Category: Treviso città

  • Tempestività dei pagamenti, capoluogo in anticipo sulle scadenze

    Tempestività dei pagamenti, capoluogo in anticipo sulle scadenze

    Il Comune di Treviso si conferma modello virtuoso nei tempi di pagamento: il capoluogo della Marca è stato “promosso” dalla Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per il Veneto, che nella sua relazione pubblicata a fine anno 2025 certifica come esso versi i pagamenti in anticipo rispetto ai termini di legge.

    Nel 2025 il tempo medio di pagamento è stato pari a 20,5 giorni, con un anticipo medio di oltre 9 giorni.

    “Un risultato che colloca Treviso tra le amministrazioni più efficienti della Regione – commenta soddisfatto il sindaco Mario Conte – Sono oltre 28 milioni di euro di pagamenti gestiti con puntualità, a beneficio di imprese e fornitori”.

    “Un dato che misura il funzionamento della macchina comunale e la serietà degli impegni assunti – conclude il primo cittadino -. Amministrare significa anche questo: rispettare i tempi e dare certezze”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Carraro Concessionaria chiude il 2025 con il segno più:  270 milioni di fatturato e nuove aperture 

    Carraro Concessionaria chiude il 2025 con il segno più:  270 milioni di fatturato e nuove aperture 

    Carraro Concessionaria apre il 2026 celebrando i 50 anni di collaborazione con Mercedes-Benz e presentando i risultati di un 2025 chiuso “con numeri di assoluto rilievo”.

    Il fatturato ha raggiunto i 270 milioni di euro, a conferma di un percorso di crescita che prosegue con continuità anche in una fase complessa per il settore automotive.
     
    Fondata nel 1965 a Pieve di Cadore dall’attuale presidente Francesco Carraro e diventata concessionaria Mercedes-Benz nel 1976, l’azienda rappresenta oggi un punto di riferimento nel Nord Est con sedi operative nelle province di Belluno, Treviso, Venezia, Pordenone, Udine e Trieste e un organico che conta 370 collaboratori, anche grazie alle 50 assunzioni effettuate nel corso dell’anno.

    Nel 2025 il marchio Mercedes-Benz ha registrato un incremento significativo delle vendite raggiungendo una quota di mercato nettamente superiore alla media nazionale, come sottolinea Ruggero Carraro amministratore della divisione autovetture, a testimonianza di un rapporto ormai ben consolidato con la casa di Stoccarda.

    Accanto a Mercedes-Benz l’offerta della concessionaria si è ampliata nel tempo includendo smart e Subaru e, più recentemente, i marchi Omoda, Jaecoo, EMC e Foton. Considerando complessivamente tutti i brand, nel 2025 sono state vendute 5.388 auto tra nuovo e usato, con un balzo in avanti di ben 1.135 unità pari al 27% rispetto al 2024. 

    Segnali positivi arrivano anche dalla divisione veicoli industriali guidata da Giovanni Carraro che ha chiuso l’anno con 902 mezzi venduti tra nuovo e usato pari a una crescita del 10%. Tirando le somme, sono 6.290 i veicoli complessivamente venduti dalle due business unit. 

    Alla base di questi risultati resta l’attenzione alle persone, ha ribadito la famiglia Carraro. Nel corso dell’anno sono state realizzate oltre 7.200 ore di formazione perché il livello di competenza e di servizio è sempre più determinante soprattutto nel post-vendita che continua a essere uno dei punti di forza dell’azienda, come dimostrano gli oltre 53 mila passaggi in officina e carrozzeria.

    Ai collaboratori viene inoltre garantito un articolato sistema di welfare con l’obiettivo di favorire benessere e soddisfazione sul lavoro. 

    Il 2026 porterà anche importanti novità sul piano infrastrutturale. In primavera partiranno i lavori per la nuova filiale Mercedes-Benz a Villorba lungo la Pontebbana con la posa della prima pietra di una struttura progettata secondo gli standard più moderni della casa di Stoccarda mentre a marzo è prevista l’apertura a Susegana di una nuova sede dedicata al marchio Omoda Jaecoo, rafforzando ulteriormente la presenza del gruppo che salirà a 14 filiali complessive a conferma di una strategia di sviluppo radicata sul territorio e orientata al futuro.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Carraro)
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  • Monica Cecchin nominata direttrice delle professioni sanitarie

    Monica Cecchin nominata direttrice delle professioni sanitarie

    Dal 15 gennaio la dottoressa Monica Cecchin assumerà l’incarico di direttrice delle professioni sanitarie.

