Author: michael.travan

  • Auto “impazzita” sulla rotonda, divelti alcuni cartelli: paura per due 20enni

    Auto “impazzita” sulla rotonda, divelti alcuni cartelli: paura per due 20enni

    Stavano percorrendo via Castellana quando, per cause in corso di accertamento, la giovane al volante ha perso il controllo dell’auto che, “impazzita”, ha saltato dossi e divelto alcuni cartelli.

    Incidente, per fortuna senza gravi conseguenze, questa mattina all’alba a Riese Pio X. Erano da poco passate le 5.00 quando due 20enni sono rimaste lievemente ferite dopo che la vettura a bordo della quale viaggiavano, proveniente dal centro, ha sbandato all’altezza della rotonda di Automobili Parolin.

    Per le due ragazze tanta paura e qualche contusione, ma niente di grave. Danneggiata invece la segnaletica verticale presente in quel tratto. Sul posto un’ambulanza del Suem 118, i Carabinieri e il carroattrezzi per la rimozione del veicolo.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Perde il controllo e finisce fuori strada: conducente esce dall’auto con l’aiuto dei passanti

    Perde il controllo e finisce fuori strada: conducente esce dall’auto con l’aiuto dei passanti

    Nella tarda serata di ieri, venerdì, intorno alle 22.40, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un’uscita autonoma avvenuta nel comune di Domegge di Cadore lungo la Strada Statale 51 bis.

    I vigili del fuoco del distaccamento di Pieve di Cadore ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area e del veicolo coinvolto. Successivamente, con l’ausilio dell’autogru proveniente dalla sede centrale di Belluno, le squadre hanno completato le operazioni di recupero riportando il veicolo sulla carreggiata e mettendolo a disposizione del carro attrezzi.

    Il conducente dell’auto è riuscito a uscire autonomamente dall’abitacolo con l’aiuto di alcuni passanti ed è stato successivamente trasferito in via precauzionale al pronto soccorso dal personale sanitario.

    Le operazioni di soccorso si sono protratte fino alle prime ore della notte. Sul posto i Carabinieri per i rilievi di competenza.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Vigili del fuoco)
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  • Rissa in centro a Mogliano Veneto: otto giovani indagati, sequestrate armi e droga

    Rissa in centro a Mogliano Veneto: otto giovani indagati, sequestrate armi e droga

    Nella mattinata di giovedì 15 gennaio, a conclusione di una mirata attività d’indagine, avviata a seguito della rissa scoppiata nella notte del 27 agosto in via Zara a Mogliano Veneto, i Carabinieri della locale Stazione, con il supporto degli equipaggi del NOR della Compagnia e di un’unità cinofila del Nucleo di Torreglia (Padova), hanno eseguito una serie di perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura della Repubblica.

    Le perquisizioni hanno riguardato otto giovani, di età compresa tra i 19 e i 26 anni – quattro di origine tunisina, due albanesi e due italiani – indagati, a vario titolo, per il reato di rissa aggravata in concorso. Nel corso dell’episodio, uno dei contendenti, un cittadino tunisino, era rimasto ferito a un braccio da un coccio di bottiglia, riportando una prognosi di 20 giorni.

    L’identificazione dei presunti responsabili è stata possibile grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadini e alle dichiarazioni rese dai testimoni presenti.

    Nel corso delle perquisizioni, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato (nell’abitazione di uno dei due giovani italiani) un tirapugni, un coltello a serramanico della lunghezza di 12 centimetri e circa 45 grammi di hashish; l’abitazione dell’altro, una replica a salve di pistola semiautomatica Sig Sauer, priva del tappo rosso, oltre a tre pugnali di varie lunghezze e un bastone sfollagente telescopico di circa 50 centimetri.

    Per tali motivi, i due giovani italiani, rispettivamente di 26 e 20 anni, sono stati denunciati anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di armi bianche. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

    Si precisa che, per il principio di presunzione d’innocenza, la responsabilità degli indagati nei fatti loro contestati sarà accertata solo a seguito di sentenza di condanna definitiva.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Carabinieri di Treviso)
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  • Ritorno allo Zugni Tauro: le disposizioni logistiche per Dolomiti Bellunesi – Lecco

    Ritorno allo Zugni Tauro: le disposizioni logistiche per Dolomiti Bellunesi – Lecco

    In vista della gara Dolomiti Bellunesi–Lecco, in programma oggi sabato 17 gennaio alle ore 14.30, la società calcistica rende note le principali disposizioni logistiche e in materia di viabilità in occasione del ritorno allo stadio Zugni Tauro di Feltre. 

