Author: michael.travan

  • Cristina Pavesi, 35 anni dopo: gli studenti del “Casagrande” raccontano l’assalto al treno con una nuova pagina Wikipedia

    Cristina Pavesi, 35 anni dopo: gli studenti del “Casagrande” raccontano l’assalto al treno con una nuova pagina Wikipedia

    Un minuto di silenzio, e poi l’intervento dei protagonisti con la presentazione pubblica della nuova pagina Wikipedia intitolata “Assalto al treno portavalori Venezia-Milano”, online da qualche giorno.  

    Cristina Pavesi è stata commemorata così a 35 anni dalla sua morte dagli studenti dell’Isiss Marco Casagrande di Pieve di Soligo, nell’ambito del progetto “L’altra economia” cui la scuola ha aderito in collaborazione con Ufficio Scolastico regionale del Veneto, Unioncamere Veneto, Camera di commercio di Venezia e Rovigo e “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Pavesi, classe 1968, di Conegliano, era una studentessa universitaria di Lettere e rimase vittima di un attentato della mafia del Brenta di Felice Maniero il 13 dicembre 1990.

    La serata – tenutasi nell’Auditorium Battistella Moccia – ha accolto i saluti del sindaco Stefano Soldan, che ha espresso gratitudine “ai ragazzi e all’Istituto Casagrande per aver elaborato questa iniziativa in memoria di Cristina Pavesi, un impegno che dà nuova memoria a una pagina buia del Veneto e dell’Italia”.

    Poi è intervenuto Mattia Gastaldi, sindaco di Campolongo Maggiore (Venezia), che sottolineato come il suo comune, oggi, non può più essere nominato solo come quello che ha dato i natali al boss della Mafia del Brenta Felice Maniero: tante sono state e sono tuttora le iniziative, che Campolongo Maggiore ha cambiato volto, e ora è un paese che si impegna al massimo per trasmettere il messaggio per cui è necessario costruire in maniera sempre più netta una cultura della legalità.

    Cuore dell’evento, la presentazione da parte degli studenti poi della 4A Liceo delle scienze umane del frutto del loro lavoro, appunto la nuova voce di Wikipedia dedicata a Pavesi intitolata “Assalto al treno portavalori Venezia-Milano”, ricca di bibliografia e articolata in varie sezioni: introduzione, progettazione della rapina, assalto al treno, indagini e processo, e attività di memoria di Cristina Pavesi.

    Su questo, hanno anche detto, è stato importante il contributo, nella progettazione e nella scrittura della voce, dato dai revisori wikipediani, che hanno aiutato ragazzi e docenti a formattare la voce secondo i canoni di Wikipedia, secondo la logica di scrittura cooperativa che sta alla base dell’enciclopedia online più importante del mondo.

    La seconda parte della serata è stata dedicata alla conferenza e al dialogo con il giornalista padovano Gianni Belloni, esperto sul tema della penetrazione delle mafie in Veneto. Al centro del suo intervento l’osservazione per cui la presenza e l’opera criminale delle mafie – specie la ‘Ndrangheta di origine calabrese – in Veneto non deve essere paragonata, come spesso si fa, ad un cancro che fa ammalare un organismo sano, bensì, piuttosto, ad un liquido di contrasto durante una TAC: una specie di cartina al tornasole, cioè, che ci rivela lo stato di salute della nostra società e della nostra economia. Come a dire: le mafie ci sono e operano trovando spazio là dove è la stessa economia “legale” a concederglielo o, addirittura, a richiedere i suoi servizi (ad esempio nel settore del recupero crediti oppure in quello della fornitura di manodopera a basso costo).

    L’evento si è concluso con i saluti della dirigente scolastica del “Casagrande”, Gaetanina Da Fermo, che ha sottolineato l’impegno della scuola sul fronte dell’educazione ai valori costituzionali della legalità e della partecipazione attiva alla vita democratica del nostro Paese.