    Come ha riferito l’azienda sanitaria, la dottoressa Cecchin porta con sé “un percorso professionale e formativo di eccellenza, che abbraccia oltre tre decenni di esperienza nel settore sanitario”.

    La sua carriera è iniziata nel 1990 come infermiera all’allora Ulss8, oggi Ulss2 Marca trevigiana, dove dal 2020 ricopre il ruolo di dirigente delle professioni sanitarie.

    Il suo percorso formativo include il Master in Coordinamento Infermieristico (2003), la Laurea in Psicologia a indirizzo Formazione e Gestione delle Risorse Umane (Università di Trento, 2010), la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche (Università di Verona, 2017), il Master di II livello in Economia e Management della Sanità (Ca’ Foscari Venezia, 2019) e il Corso di Formazione Manageriale per Direzione Sanitaria alla Fondazione Scuola di Sanità Pubblica (2023).

    La dottoressa Cecchin ha svolto docenze all’Università di Padova, è coautrice di articoli scientifici di rilevanza nazionale e internazionale e relatrice in convegni nazionali. Ha arricchito le proprie competenze con esperienze di studio al Forth Valley Royal Hospital in Scozia ed è attualmente componente di tavoli regionali per la gestione di tematiche sanitarie.

    Con questo nuovo incarico, Cecchin avrà la responsabilità di guidare e coordinare tutte le professioni sanitarie dell’azienda, garantendo standard elevati di cura e promuovendo lo sviluppo professionale continuo del personale.

    “Sono lieto di dare il benvenuto alla dottoressa Monica Cecchin in questo nuovo e importante incarico – dichiara il direttore generale Francesco Benazzi – La sua profonda conoscenza della nostra realtà aziendale, unita alla solida preparazione e all’esperienza maturata in questi anni come dirigente delle professioni sanitarie, rappresentano una garanzia per il futuro della nostra organizzazione”.

    “Sono certo che saprà guidare con competenza e dedizione tutte le professioni sanitarie dell’Ulss2, contribuendo al miglioramento continuo della qualità dell’assistenza ai nostri cittadini. A lei vanno i miei migliori auguri di buon lavoro”, ha concluso.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Ulss2)
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  • Ex Salsa, il sopralluogo di Conte. “Qui un polo per le nuove generazioni, sogno uno studentato”

    Ex Salsa, il sopralluogo di Conte. “Qui un polo per le nuove generazioni, sogno uno studentato”

    Un sopralluogo per fare il punto su uno dei cantieri simbolo della trasformazione urbana di Treviso.

    Questa mattina il sindaco Mario Conte ha visitato, come quasi ogni settimana come tutti i cantieri aperti in città, l’area dell’ex caserma Salsa, tra i quartieri di Selvana e Santa Maria del Rovere, dove è in corso quello che l’amministrazione comunale definisce “uno dei più grandi interventi di rigenerazione urbana della città”.

    Nel cuore del complesso procedono i lavori per la realizzazione del solaio della nuova struttura che ospiterà start-up e, soprattutto, l’Università di Padova, con l’arrivo atteso di numerosi studenti. Un passaggio chiave di un progetto pensato per rafforzare il ruolo di Treviso come città universitaria e sempre più attrattiva per i giovani.

    “Ci troviamo nell’ex Caserma Salsa tra il quartiere di Selvana e il quartiere di Santa Maria del Rovere, uno dei più grandi interventi di rigenerazione urbana della città di Treviso – ha spiegato il sindaco durante il sopralluogo con un video postato poi nei propri canali social istituzionali –. Come potete vedere alle mie spalle stiamo realizzando il solaio della nuova struttura che ospiterà le start-up, ma soprattutto l’Università di Padova. Qui porteremo tanti studenti universitari”.

    Parallelamente avanzano anche le opere di bonifica del futuro Bosco Urbano Culturale, che restituirà nuovi spazi pubblici e verdi alla città. “Alle mie spalle abbiamo iniziato i lavori di bonifica del Bosco Urbano Culturale – ha aggiunto Conte –. Lì realizzeremo un parcheggio pubblico aperto e disponibile per tutti, mentre sull’angolo in fondo alla struttura sorgerà una nuova palestra per sport come scherma e judo”.