    LIMITAZIONI – Per garantire il regolare svolgimento dell’evento e la sicurezza del pubblico, dalle quattro ore precedenti il calcio d’inizio e fino al termine della partita saranno in vigore alcune limitazioni nelle aree limitrofe all’impianto. In particolare, saranno vietate la sosta e la circolazione veicolare in via Negrelli e in via Boscariz, fatta eccezione per residenti e frontisti dotati di posto auto privato e compatibilmente con l’affollamento pedonale. Analogo provvedimento riguarderà via delle Venture nel tratto compreso tra via Campo sportivo e l’intersezione con via Zanettelli. In via Campo sportivo la circolazione sarà consentita solo per l’accesso e la sosta dei veicoli diretti alla Farmacia dell’Ospedale, negli orari di apertura e per il tempo necessario all’acquisto dei farmaci.

    DIRETTRICE – La principale arteria di accesso allo stadio è la Strada statale 50, che attraversa Feltre da est a ovest. Da questa direttrice, le tifoserie ospiti potranno raggiungere l’impianto sia provenendo da est (autostrada Belluno e strada Feltrina per chi arriva dal Trevigiano), sia da ovest (Valsugana Nord, A4–Pedemontana e Valsugana Sud). La segnaletica stradale indirizzerà i sostenitori del Lecco lungo il cosiddetto “percorso viola” verso il parcheggio situato all’ex Scuola Luzzo, all’inizio di via Boscariz, in prossimità dell’incrocio con via Carlo Rizzarda.

    PARCHEGGI – Per quanto riguarda le aree di sosta, i TIFOSI OSPITI potranno lasciare l’auto all’ex Scuola Luzzo, in via Boscariz, con 72 posti disponibili. I TIFOSI LOCALI, invece, potranno utilizzare il parcheggio del Quartiere Boscariz, che avrà circa 240 posti. L’accesso pedonale allo stadio per i sostenitori locali avverrà da via delle Venture lato nord, mentre gli ospiti accederanno allo stadio direttamente dal parcheggio dell’ex Scuola Luzzo collegata all’ingresso C dello Stadio. 

    INVITO – La società invita tutti i tifosi a programmare con anticipo l’arrivo allo stadio, a seguire la segnaletica dedicata e a rispettare le indicazioni delle forze dell’ordine e degli steward, in modo da agevolare le operazioni di afflusso e garantire una giornata di sport in piena sicurezza. “Il ritorno allo Zugni Tauro rappresenta un momento storico per la Dolomiti Bellunesi e per tutta la comunità: viverlo nel modo migliore è una responsabilità condivisa” afferma il club.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Dolomiti Bellunesi)
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  • Taglio e piega gratis a chi dona i capelli per gli ustionati di Crans-Montana: “Piccolo gesto che può fare la differenza”

    Taglio e piega gratis a chi dona i capelli per gli ustionati di Crans-Montana: “Piccolo gesto che può fare la differenza”

    Un piccolo taglio, ma un grande cuore“. La solidarietà per chi è stato coinvolto nella tragedia di Crans-Montana, in Svizzera, arriva anche – con un gesto concreto – dalla Marca trevigiana.

    A condividere la meritoria iniziativa è la montebellunese Laura Martignago, titolare del salone Laura Hair parrucchieri che si trova a Musano di Trevignano.

    “Dopo la tragedia accaduta a Crans-Montana, anche noi siamo profondamente scossi e toccati da quanto successo – il messaggio pubblicato sui social da Laura e dal suo staff – In momenti come questi sentiamo il bisogno di fare la nostra parte, concretamente. Per questo siamo in contatto con un’associazione che realizza parrucche da donare alle persone rimaste senza capelli a causa delle ustioni“.

    Da qui l’appello: “Se hai capelli lunghi e desideri contribuire, offriamo taglio e piega gratuiti a chi dona almeno 30 cm di capelli, come richiesto per la realizzazione delle parrucche. Un gesto che può davvero fare la differenza per chi sta affrontando una rinascita difficile”.

    Per maggiori informazioni o per prenotarsi bisogna contattare lo 0423.670708. “Gia da anni quando qualche cliente decide di tagliarsi i capelli di almeno 25 cm di lunghezza, li raccolgo e li invio all’associazione ‘Un Angelo per Capello‘, che si occupa di far parrucche per pazienti oncologici – spiega Laura – E già questo gesto riempie il cuore sia a me che ai miei clienti. Dopo quel che è successo a Crans-Montana mi è arrivato un messaggio da una collega da Biella, che sa che aderivo a quel progetto e mi ha invitata a seguire la pagina di ‘L’Atelier Capillaire d’Aurélie‘. Da qui sono venuta a conoscenza che stanno raccogliendo donazioni di capelli lunghi almeno 30 cm e, in collaborazione con Rolph Ag, azienda che produce parrucche in Svizzera, le donano alle persone rimaste ustionate senza capelli dopo il disastro accaduto”.