    Sono seguiti, infine, gli interventi di Chiara Vecchio e di Gianluca Ascione. La prima, rappresentante della sezione trevigiana di “Libera” ha elogiato gli studenti per la loro opera di valorizzazione della memoria di Cristina Pavesi. Il secondo, autore del libro biografico su Pavesi, testo che è servito come principale fonte di riferimento per la scrittura della voce di Wikipedia da parte degli studenti, ha a sua volta ringraziato l’istituto, auspicando una sempre maggiore collaborazione fra il mondo della scuola e quello della società civile.

    (Autore: Beatrice Zabotti)
    (Foto: Isiss Marco Casagrande)
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  • Lotteria Italia, Auronzo fa il “bis”. I numeri vincenti in Veneto

    Lotteria Italia, Auronzo fa il “bis”. I numeri vincenti in Veneto

    Auronzo di Cadore è stato baciato due volte dalla dea bendata: dopo il premio speciale da 300mila euro, messo in palio dalla Lotteria Italia, svelato ieri sera durante la puntata speciale di “Affari tuoi”, un secondo biglietto (combinazione Z353771) si è aggiudicato ben 50 mila euro.

    Restando nel Bellunese, stavolta a Calalzo di Cadore, un altro fortunato giocatore ha vinto altri 50mila euro (Q330855).

    Annata iniziata bene anche per il compratore di un biglietto a Conegliano, dove la vincita è stata pari a 20mila euro (Q133568).

    Per quanto riguarda il Veneto, ecco le zone delle vincite, con le rispettive combinazioni vincenti:

    • 100mila euro: Sommacampagna (Verona) – V213185;
    • 50mila euro: Verona – L230622; Monteforte D’Alpone (Verona) – V216173; Sant’Ambrogio di Valpolicella (Verona) – V259119; Padova – G119037;
    • 20mila euro: Due Carrare (Padova) – T1171121; Padova – Q262299; San Giovanni Ilarione (Verona) – D007562; Veggiano (Padova) – T050794; Venezia – G011900; Bassano del Grappa (Vicenza) – Q492234; Jesolo – M230724; Dolo (Venezia) – F253844; Padova – A336852; Sommacampagna (Verona) – C329828.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Arianna Ceschin)
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  • Seconda fase di “Salute urbana Quartierelab”: camminare nei quartieri… per migliorarli

    Seconda fase di “Salute urbana Quartierelab”: camminare nei quartieri… per migliorarli

    Prende avvio la seconda fase di Salute Urbana QuartiereLAB, un’iniziativa partecipativa che coinvolge direttamente i cittadini nell’analisi e nel miglioramento della qualità degli spazi urbani di tre quartieri della città: Santa Bona, San Liberale e San Paolo.

    Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Direzione Prevenzione della Regione Veneto, l’Università IUAV di Venezia, l’Ulss 2 Marca trevigiana e la Città di Treviso, nell’ambito dell’Osservatorio Regionale di Urban Health, con l’obiettivo di promuovere salute, benessere e sostenibilità nei contesti urbani.

    Le camminate di rilevazione

    Cuore dell’iniziativa sono le camminate di rilevazione, passeggiate guidate di circa 2 km durante le quali i partecipanti, guidati da alcuni facilitatori, esploreranno il quartiere, condividendo osservazioni, bisogni e proposte. Grazie all’utilizzo di una semplice app, sarà possibile segnalare punti di interesse, criticità e opportunità di miglioramento degli spazi pubblici.

    Calendario degli appuntamenti

    Santa Bona – venerdì 9 gennaio 2026, ore 14:00-17:00 Ritrovo alla Scuola Secondaria di I grado “G. Bianchetti”

    San Liberale – sabato 10 gennaio 2026, ore 09:00-12:00 Ritrovo nella Sala Parrocchiale di San Liberale

    San Paolo – sabato 10 gennaio 2026, ore 14:00-17:00. Ritrovo nella Sala Laura della Parrocchia di San Paolo.

    Partecipazione e obiettivi

    I pareri raccolti durante le passeggiate confluiranno in un percorso di analisi condivisa a supporto di politiche e azioni concrete per una città più sana e inclusiva. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i cittadini.