    Un intervento che punta a integrare formazione, sport e tempo libero in un unico grande polo dedicato alle nuove generazioni.

    Lo sguardo dell’amministrazione guarda già al futuro dell’area: “L’ultimo sogno che ho è quello di riuscire a trasformare quella palazzina in uno studentato per accogliere nel migliore dei modi tutti gli studenti che sceglieranno Treviso per il loro corso formativo” conclude il primo cittadino. 

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto e video: Comune di Treviso)
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  • Programmi per il weekend? Tutti gli appuntamenti nel territorio

    Programmi per il weekend? Tutti gli appuntamenti nel territorio

    Non avete ancora programmato come trascorrere le prossime giornate?

    Ecco qualche idea con il resoconto degli eventi organizzati nel nostro territorio.

    Domani a Treviso, dalle 8 alle 13, Coldiretti ha organizzato l’iniziativa “Mani fredde cuore caldo” al mercato coperto di piazza Giustiniani 8, dove sarà possibile trovare produzioni sfiziose per tutti i gusti.

    A Crocetta del Montello l’educazione dei giovani sarà al centro della conferenza “Incontriamoci nello sport”, che avrà a luogo domani dalle 9 alle 11, nella sala conferenze della biblioteca comunale (al primo piano).

    L’incontro, gratuito, è rivolto alla cittadinanza e alle associazioni sportive e sarà condotto da Elisa Coscioli, psicoterapeuta e formatrice.

    La fotografia di montagna è al centro della mostra “Equilibri e montagne” di Loris De Barba, inaugurata ieri in Sala Mostre a Limana, che resterà aperta, a ingresso libero, fino al prossimo 25 gennaio (orario: lunedì-venerdì dalle 8.30 alle 16.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18).

    Loris De Barba, originario di Valmorel e residente a Limana, è ritenuto tra i migliori fotografi di montagna, in ambito nazionale ed euroepo, specialmente in bianco e nero ed è tra i massimi conoscitori delle Dolomiti d’Oltre Piave.

    Restando in tema di fotografia, apre oggi la mostra “Nascosta in piena vista” al Palazzo dei Trecento a Treviso, aperta a ingresso libero fino al 25 gennaio (il venerdì dalle 15 alle 19.30, il sabato e la domenica dalle 10 alle 19.30).

    Si tratta della mostra collettiva annuale di Venetofografia, organizzata con il patrocinio del Comune, dove vengono esposti i progetti sviluppati dai 24 soci dell’associazione, sotto la direzione artistica di Lorenzo Zoppolato.

    Per gli amanti del paesaggio urbano e delle storie che può custodire, domani alle 15.30 si terrà un nuovo itinerario guidato a Treviso, guidato dallo IAT cittadino (che si può contattare per tutte le informazioni del caso).

    Seguendo il corso dei fiumi e percorrendo alcuni dei quaranta ponti costruiti nei secoli, si potranno ammirare gli scorci più suggestivi della città: i Buranelli dove in passato si trovava il deposito del pesce per il secolare mercato e dove le donne lavavano i panni; Riviera Garibaldi, dove le stelle illuminate sembrano nuotare verso Ponte Dante, il luogo citato dal Sommo Poeta nella Divina Commedia; e l’immancabile Isola della Pescheria, realizzata artificialmente nel 1856 per ospitare il mercato del pesce.

    Appuntamento all’insegna della musica domani alle 20.45, nella palestra polivalente di via Alcide De Gasperi 44 a San Vendemiano, dove andrà in scena l’iniziativa “River Gospel Mass Choir”.

    Si tratta di un concerto a favore dell’associazione solidale “Costruisci un sorriso”.

    Il concerto vedrà la direzione da parte di Alessandro Pozzetto, l’accompagnamento musicale di Ivan Zuccarato alle tastiere, di Luca Emanuele Amatruda al basso, di Simone Gerardo alla batteria e di Michele Massaruto alla chitarra.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Sportello Info Point Sosta: apertura straordinaria nei sabati di gennaio

    Sportello Info Point Sosta: apertura straordinaria nei sabati di gennaio

    Al fine di agevolare il rilascio e il rinnovo degli abbonamenti per la sosta, il Comune di Treviso ha fatto sapere è stata prevista un’apertura straordinaria al pubblico dello sportello Info Point Sosta di via Carlo Alberto 55/A.