    E così Laura ha deciso di aderire e diffondere sui social questa bella iniziativa. “Offro il taglio e la piega a chi decide di fare questo gesto“. Un post, il suo, che sta già ottenendo un sacco di condivisioni. “E giusto ieri una ragazza è venuta a donare i suoi 30 cm di capelli!”.

    Un modo per aiutare in qualche modo, per quanto possibile, le persone che stanno soffrendo a causa di questa immane tragedia.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: per concessione di Laura Martignago)
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  • Scherma Maestro Ettore Geslao: podio per Elisabetta Bianchin, Edoardo Manzo il “migliore degli italiani in gara”

    Scherma Maestro Ettore Geslao: podio per Elisabetta Bianchin, Edoardo Manzo il “migliore degli italiani in gara”

    Weekend impegnativo per il gruppo della Scherma Treviso Maestro Ettore Geslao, realtà impegnata in due eventi del calendario agonistico, nazionale e internazionale.

    Bolzano si è svolta la seconda prova di qualificazione assoluta di fioretto, valida per accedere alla seconda prova nazionale che si terrà a Brescia il prossimo weekend del 23-25 gennaio.

    Grande successo nella prova di fioretto femminile, vinta dalla trevigiana Elisabetta Bianchin che, dopo aver dominato la fase a gironi, ha conquistato il primo posto nella classifica provvisoria subendo una sola stoccata e dominando anche la fase di eliminazione diretta.

    Così facendo, è giunta in finale, dove ha infine sconfitto Matilde Molinari delle Fiamme Gialle, per 15 a 10.

    Ottima gara anche per Beatrice Foggiato, Giulia Simeoni e Anna Casagrande che, grazie al piazzamento nelle prime trentadue classificate, hanno ottenuto la qualificazione per la prova nazionale.

    Nel fioretto maschile, ottimo risultato invece per Enrico Zanatta che, pur mancando di poco l’ingresso nei primi trentadue, si è comunque qualificato per la prova nazionale.

    Contemporaneamente, si è svolta a Berlino un’importante tappa dell’Eurofence League di spada, dove hanno partecipato i trevigiani Edoardo Manzo ed Eleonora Ginex.

    Nella spada maschile, Edoardo ha sfiorato il podio e, sconfitto per una sola stoccata (15-14) dal francese Gauvert, è giunto in settima posizione, classificandosi comunque come “il migliore degli italiani in gara”.

    “Siamo molto soddisfatti dei successi ottenuti da Elisabetta Bianchin ed Edoardo Manzo, che rappresentano un ottimo inizio di questo 2026 e confermano la formazione di alto livello portata avanti dal nostro staff”, le parole di Francesco La Torre, presidente della Scherma Treviso Maestro Ettore Geslao.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Scherma Treviso Maestro Ettore Geslao)
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  • Susegana, lunedì 19 gennaio sospensione dell’erogazione idrica

    Susegana, lunedì 19 gennaio sospensione dell’erogazione idrica

    Piave Servizi comunica che, a causa di interventi di manutenzione alla rete di acquedotto, lunedì 19 gennaio dalle 13.30 alle 16 (e comunque fino a fine lavori), sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nelle seguenti vie di Ponte della Priula (Comune di Susegana):

    • via Piave, via ex bombardieri, via Mandre, via M. Bragadin, via M. Polo, via L. Camillo, via C. Colombo, via Colonna, via A. Fornasier, Stazione FS.

    In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, i lavori verranno rinviati al giorno lavorativo seguente.

    Per tutte le ulteriori informazioni, sarà possibile rivolgersi a Piave Servizi al numero verde 800 590705.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • La Provincia di Treviso vince il bando “Province X Giovani” contro il disagio adolescenziale

    La Provincia di Treviso vince il bando “Province X Giovani” contro il disagio adolescenziale

    Treviso è tra le Province vincitrici del bando “ProvinceXGiovani” promosso da UPI nazionale nell’ambito del Fondo Politiche Giovanili: pubblicata oggi la graduatoria, sul sito provinceditalia.it, delle iniziative finanziate, 30 in tutto il Paese, tra cui appunto anche il progetto “Orizzonte Giovani” candidato dal Sant’Artemio e dedicato al supporto del benessere giovanile.