    È possibile iscriversi tramite QR code disponibile sulla locandina ufficiale dell’iniziativa o cliccando al seguente link: https://forms.gle/S93FTUXhiEH6s4sr7. Per ulteriori informazioni: urbanhealth@regione.veneto.it.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Autostrade CAV, operativo il piano invernale: trattamenti preventivi per neve e gelate

    Autostrade CAV, operativo il piano invernale: trattamenti preventivi per neve e gelate

    È già operativo il piano predisposto da Concessioni Autostradali Venete per fronteggiare possibili nevicate e formazioni di ghiaccio a quote di pianura. Il piano, predisposto ogni anno per garantire la sicurezza della circolazione e la continuità del servizio lungo la rete di competenza, riguarda misure preventive da mettere in atto rispetto alle previsioni meteo e interventi rapidi per il ripristino delle migliori condizioni di viabilità.

    Ad oggi non sono previste precipitazioni nevose con accumuli importanti in pianura, ma il clima particolarmente rigido e l’aumento della nuvolosità nelle prossime ore, ha intensificato la fase di monitoraggio e prevenzione. 

    In caso di necessità, CAV è pronta a mettere subito in campo 5 assistenti tecnici in reperibilità h-24, compresi i giorni festivi, che affiancheranno e coordineranno la ditta esterna che da contratto movimenta i mezzi spargisale e sgombraneve. Il parco macchine a disposizione per questo inverno è costituito da 10 spargitori, 34 lame sgombraneve da strada e 11 da piazzale, con i mezzi che si muoveranno lungo percorsi predefiniti entro un’ora dalla chiamata, carichi di fondenti salini prelevati dai depositi di stoccaggio della Società.

    Il piano prevede il movimento a partire da più punti strategici e precisamente da 4 “Posti manutenzione” principali (Mestre, Spinea, Preganziol e Dese) e da altrettanti “Posti manutenzione” secondari (a Mira-Oriago, Mirano-Dolo, Padova est e Martellago-Scorzè), predisposti per avere in loco tutto l’occorrente necessario all’attività di trattamento e ripristino rapido delle migliori condizioni di viabilità possibili: depositi di fondenti granulari, serbatoi di soluzioni saline, spargitori di diversa capacità e lame con treni da strada e da piazzale.

    La Società ha affidato ad ARPAV un servizio personalizzato di previsione delle precipitazioni nevose e formazione di ghiaccio sulle tratte di competenza, con assistenza telefonica in occasione di precipitazioni nevose. È anche attivo, il sistema MeteoCast, una piattaforma web meteorologica integrata che rende disponibili in tempo reale e in forma interattiva i dati acquisiti dalla rete dei radar meteorologici regionali.

    Il monitoraggio meteo viene effettuato anche con l’ausilio di 6 centraline meteo posizionate sulle tratte di competenza, per il rilievo di parametri come lo stato della pavimentazione e il livello di visibilità. Grazie a questo sistema CAV può intervenire con incisività attivando il piano, con uomini e mezzi, con congruo anticipo e modificando gli interventi in base agli sviluppi di ogni singolo evento.

    Inoltre, per ottimizzare il controllo e il monitoraggio delle attività svolte dai mezzi utilizzati (lame sgombraneve e spargitori) è stato adottato un sistema di monitoraggio delle flotte che prevede la localizzazione del mezzo su ogni spargitore e treno di lame.

    Completa il piano il prezioso lavoro del Centro Operativo di Villabona e degli Ausiliari della Viabilità di CAV che in sinergia monitorano costantemente le condizioni della viabilità attraverso le oltre 140 telecamere di videosorveglianza e il pattugliamento continuo delle tratte in gestione, per intervenire subito in caso di necessità.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: CAV – Concessioni Autostradali Venete)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Sostenibilità nel 44% delle scelte d’acquisto

    Sostenibilità nel 44% delle scelte d’acquisto

    Gli italiani riconoscono nei prodotti Dop (Denominazione di origine protetta) garanzia di qualità, autenticità e un legame indissolubile con il territorio di provenienza. La sostenibilità, quando intesa come metodo di produzione e rispetto del benessere di lavoratori e animali, influenza le decisioni di acquisto del 50% dei consumatori, con un impatto del 44% sulla scelta d’acquisto.

