Category: Treviso città

  • Irregolarità in barber shop, cantiere edile e bar: tutti sospesi

    Irregolarità in barber shop, cantiere edile e bar: tutti sospesi

    I Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Treviso, con la collaborazione dell’Arma territoriale, nell’àmbito delle attività finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento lavorativo, del lavoro sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, nella parte conclusiva del 2025 hanno effettuato una serie di controlli nei confronti di diverse aziende operanti nel settore dell’edilizia, dei pubblici esercizi e dell’agricoltura. 

    L’attività ispettiva ha portato alla sospensione di tre attività imprenditoriali e ha consentito di individuare la presenza di altrettanti lavoratori “in nero”, oltre a individuare numerose inadempienze in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro che hanno portato alla contestazione di diversi illeciti nei confronti di otto aziende.

    Nello specifico, durante un controllo effettuato in un cantiere edile a Vittorio Veneto, è stata riscontrata la totale assenza del Piano Operativo di Sicurezza, documento fondamentale per la sicurezza dei lavoratori impiegati nel settore edile, con la conseguente adozione di un provvedimento immediato di sospensione dell’attività imprenditoriale. Analogamente si è provveduto a sospendere l’attività, sino al ripristino delle irregolarità riscontrate, di un Barber Shop etnico di Treviso, all’interno del quale oltre ad operare un cittadino extracomunitario “in nero”, è stata riscontrata l’assoluta mancanza del D.V.R. aziendale. Infine un altro provvedimento di sospensione dell’attività è stato emesso nei confronti di un datore di lavoro che stava impiegando una lavoratrice “in nero” all’interno di un bar di Maser. 

    Nel corso dei controlli che hanno interessato anche il settore agricolo, sono state riscontrate numerose violazioni sulla sicurezza, tra le quali il mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi, l’omessa formazione dei lavoratori sulla sicurezza e la mancata sorveglianza sanitaria nei confronti degli stessi.

    I risultati operativi appena descritti evidenziano la continuità dell’impegno che il NIL di Treviso, comparto di specialità dell’Arma dei Carabinieri in materia giuslavoristica e di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ha profuso su tutto il territorio della provincia. Nell’anno 2025 sono state ispezionate oltre 200 aziende ed è stata verificata la posizione lavorativa di oltre 750 dipendenti, dei quali 67 sono risultati lavorare in totale carenza previdenziale ed assicurativa e quindi “in nero”. Le inadempienze riscontrate in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sono risultate circa 200, in leggero calo rispetto all’anno precedente, mentre i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale sono stati 53.

    Contestate complessivamente ammende e sanzioni amministrative per oltre 1,7 milioni di euro.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Carabinieri)
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  • Furti in città, sindaco e Ascom incontrano il prefetto: “Tutelare chi lavora e investe sulla città”

    Furti in città, sindaco e Ascom incontrano il prefetto: “Tutelare chi lavora e investe sulla città”

    Nel pomeriggio di ieri lunedì il sindaco di Treviso Mario Conte ha incontrato in Prefettura, insieme al presidente di Confcommercio Imprese Treviso Federico Capraro, il prefetto Angelo Sidoti per un confronto sulle recenti ondate di furti e spaccate che hanno interessato negozi e attività economiche del territorio comunale, anche nel centro storico.

    L’incontro è stato giudicato proficuo e costruttivo, consentendo di condividere alcune considerazioni sul fenomeno e di avviare un percorso di collaborazione istituzionale volto a rafforzare le azioni di prevenzione e controllo.

    “Si tratta di episodi messi in atto da balordi, spesso per pochi spiccioli, che tuttavia generano un forte senso di insicurezza e un danno concreto per chi lavora e investe ogni giorno nella nostra città. È un tema che va affrontato con attenzione, senza sottovalutazioni, al netto del fatto che, come ho ribadito in più occasioni, servono pene certe per chi delinque” ha dichiarato Conte.