    L’iniziativa della Provincia, che ha ottenuto i 110 mila euro previsti dal bando e che si svilupperà a partire dai prossimi mesi, prevede di svolgere delle azioni specifiche, con il coinvolgimento di istituzioni e associazioni territoriali, volte a prevenire il disagio adolescenziale, potenziando la presa in carico precoce delle fragilità giovanili, riducendo il rischio che i disagi evolvano in criticità più complesse, rafforzare la prevenzione secondaria nei contesti informali (strada, quartieri) e sviluppare attività di prevenzione primaria orientate alle soft skills e al protagonismo giovanile, ma anche contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico e promuovere lo sport e i suoi valori di rispetto, gioco di squadra e inclusione.

    Capofila di progetto è la Provincia di Treviso, mentre i partner che la affiancheranno nelle attività sono l’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana, KIRIKU Società Cooperativa Sociale ONLUS, Comunità Murialdo Veneto, Volontarinsieme ODV, SSD Sport Target. Partner Associati il Comune di Treviso, l’Ufficio Scolastico Regionale Veneto, Veneto Lavoro e CONI Veneto.

    Nel dettaglio, “Orizzonte Giovani” prevede il potenziamento dello sportello “Ti ascolto” di ULSS 2 e l’attivazione di percorsi psico-educativi personalizzati con la Cooperativa Kirikù, le attività di Educativa di Strada, conVolontarinsieme, per intercettare i gruppi giovanili più difficili, attraverso laboratori di street music e orientamento; la promozione di iniziative di socialità attraverso la co-progettazione e realizzazione di laboratori dedicati ad arte, sport, musica e tutela dell’ambiente in spazi urbani vulnerabili, per favorire la cittadinanza attiva e la rivitalizzazione dei luoghi, sempre con Volontarinsieme; percorsi di supporto personalizzato per studenti in dispersione scolastica, a cura della Comunità Murialdo; percorsi formativi di educazione socio affettiva rivolti ad atleti, allenatori e dirigenti sportivi under 35, per la promozione di rispetto, empatia, gestione delle emozioni e prevenzione delle discriminazioni in ambito sportivo, a cura di SSD Sport Target.

    “Un nuovo progetto con il quale la Provincia, insieme a prestigiosi partner istituzionali e con il mondo delle associazioni e del volontariato, costruisce reti sinergiche e di supporto per le nuove generazioni – le parole di Stefano Marcon, presidente uscente della Provincia di Treviso –. Qualche anno fa avevamo messo in campo il progetto “Weget2do”, per aiutare i giovani a superare situazioni di disagio sociale e psicologico, attraverso laboratori musicali, di comunicazione, di tutela ambientale ed eventi che promuovessero il loro coinvolgimento e la condivisione in gruppo; oggi la notizia della vincita del nuovo bando UPI nazionale anche con questo nuovo progetto, Orizzonte Giovani, con il quale, insieme ai partner, stiamo strutturando azioni strategiche nuove, in cui ciascun partner mette a disposizione le proprie competenze specifiche, dai percorsi psico-educativi alle attività laboratoriali fino alla promozione della cittadinanza attiva e responsabile, invitando al rispetto del bene comune, che è patrimonio di tutte e di tutti. Nei prossimi mesi le attività saranno calendarizzate nel dettaglio e si svilupperanno nel corso dei prossimi 18 mesi, un anno e mezzo. Un ringraziamento all’Ufficio Progetti europei e Relazioni internazionali della Provincia, che ha seguito tutte le fasi di strutturazione e candidatura del progetto vincitore”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Congedi 2026: tra genitorialità e sostegno ai lavoratori fragili

    Congedi 2026: tra genitorialità e sostegno ai lavoratori fragili

    Da quest’anno, importanti novità in materia di congedi, introdotte dalla legge di Bilancio 2026 e dalla L. 106/2025, delineano un sistema di tutele più ampio, orientato alla conciliazione vita-lavoro e al sostegno dei soggetti fragili.

    L’inizio del 2026 segna un momento di significativa evoluzione nella disciplina dei congedi a tutela della genitorialità e dei lavoratori affetti da patologie gravi. 2 interventi legislativi distinti ma complementari ridisegnano il perimetro delle tutele: la legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) e la L. 106/2025, quest’ultima specificamente dedicata ai lavoratori con malattie oncologiche, croniche e invalidanti.

    La manovra finanziaria interviene sul Testo Unico in materia di maternità e paternità (D.Lgs. 151/2001), ampliando significativamente l’intervallo di fruizione dei congedi parentali.

    L’estensione più rilevante riguarda il diritto di astenersi dal lavoro, che passa dai 12 ai 14 anni di vita del bambino, con indennizzo economico riconosciuto per l’intero periodo fruito entro tale arco temporale. Per i genitori di figli con disabilità grave, anche il prolungamento straordinario del congedo fino a 3 anni viene esteso al 14° anno di età del minore, garantendo una tutela rafforzata alle famiglie che affrontano situazioni di particolare complessità.