    Lo evidenzia la ricerca NielsenIQ commissionata da Aecis, Associazione europea cultura innovazione sostenibilità. I prodotti Dop continuano ad essere protagonisti del carrello della spesa, con aumenti a valore (+5,8%) e a volume (+2,7%). Si stima che l’intero paniere di prodotti italiani sviluppi oltre 11,6 miliardi di euro di vendite, ma in un anno di flessione generalizzata per i volumi delle Ig Indicazione geografiche, solo le Dop sono riuscite a crescere.

    Secondo l’Osservatorio Immagino GS1 Italy, il concetto “sostenibilità” è presente nelle etichette di oltre 121.000 referenze, per un fatturato che sfiora i 45 miliardi di euro.

    (Autore: Sistema Ratio)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • Passione senza età, una 90enne “battezza” la pista di fondo in Pra’ del Moro

    Passione senza età, una 90enne “battezza” la pista di fondo in Pra’ del Moro

    Bilancio positivo per la prima settimana di apertura della pista di sci di fondo in Pra’ del Moro, a Feltre. L’anello, allestito con neve artificiale grazie all’impegno dei volontari dell’Enal Sport Villaga, ha registrato un buon afflusso di persone che hanno approfittato delle giornate festive fino all’Epifania per una sciata a due passi da casa.

    Appassionati e semplici curiosi, famiglie, bambini e gruppi di amici hanno animato la pista – a conferma della sua posizione strategica nel cuore della città –  richiamando numerosi sciatori. «Siamo molto soddisfatti di questa ottima partenza – dichiara il presidente Claudio Scopel – Abbiamo avuto un bel movimento di persone, tanto che in alcuni momenti abbiamo persino esaurito l’attrezzatura disponibile per il noleggio».

    Da segnalare anche la presenza di un’agile e longeva signora di 90 anni (classe 1936) che, nel primo giorno di apertura, ha voluto mettere gli sci, completando ben tre giri di pista con energia e determinazione: un bell’esempio di come la passione non conosca età.

    L’apertura al pubblico proseguirà per tutta la settimana. Fino a domenica 11 gennaio la pista sarà aperta tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 18.00, con servizio di noleggio garantito. Inoltre, mercoledì 7 e venerdì 9 gennaio, dalle 20.00 alle 22.00, sarà possibile sciare anche in notturna grazie all’impianto di illuminazione.

    Nel frattempo, la società ha allargato ulteriormente il tracciato sfruttando la grande quantità di neve prodotta negli ultimi giorni, per favorire anche la pratica della tecnica libera e in vista delle prossime iniziative previste sul circuito. Sabato 10 gennaio, alle 17.00, si terrà infatti il secondo “Memorial Paolo Centa”, organizzato dal gruppo sportivo della sezione ANA Alpini di Feltre: l’iniziativa ludico-motoria, con batterie di qualificazione, semifinali e finali, è aperta a tutti gli iscritti della Sezione.

    Si è intanto concluso questa mattina il corso natalizio che ha visto 35 piccoli atleti muovere i primi passi sugli sci: «Il corso è perfettamente riuscito e abbiamo registrato grande soddisfazione da parte di partecipanti e genitori – sottolinea Scopel – Ora faremo anche un corso di perfezionamento per permettere ai ragazzi di migliorare quanto appreso in questi giorni».

    Tornano infine anche i corsi di avviamento per adulti, organizzati dall’Info Caffè Pra’ del Moro. Il primo ciclo si terrà nelle serate di martedì 13, mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio, dalle 19.30 alle 21.00. Il costo è di 90 euro, comprensivo di iscrizione e noleggio attrezzatura (per informazioni: Federica 327-3153533).

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Enal Sport Villaga Asd)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Calendario: mercoledì 7 gennaio 2026

    Calendario: mercoledì 7 gennaio 2026

    Fidati sempre del tuo intuito. Se non è vicino alla verità, la sfiora di sicuro.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Fonte: calendariogeniale.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Lotteria Italia, ad Auronzo il premio speciale da 300mila euro

    Lotteria Italia, ad Auronzo il premio speciale da 300mila euro

    Lotteria Italia, assegnato il premio da 300.000 euro al numero M291089 venduto a Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno.