    “Nel corso del confronto è stato ribadito l’impegno sul fronte delle verifiche mirate e di azioni specifiche nelle aree maggiormente colpite da parte delle Forze dell’Ordine, che ringrazio per il grande lavoro che svolgono”, ha aggiunto il primo cittadino. “L’obiettivo condiviso è tutelare i commercianti e garantire sicurezza e legalità, rafforzando il coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine”.

    Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Confcommercio Treviso, Federico Capraro: “L’esito di questo incontro è molto positivo. Il Prefetto ci ha confermato che il Questore è già intervenuto con un provvedimento urgente per intensificare i controlli e dare una risposta rapida agli ultimi eventi. La novità più importante è l’imminente creazione di un tavolo sulla sicurezza dedicato, che vedrà il coinvolgimento diretto delle categorie economiche. È fondamentale che chi fa impresa possa interloquire costantemente con le autorità: solo attraverso un ascolto attivo delle esigenze dei commercianti si possono mettere in campo soluzioni davvero efficaci”.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Conte visita Tonino’s Pizza dopo la spaccata: “Chi delinque deve andare in galera”

    Conte visita Tonino’s Pizza dopo la spaccata: “Chi delinque deve andare in galera”

    Il sindaco Mario Conte ha fatto visita ad Antonio Amatruda, titolare della pizzeria Tonino’s Pizza di viale Cacciatori, vittima di una spaccata avvenuta nei giorni scorsi.

    Il primo cittadino ha espresso la solidarietà personale e dell’Amministrazione comunale, ribadendo la vicinanza delle istituzioni a chi subisce furti e spaccate e il pieno sostegno alla richiesta di giustizia e legalità.

    “I responsabili verranno presi”, le parole del sindaco. “Episodi come questo non possono essere tollerati e sono vicino ad Antonio che è una persona che lavora e investe sulla nostra Città. Capisco la rabbia e la frustrazione e la condivido. È necessario intervenire con leggi adeguate e pene certe per chi commette reati di questo tipo, a tutela del lavoro e della sicurezza dei cittadini, delle imprese e anche delle Forze dell’Ordine, che svolgono un lavoro esemplare. Per chi delinque deve essere prevista la galera, punto e basta”.

    “Noi non ci fermiamo e continuiamo ad impegnarci sul fronte della sicurezza e della legalità, in collaborazione con le Forze dell’Ordine e le autorità competenti, per garantire risposte concrete e rapide al territorio”, conclude il primo cittadino.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Città di Treviso)
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  • Non c’è notte senza spaccata. Altra vetrina in frantumi al Biblio Bar

    Non c’è notte senza spaccata. Altra vetrina in frantumi al Biblio Bar

    Non passa ormai notte che Treviso non sia bersagliata dai ladri. In quella appena trascorsa, poco dopo le 3.30, l’ennesima attività è finita nel mirino “dello spaccatore di vetrate”, in una lunga scia di furti e spaccate che sta mettendo in allarme i commercianti del capoluogo della Marca.

    A essere colpito questa volta è stato il Biblio Bar della centralissima via Diaz. Dopo aver spaccato il vetro d’ingresso con una mazza o un martello – con modalità analoghe alla spaccata della notte precedente alla pizzeria Tonino’s Pizza – il malvivente, secondo quanto emerso, non sarebbe nemmeno entrato nel locale.

    “Ha messo fuori uso una telecamera coprendola di schiuma – racconta Alberto, il titolare – , mentre dalla seconda non si vede nulla. Non è la prima volta che accade un fatto simile: mi era già successo lo scorso anno. Oggi riparare il vetro mi è costato 700 euro”.

    “Dopo tutto quello che sta succedendo in città – conclude – ogni mattina controllo. Oggi me ne sono accorto perché la telecamera non funzionava”.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Dalla strage di Mestre alla 28enne col tumore in gravidanza: un volume sui casi clinici più impegnativi per l’Ulss 2

    Dalla strage di Mestre alla 28enne col tumore in gravidanza: un volume sui casi clinici più impegnativi per l’Ulss 2

    Dal pullman precipitato nella tragedia di Mestre, fino al tumore della ragazza di 28 anni mentre era in gravidanza e il paziente operato contemporaneamente sia di un tumore al colon che di una metastasi al fegato: sono solo delle tre sfide affrontate dal personale medico dell’Ulss 2 Marca trevigiana che ha dato vita al primo volume sulla discussione dei casi clinici del 2024.