    La società S.I.S., gestore del servizio, garantirà l’apertura straordinaria dello sportello per tutti i sabati del mese di gennaio, nelle date del 10, 17, 24 e 31 gennaio, con orario dalle ore 8 alle ore 12.

    “L’iniziativa è rivolta a offrire un servizio più accessibile ai cittadini, ampliando le possibilità di accesso agli uffici anche al di fuori dei consueti orari settimanali”, ha fatto sapere l’amministrazione comunale.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • “È tornato alla Casa del Padre”: lunedì il funerale di don Giovanni Salvalaggio

    “È tornato alla Casa del Padre”: lunedì il funerale di don Giovanni Salvalaggio

    A dare la notizia della sua scomparsa è stata la stessa Diocesi di Treviso: mercoledì pomeriggio è mancato don Giovanni Salvalaggio, parroco di San Lazzaro e in precedenza di Maerne, all’età di 87 anni.

    Il sacerdote se n’è andato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dov’era ricoverato.

    “Un uomo di grande spessore e umanità, – il commento del sindaco di Treviso Mario Conte – che ha guidato la sua comunità parrocchiale con grande cuore, umiltà e saggezza”.

    “Porgo le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi parrocchiani”, ha concluso.

    Il funerale sarà presieduto dal vescovo di Treviso Michele Tomasi, lunedì 12 gennaio alle 10, nella chiesa parrocchiale di San Lazzaro, dove verrà recitato il Santo Rosario domani alle 18.

    Lunedì 19 gennaio alle ore 18.30 sarà celebrata la messa dell’ottavario a San Lazzaro.

    Don Giovanni potrà essere salutato domani e domenica dalle 15 alle 19, nella sua abitazione in via Zermanese 156/c a Treviso.

    Dopo la cerimonia funebre verrà tumulato nel cimitero di San Lazzaro.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: COF – Centro Onoranze Funebri)
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  • 800 anni dalla morte di San Francesco: al via un ricco calendario di eventi

    800 anni dalla morte di San Francesco: al via un ricco calendario di eventi

    Treviso celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi (1226-2026) con una proposta di eventi articolata in un crescendo che partirà da gennaio per concludersi nel mese francescano per eccellenza: ottobre. La data simbolo di queste celebrazioni sarà infatti quella del 4 ottobre, la festa di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, che dal 2026 è stata reintrodotta ufficialmente anche come festa nazionale per riaffermare l’importanza di questa figura taumaturgica portatrice di valori di pace e solidarietà. 

    Il Comitato che ha curato la proposta per le celebrazioni, coordinato dal rettore del convento francescano, fra’ Oliviero Svanera, composto da studiosi, rappresentanti di Istituzioni e associazioni, fino a fedeli e volontari, non ha voluto mancare a questo appuntamento rendendo la città protagonista. “Assisi certo –   commenta il rettore di San Francesco, padre Oliviero,  è la città francescana per antonomasia, ma tra i luoghi francescani anche Treviso si ritaglia uno spazio grazie all’antica presenza dei frati in città. Il primo nucleo si stabilì negli anni Venti del Duecento, consolidando la presenza fino ad oggi, salvo il periodo 1806-1928 in seguito alla soppressione napoleonica e alla lunga operazione di recupero del complesso”.

    “Quello dei frati con la città è, insomma, un reciproco rapporto di affezione che si rinnova, e con questi eventi – continua padre Svanera – proponiamo a tutti di condividere l’attualità del messaggio di San Francesco, in tema di ascolto del Vangelo e di rinnovato incontro con la figura di Cristo. Il suo messaggio si coniuga poi con temi di economia e impresa, ambiente e sostenibilità, pace e armonia. Sono iniziative adatte a tutti, non necessariamente solo ai fedeli, perché Francesco è un santo universale. Di più: è attuale oggi, perché parla con un linguaggio moderno e di temi attualissimi”. 

    L’anno di eventi francescani prenderà avvio il 10 gennaio con un concerto in prima assoluta dell’opera SoleLuna del M° Paolo Gasparin, con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta ed il coro Alumni Cantores: un concerto che esalta uno dei testi francescani più noti e amati, Il Cantico di Frate Sole. 