    Vista la vendita di ben 9,6 milioni di biglietti – segnala Agimeg – in questa edizione verranno aggiudicato i classici 5 premi milionari, come lo scorso anno,  e come anticipato da Agimeg, 300 premi totali tra seconda, terza e quarta categoria.

    In totale, visti anche i 78 premi che sono stati assegnati giornalmente, in questa edizione della Lotteria Italia sono stati distribuiti 384 premi

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Agimeg)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Lotteria Italia, in Veneto venduti oltre 574mila biglietti: + 12% nella Marca

    Lotteria Italia, in Veneto venduti oltre 574mila biglietti: + 12% nella Marca

    Crescita delle vendite in Veneto per la Lotteria Italia, che, come riporta l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha raggiunto i 574.840 biglietti venduti, il 9,7% in più rispetto allo scorso anno quando furono staccati oltre 524mila tagliandi.

    Tra le province, come riporta Agipronews, Verona si conferma leader con 173.320 tagliandi venduti, il 4,6% in più rispetto al 2024. Al secondo posto Venezia (117.280, +14,2%), seguito da Padova con 111.420 biglietti (+8,1%).

    Crescita considerevole anche a Vicenza dove si è registrato il maggiore incremento regionale (68.960, +16,6%). Chiudono: Treviso (65.220, +12%), Rovigo (24.680, +5,8%) e Belluno (13.960, +13,9%).

    Come riportato Agipronews, a livello nazionale sono stati venduti 9,6 milioni di biglietti, una percentuale in crescita dell’11% rispetto allo scorso anno, quando furono staccati circa 8,6 milioni di tagliandi.

    Un dato che conferma il legame degli italiani con questo gioco così tradizionale a cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha legato, da alcuni anni, il progetto “Disegniamo la fortuna”, un concorso dedicato agli artisti con disabilità che hanno realizzato le 12 opere rappresentate sui biglietti della Lotteria.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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  • Furto in abitazione: “Porte divelte con l’ascia”. L’appello del sindaco

    Furto in abitazione: “Porte divelte con l’ascia”. L’appello del sindaco

    Furto in abitazione nel pomeriggio di ieri, prima dell’ora di cena, in via Piave, nella località Cales­sani di Spresiano. Ignoti si sono introdotti all’interno di una casa approfittando dell’assenza dei proprietari, devastando i locali e lasciando sul posto evidenti segni di effrazione.

    Secondo quanto riferito, le porte dell’abitazione sono state divelte con un’ascia e una mannaia, strumenti che i ladri hanno poi abbandonato all’interno dell’immobile insieme ad altri attrezzi utilizzati per forzare gli accessi. A scoprire l’accaduto è stata la famiglia rientrata a casa, che ha trovato l’abitazione completamente messa a soqquadro e che ha poi dovuto passare la notte in albergo.

    A rendere noto l’episodio è stato il sindaco di Spresiano, Marco Della Pietra, che ha lanciato un appello alla cittadinanza invitando alla massima attenzione. “Sono stato contattato questa mattina dalla famiglia colpita dal furto – spiega il primo cittadino –. Ci troviamo di fronte a delinquenti senza scrupoli che stanno battendo varie zone del territorio, approfittando delle festività, delle assenze da casa e della tranquillità delle persone”.

    Il sindaco sottolinea come la collaborazione dei cittadini sia fondamentale per contrastare questi episodi. “Chiedo a tutti di non girarsi dall’altra parte e di non pensare che ‘non sia affar mio’. Una semplice telefonata fatta in tempo può evitare un furto o permettere alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente”.

    Dalla pubblicazione dell’avviso, l’invito è chiaro: segnalare immediatamente alle forze dell’ordine persone sospette, auto che transitano più volte nella stessa zona o movimenti anomali. “L’attenzione reciproca e il controllo di vicinato – conclude Della Pietra – sono un deterrente fondamentale. La presenza sul territorio e la collaborazione tra cittadini possono fare davvero la differenza”.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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