    Il volume raccolta il lavoro di approfondimento effettuato. Ispirato alla prestigiosa tradizione del New England Journal of Medicine e dedicato alla memoria del professor Mario Austoni, il progetto riafferma la centralità del metodo clinico e della sintesi diagnostica in un’epoca di crescente frammentazione specialistica.

    “In un contesto sanitario sempre più complesso, questo progetto coniuga la tradizione del metodo ippocratico con le esigenze della medicina moderna basata sulle evidenze – il commento del direttore generale Francesco Benazzi -. La centralità della persona, l’integrazione dei percorsi di cura e la sicurezza clinica sono i pilastri della nostra Azienda. Questo libro non è un punto d’arrivo ma una base concreta per una medicina umana e consapevole. Ringrazio tutti i professionisti, medici, infermieri e operatori sanitari, che hanno accettato di mettersi in gioco, dimostrando che la nostra è una comunità professionale viva e votata all’eccellenza e all’innovazione a beneficio dei cittadini”.

    Quindici i casi discussi e raccolti nell’abstract: tra questi il più eclatante è stato sicuramente quello rappresentato dalla maxi emergenza legata al pullman precipitato dal cavalcavia di Mestre il 3 ottobre 2024, provocando 21 morti e 17 feriti. La centrale operativa 118 di Treviso era stata immediatamente allertata, assieme a quella di Padova, a supporto dell’Ulss 3. L’analisi del caso è stata dettagliata, con l’esame dei percorsi clinici attivati dalle dieci Unità operative del Ca’ Foncello coinvolte nella presa in carico dei pazienti, di nazionalità diverse: Pronto Soccorso, Suem 118, Anestesia e Rianimazione, Ortopedia e Traumatologia, Pediatria, Direzione Medica di ospedale, Chirurgie, Radiologia, Neuroradiologia, Medicina di Laboratorio. 

    Sono state inoltre approfondite le attività di supporto nella gestione dei feriti, di attivazione degli interpreti e del team di psicologi sia per i feriti che per il personale, così come le comunicazioni quotidiane del bollettino clinico alla Regione.

    Tra i casi di maggior impatto, oltre al bus precipitato, il caso di una 28enne a cui è stato diagnosticato un cancro della cervice uterina in gravidanza, gestita congiuntamente da 4 Unità operative al fine di far nascere il bambino e contemporaneamente, gestire il tumore; e ancora il caso di un 80enne con un tumore al colon e 26 metastasi al fegato seguito, con esito positivo, da 7 Unità operative.

    Il percorso formativo “Discussione Casi Clinici” nasce dalla necessità di integrare le diverse competenze medico-chirurgiche in una valutazione unitaria del paziente. In un contesto nel quale la tecnologia trasforma rapidamente la pratica medica, l’iniziativa vuole recuperare l’insegnamento del professor Austoni (già Direttore dell’Istituto di Semeiotica medica di Padova): la diagnosi come processo rigoroso che parte dall’ascolto del paziente e dall’esame obiettivo, ripetendosi in cicli di raccolta dati e ipotesi fino alla certezza clinica.

    La discussione dei casi non è solo un momento di confronto tecnico ma una piattaforma dinamica di miglioramento continuo. La decisione di raccogliere gli abstract dei casi presentati nel 2024 in un volume dedicato nasce dalla volontà di valorizzare l’impegno dei medici e di creare un patrimonio di conoscenza condivisa a disposizione di tutta la comunità sanitaria.

    Attraverso l’analisi di casi reali, l’Ulss 2 punta a migliorare l’appropriatezza degli interventi e a rafforzare la collaborazione interdisciplinare. La raccolta degli abstract 2024 rappresenta un passo decisivo verso la condivisione strutturata del sapere, offrendo uno strumento di aggiornamento permanente e lasciando una traccia duratura della qualità clinica prodotta all’interno degli ospedali della Marca.