    Si prosegue a marzo con quattro serate dedicate alla spiritualità attraverso anche la grande arte, la letteraria e la pittura. Anche le scuole sono protagoniste tanto che ad aprile saranno premiati gli alunni della scuola primaria e secondaria di II grado che hanno partecipato al concorso Cantico delle Creature. E ancora Dante – ad aprile l’incontro con lettura commentata del Canto XI del Paradiso -, e poi cammini, trekking e mostre.

    Ancora un importante concerto nel giorno del ricordo dell’altro grande francescano, quello che Francesco chiamava “mio vescovo”: sant’Antonio da Padova, con la Scuola Cantorum s. Bona e Corale Luigi Pavan.

    Settembre e ottobre il clou, con eventi, ma anche con iniziative ‘che rimangono’. Sarà presentata infatti la prima guida storico-artistica dedicata alla chiesa di San Francesco, che illustra la storia del complesso conventuale e ne analizza la struttura architettonica e le opere pervenute fino ai nostri giorni. 

    L’anniversario è celebrato anche con un importante e atteso restauro conservativo dell’ingresso laterale della chiesa con la sua lunetta raffigurante San Francesco che riceve le stimmate, nonché della crociera interna con i suoi affreschi.

    Davvero significativi poi la mostra ed il convegno dedicati al consumismo e al senso dell’economia: in un tempo in cui la crisi sociale ed economica sembra erodere le fondamenta stesse della convivenza, tornare a interrogarsi sul significato del lavoro, della povertà e del valore umano dell’economia è un atto profondamente politico e spirituale.

    Il 4 ottobre l’apice delle celebrazioni, la giornata dedicata alle funzioni religiose solenni si completa con un grande concerto dal titolo Cantica per San Francesco: un’opera poetica e musicale su testo di Davide Rondoni e musica del M° Roberto Fabbriciani, che vede coinvolti per l’esecuzione l’Orchestra Sinfonica del Veneto e il coro Kairos Vox. Si tratta di un’opera prima commissionata appositamente per il centenario francescano dai Frati Minori Conventuali del Convento di Treviso. L’opera immagina un dialogo tra l’uomo contemporaneo e San Francesco che, ripercorrendo i passaggi più significativi della vita del santo di Assisi, offre l’opportunità di recuperare e valorizzare il senso della dimensione sacra dell’esistenza.

    “Ringrazio di cuore Padre Oliviero e tutti coloro che stanno lavorando per queste celebrazioni che coinvolgeranno l’intera città – commenta il sindaco di Treviso Mario Conte – Il legame tra Treviso e San Francesco è fortissimo e celebrare questo anniversario significa ricordare che il messaggio francescano continua a parlare alle nostre coscienze e ci invita a scegliere la via della fraternità e della pace, della semplicità e della cura verso gli altri e verso l’ambiente in cui viviamo”.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Comune di Treviso)
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  • Emergenza freddo, l’ipotesi del capannone riscaldato a Monigo: martedì incontro in Prefettura

    Emergenza freddo, l’ipotesi del capannone riscaldato a Monigo: martedì incontro in Prefettura

    A seguito della proposta formale inviata martedì scorso alla Prefettura di Treviso dalle associazioni del territorio per fronteggiare l’emergenza freddo e la grave carenza di posti letto per le persone senza dimora, le associazioni sono state convocate in Prefettura per un incontro che si terrà martedì 13 gennaio alle 11.30, proprio nella sede della Prefettura.

    La proposta, trasmessa dal Coordinamento delle associazioni di volontariato operanti sul territorio (Auser Treviso, Auser Cittadini del Mondo ODV, Momi Associazione Monigo Migranti ODV, Gente per Gente – Gruppo di Cittadini, i Care Veneto ODV, ODV Caminantes, A.MI.B Triveneto APS, Passa Mani APS), nasce dalla constatazione che le strutture di accoglienza attualmente attive non sono sufficienti a rispondere al fabbisogno crescente, aggravato dalle temperature rigide di queste settimane.

    Nel documento inviato il 6 gennaio, le associazioni hanno anche formalizzato una proposta concreta di accoglienza emergenziale, costruita a partire dalla disponibilità manifestata dalla Parrocchia di Santa Elena Imperatrice di Monigo, che ha messo a disposizione un capannone riscaldato idoneo ad accogliere fino a 40 posti letto.

