoraggio giornaliero dell’Ente.

    “L’obiettivo era quello di riportare tutto a regime per questa mattina ed è stato raggiunto – le parole di Stefano Marcon, presidente uscente della Provincia –. Ci scusiamo nuovamente e ricordiamo che la Provincia continuerà a fare sempre il massimo per tutelare gli studenti e il corretto svolgimento delle attività didattiche, sempre in collaborazione con dirigenti e docenti. I nostri tecnici sono al lavoro ogni giorno per verifiche quotidiane della temperatura”.

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