    Il Gruppo di lavoro scientifico dietro questa iniziativa è composto da: dottor Stefano Formentini (Area Management sanitario); dottor Pier Giorgio Scotton (Area Medica); professor Giacomo Zanus (Area Chirurgica); dottoressa Francesca Dallago (Programmazione e supporto metodologico). Il volume sarà distribuito a tutto il personale dell’azienda sanitaria.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Ulss 2. Video: Qdpnews.it)
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  • Sfonda la porta della pizzeria col martello. Il titolare: “È la seconda volta, organizzo una manifestazione in piazza”

    Sfonda la porta della pizzeria col martello. Il titolare: “È la seconda volta, organizzo una manifestazione in piazza”

    Ancora una spaccata a Treviso e per la seconda volta in meno di un anno a finire nel mirino dei ladri è la pizzeria “Tonino Pizza” di via Sant’Angelo.

    Il ladro, arrivato in bicicletta, attorno alle 2.30 di questa notte, non è riuscito a rubare nulla – come spesso accade ultimamente nel capoluogo – ma ha causato ingenti danni, mettendo a soqquadro il locale. “Questa volta gli è andata male – racconta Antonio, titolare della pizzeria, ormai esasperato – ma come spesso succede i danni restano, e sono tanti”.

    Per cercare di entrare nel punto vendita ha infatti sfondato parte della porta utilizzando un martello. “Sopra, dalla terrazza, c’era un nostro dipendente che gli urlava di smettere, ma lui ha continuato – prosegue il titolare – sono veramente stufo di questa situazione. Sto organizzando una manifestazione in piazza, perché di questo passo tra qualche anno i trevigiani non potranno più uscire di casa”.

    In via Sant’Angelo sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura trevigiana, che stanno indagando su quanto accaduto. Al momento nessuna persona è stata identificata: il ladro è riuscito a fuggire ben prima dell’arrivo delle pattuglie.

    Non è la prima volta che la pizzeria viene presa di mira. A marzo dello scorso anno, quando l’allarme spaccate a Treviso non era ancora così marcato, i malviventi avevano distrutto la porta d’ingresso utilizzando un tombino, riuscendo in quell’occasione a rubare la cassa automatica.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Qdpnews.it)
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  • Tre gol, tre punti: Treviso FBC corsaro a Vigasio

    Tre gol, tre punti: Treviso FBC corsaro a Vigasio

    Il Treviso FBC espugna il campo del Vigasio con una prova di carattere e qualità, imponendosi per 3-1 al termine di una gara intensa e tutt’altro che semplice, valida per il 19esimo turno del campionato di Serie D.

    I biancocelesti indirizzano il match con un primo tempo di grande efficacia, chiuso sul doppio vantaggio, e trovano il terzo gol in avvio di ripresa, resistendo poi al ritorno dei padroni di casa che accorciano le distanze e spingono con continuità fino al termine senza però riuscire a riaprire realmente la partita.

    CRONACA

    Parte forte il Treviso FBC che già al primo minuto si rende subito pericoloso con Scotto, bravo a liberare al tiro Beltrame sul cui tiro Bochicchio è attento e respinge. Il Vigasio risponde al 27′ con la prima vera occasione della sua gara: Moras prova la conclusione dalla distanza e impegna Vadjunec costretto all’intervento. Al 30′ è ancora il Treviso a sfiorare il vantaggio con una grande incursione di Perin il cui tocco viene neutralizzato da un autentico miracolo del portiere avversario che nega la rete ai biancocelesti. Al 34′ il Vigasio torna a farsi vedere con un tiro da fuori di Bayou che esce di poco a lato. Al 37′ altra grande occasione per il Treviso su schema da calcio piazzato: Artioli serve Scotto che va al tiro, ma ancora una volta Bochicchio si supera con un intervento decisivo, il secondo della sua partita. Il vantaggio ospite è però solo rimandato e arriva al 43′ quando Serena manda in porta Beltrame che trova la conclusione vincente, piazzando il pallone dove il portiere non può arrivare per l’1-0 biancoceleste. Il Treviso non si ferma e al 45′ trova anche il raddoppio con Gucher, che lascia partire un potente tiro dalla distanza che si insacca sul primo palo, chiudendo un primo tempo di grande intensità sul 2-0.