    In caso di adozione o affidamento, il periodo di fruizione si calcola dall’ingresso del minore in famiglia e il congedo può essere utilizzato entro 14 anni da tale momento, fermo restando il limite del raggiungimento della maggiore età.

    L’intervento legislativo raddoppia le tutele per i genitori che devono assistere figli malati. Per i bambini di età compresa tra 3 e 14 anni (in precedenza tra 3 e 8 anni), ciascun genitore può assentarsi dal lavoro per un massimo di 10 giorni lavorativi annui, contro i 5 giorni precedentemente previsti.

    Resta invariata la disciplina per i primi 3 anni di vita del bambino, durante i quali entrambi i genitori possono alternativamente astenersi senza limiti temporali.

    Parallelamente alle modifiche sui congedi parentali, dal 1.01.2026 diventa pienamente operativa la L. 106/2025, che introduce strumenti specifici per i lavoratori affetti da malattie gravi. I destinatari sono i dipendenti pubblici e privati affetti da malattie oncologiche (sia in fase attiva che in follow-up precoce) o da patologie invalidanti o croniche, anche rare, che comportino un grado di invalidità di almeno il 74%. La legge estende inoltre la tutela ai lavoratori autonomi in regime di monocommittenza, che possono sospendere l’attività per un massimo di 300 giorni annui.

    La norma prevede un periodo di congedo straordinario, continuativo o frazionato, fino a 24 mesi, durante il quale il lavoratore conserva il posto ma non percepisce retribuzione. Tale misura, già operativa dal 9.08.2025, si aggiunge ai periodi di assenza previsti dalla contrattazione collettiva e decorre solo dopo l’esaurimento del comporto contrattuale. Il periodo non è computato nell’anzianità di servizio né ai fini previdenziali, salvo riscatto volontario.

    Dal 1.01.2026 i soggetti destinatari della disciplina in esame, inoltre, possono fruire di 10 ore annue di permesso retribuito per visite, esami e cure mediche. L’indennità è corrisposta dal datore di lavoro con possibilità di recupero tramite conguaglio previdenziale, secondo la normativa in materia di malattia prevista per le terapie salvavita. I permessi sono coperti da contribuzione figurativa e spettano anche ai genitori per assistere figli minori affetti dalle medesime patologie con il grado di invalidità richiesto.

    Il quadro normativo che si delinea per il 2026, quindi, testimonia una crescente attenzione verso forme di conciliazione vita-lavoro e di protezione delle categorie più vulnerabili.

    L’ampliamento dei congedi parentali risponde all’esigenza di accompagnare i genitori più a lungo nel percorso di crescita dei figli, mentre le misure della L. 106/2025 riconoscono dignità e protezione ai lavoratori che affrontano percorsi di cura complessi, evitando che debbano scegliere tra salute e occupazione.

    (Autore: Mario Cassaro – Sistema Ratio)
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  • Un sabato carnevalesco in paese

    Un sabato carnevalesco in paese

    Visto il successo degli anni scorsi, Pro Loco comunale di Vazzola APS e Amministrazione comunale organizzano la 3^ sfilata di carri allegorici oggi sabato 17 gennaio dalle ore 14. In caso di pioggia la sfilata verrà posticipata a sabato prossimo 24 gennaio, stessa ora.

    “Sarà anche quest’anno occasione per tutti, soprattutto per i più piccini, di vivere la magia e l’allegria del Carnevale – affermano gli organizzatori -. Spensieratezza, balli, musica e tanti coriandoli ci faranno entrare nello spirito carnevalesco”.

    Anche quest’anno il compito di aprire la sfilata sarà affidato ai bambini della Scuola dell’Infanzia e Sezione Primavera “Maria Bambina” di Vazzola, i quali assieme alla Scuola Primaria e al Pattinaggio Vazzola accompagneranno gli 11 carri per le vie principali del paese.

    “Anche per questa edizione abbiamo pensato di coinvolgere nuovamente i commercianti del paese, chiedendo loro di addobbare le proprie vetrine a tema carnevalesco, questa volta valutato in loco dal CdA della Pro Loco. Verranno premiate il giorno della sfilata le prime 3 classificate. Sarà un momento per noi tutti di vivere e far vivere il nostro paese, con spensieratezza, balli, musica e tanti coriandoli, e tutto ciò ci farà entrare nel mood carnevalesco” concludono gli organizzatori.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Pro Loco Vazzola)
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