    La ripresa si apre con il Treviso subito all’attacco e al 5′ arriva il tris: Serena si invola sulla fascia destra, mette un cross preciso al centro dell’area dove Scotto arriva puntuale e insacca il 3-0, con Bochicchio incolpevole. Per Serena è così il terzo assist di giornata. Al 13′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Vigasio accorcia però le distanze: Bayou svetta più in alto di tutti e il suo colpo di testa colpisce la base del palo interno prima di finire in rete per il 3-1. A questo punto il Vigasio prova ad aumentare la pressione offensiva, con il Treviso che arretra il baricentro e subisce a tratti il pressing degli avversari. Al 31′, su un rimpallo nato da un cross dei biancocelesti, la palla termina pericolosamente sulla traversa della porta del Vigasio. Al 39′ ci prova ancora Gucher dalla distanza, ma la conclusione non trova lo specchio. Al 43′ è il Vigasio ad andare vicino al gol con Moras che batte un calcio d’angolo teso, il pallone attraversa tutta l’area di rigore e si stampa sul palo a Vadjunec battuto. Al 44′ Svidercoschi, all’esordio in maglia biancoceleste, si invola in area e trova il suo primo tiro con il Treviso, ben parato dal portiere avversario. Nel finale il Vigasio continua a spingere in avanti, senza però creare ulteriori pericoli per Vadjunec e la gara si chiude senza altre emozioni.

    COMMENTO

    «Vincere non è mai semplice. È stata una partita combattuta, come ci aspettavamo, contro una squadra con caratteristiche che possono creare difficoltà. Siamo stati bravi a limitarli e a sfruttare le loro carenze – commenta mister Gorini – Il secondo gol di Gucher ci ha poi permesso di indirizzare bene la partita e il terzo gol l’ha poi chiusa definitivamente. Abbiamo comunque interpretato la gara nel modo giusto e per questo siamo molto soddisfatti dei tre punti conquistati».

    VIGASIO 1 – TREVISO FBC 3 (1° T. 0-2; 2° T. 1-1). GOL: pt. 43′ Beltrame (TV), pt. 45′ Gucher (TV), st. 10′ Scotto (TV), st. 13′ Bayou (VI). AMMONITI: pt. 15′ Salvi (TV), pt. 23′ Bayou (VI), st. 18′ Brigati (TV), st. 29′ Rao (VI), st. 34′ Perin (TV), st. 40′ Brevi (TV).

    ARBITRO: Marco Schmid di Rovereto.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Vigasio Calcio)
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  • Addio al Cavaliere Rocco Dalessandri, storico geometra e sottufficiale dell’Aeronautica

    Addio al Cavaliere Rocco Dalessandri, storico geometra e sottufficiale dell’Aeronautica

    “Hai raggiunto la tua amata Vittoria”: così la famiglia ha voluto salutare in epigrafe Rocco Dalessandri, Cavaliere della Repubblica e storico geometra della città di Treviso, mancato in questi giorni all’età di 89 anni.

    Sottufficiale dell’Aeronautica, aveva conosciuto il maestro Ettore Geslao, storica figura a cui è intitolata una società sportiva di scherma di Treviso, che in queste ore ha espresso pubblicamente le proprie condoglianze.

    Dalessandri svolgeva inoltre il ruolo di amministratore di condominio e, all’inizio degli anni Ottanta, aveva aperto uno studio di geometri a Treviso, ora portato avanti da uno dei figli.

    “Si era fatto da solo e aveva avuto una vita professionale e familiare intensa. Era inoltre un nonno a cui tutti erano molto affezionati”, ha raccontato chi lo conosceva.

    Rocco Dalessandri lascia i figli Marilena, Francesca (maestro nella società di scherma “maestro Ettore Geslao”), Raffaele e Antonio (entrambi all’interno del consiglio direttivo della stessa società di scherma), le nuore, i generi, i suoi amatissimi nipoti Elisa, Francesca Maria, Lorenzo, Alberto, Elisabetta, Alessandro, Giulia e Alessia, i suoi adorati pronipoti Ludovico, Livia e Linda, le sorelle, le cognate, i cognati, il compare Benito, i parenti e tutti gli amici.

    Il funerale verrà celebrato domani lunedì alle ore 9.30 nel Tempio di San Nicolò. La salma giungerà dall’ospedale Ca’ Foncello di Treviso e dopo il rito funebre verrà tumulata nel cimitero di Monigo.

    La famiglia chiede non fiori, ma eventuali offerte a favore del “Consorzio per mio figlio – Onlus”.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Onoranze funebri Azeglio Tonellato)
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  • Serie D, domani il Treviso Fbc nella tana del Vigasio

    Serie D, domani il Treviso Fbc nella tana del Vigasio

    Il Treviso FBC si prepara ad affrontare la prossima sfida di campionato in trasferta con la consapevolezza di chi continua a guardare tutti dall’alto della classifica. I biancocelesti arrivano infatti all’appuntamento di domenica da primi in graduatoria e Campioni d’inverno, forti soprattutto della convincente vittoria per 4-0 ottenuta domenica scorsa allo Stadio O. Tenni contro il Portogruaro, una prestazione che ha confermato solidità, qualità e continuità di rendimento.

    Questa volta di fronte ci sarà il neopromosso Vigasio, finora protagonista di un campionato più che positivo per una squadra capace di attestarsi in 9^ posizione in classifica con 24 punti grazie ad un percorso fatto di risultati e prestazioni di spessore. La formazione veronese arriva infatti alla sfida coi biancocelesti dopo il pareggio per 1-1 conquistato nell’ultimo turno contro l’Unione La Rocca Altavilla, risultato che ha fatto seguito alle vittorie convincenti ottenute contro Legnago Salus e Luparense, segnali evidenti di una squadra organizzata e in fiducia.

    Per il Treviso FBC sarà dunque una partita tutt’altro che semplice, contro un avversario che ha dimostrato di saper competere con personalità anche contro formazioni più attrezzate, in una gara che assume un peso rilevante nel cammino del campionato per entrambe le squadre e che promette intensità, ritmo e grande attenzione ai dettagli.

    «Il Vigasio è una squadra che sta vivendo un buon momento e che recentemente ha anche cambiato stile di gioco, trovando una propria identità ben definita – commenta mister Edoardo Gorini – Nelle ultime partite ha fatto molto bene e mi ha impressionato, anche perché dispone di giocatori di qualità. È una squadra ben assemblata, che sa stare in campo e che gioca su un terreno non semplice, dove in pochi sono riusciti a vincere. Sarà quindi una prova diversa rispetto a quella contro il Portogruaro di domenica scorsa e dovremo avere l’atteggiamento giusto fin da subito».

    Il tecnico biancoceleste ha poi commentato anche il divieto di trasferta imposto ai tifosi del Treviso FBC: «È una decisione che mi rammarica molto. Mi dispiace e faccio fatica a comprenderne le motivazioni. In ogni caso è un peccato non poter avere i nostri tifosi al seguito, perché il loro sostegno in trasferta è sempre stato corretto e rappresenta per noi un valore importante».

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Fotostampa)
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  • Rissa tra giovani stranieri in centro, sette denunce e un ferito

    Rissa tra giovani stranieri in centro, sette denunce e un ferito

    Alle 14.00 di oggi, sabato, in via Fiumicelli, a Treviso, è scoppiata una lite tra sette giovani egiziani, tra i 23 ed i 27 anni, tutti residenti nel capoluogo.

    Non sono al momento noti i motivi dell’alterco, ma è certo che i sette facessero tutti parte della stessa compagnia.

    Sul posto sono intervenute tre autoradio del NOR ed una volante della Questura. I giovani sono stati accompagnati in via Cornarotta e identificati dai militari.

    Nei loro confronti si procederà alla denuncia in stato di libertà per rissa. Uno di loro, un 25enne, è stato medicato all’ospedale di Treviso per una contusione ad un polso (codice bianco).

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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