    La struttura potrebbe essere attivata nei prossimi giorni e restare operativa fino al termine del mese di gennaio, con possibilità di proroga in base all’andamento delle condizioni climatiche. Le associazioni firmatarie si sono dichiarate disponibili a contribuire alla copertura delle spese vive, in particolare quelle legate alle utenze, e a supportare un servizio di accoglienza serale e mattutina, inclusa la somministrazione della colazione mattutina.

    Per rendere operativa la proposta in tempi rapidi, le associazioni hanno chiesto l’intervento delle istituzioni competenti per: l’allestimento dei posti letto; la fornitura di servizi igienici (almeno 4-5 servizi igienici chimici portatili); la sorveglianza notturna, con il coinvolgimento della Protezione Civile o di altro ente competente; il coinvolgimento dell’ULSS per gli aspetti di prevenzione sanitaria e igienico-sanitaria.

    La proposta nasce proprio dalla consapevolezza che l’accoglienza straordinaria attivata all’Oratorio della Parrocchia di San Martino dal 1° gennaio e coordinata dalla Comunità di Sant’Egidio di Treviso, dopo una proroga dell’apertura del dormitorio (con 20 posti letto disponibili) ottenuta oggi, scadrà il 16 gennaio, e che i dormitori attualmente attivi non riescono ad ospitare tutti i senza dimora attualmente presenti in città. Per questo motivo, le associazioni del territorio hanno lavorato in maniera congiunta anche durante le festività natalizie, confrontandosi e mettendo in comune risorse, competenze e relazioni, con l’obiettivo di individuare nuove soluzioni di accoglienza in grado di garantire continuità e protezione alle persone senza dimora nelle settimane più fredde dell’inverno.

    La convocazione in Prefettura rappresenta per le associazioni un passaggio fondamentale verso un coordinamento tecnico-operativo, necessario per mettere a sistema le disponibilità emerse e definire modalità condivise di intervento, con l’obiettivo di garantire protezione, dignità e sicurezza alle persone costrette a dormire all’aperto.

    Il commento delle associazioni

    “In vista dell’incontro convocato in Prefettura per martedì 13 gennaio, come associazioni desideriamo ribadire che in queste settimane ci siamo attivate con continuità per fronteggiare l’emergenza freddo, lavorando insieme anche durante le festività natalizie per individuare nuovi spazi e reperire risorse economiche utili a garantire un’accoglienza alle persone senza dimora. Abbiamo costruito una proposta concreta, frutto di un lavoro condiviso e della disponibilità messa a disposizione sul territorio. Tuttavia, riteniamo necessario essere chiari fin da ora: il volontariato non può farsi carico da solo della gestione di un’accoglienza emergenziale di questa portata. Per rendere operative e sicure le soluzioni individuate è indispensabile un intervento pubblico, o quantomeno il supporto strutturato della Protezione Civile, in particolare per gli aspetti logistici, la sorveglianza notturna e le condizioni di sicurezza. L’incontro del 13 gennaio rappresenta per noi un passaggio decisivo per definire un coordinamento efficace tra istituzioni e terzo settore. Solo attraverso una responsabilità condivisa sarà possibile garantire risposte tempestive, dignitose e adeguate a un’emergenza che riguarda la vita delle persone”.

    Le associazioni ricordano infine che è ancora attiva la raccolta di donazioni a sostegno delle iniziative di accoglienza emergenziale attivate sul territorio. I contributi raccolti serviranno a coprire le spese vive, in particolare quelle legate al riscaldamento degli spazi messi a disposizione e ai costi organizzativi necessari per garantire un riparo sicuro nelle notti più fredde.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Patto europeo per il clima e l’energia: Conte unico sindaco italiano

    Patto europeo per il clima e l’energia: Conte unico sindaco italiano

    La Città di Treviso consolida il proprio ruolo sulla scena europea delle politiche ambientali e climatiche entrando ufficialmente nel board del Covenant of Mayors della Commissione Europea. A rappresentare la città è il sindaco Mario Conte, unico sindaco italiano a far parte dell’organismo politico di indirizzo della più ampia iniziativa europea dedicata all’azione climatica locale.

    Il Covenant of Mayors for Climate & Energy – Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia  è la principale iniziativa dell’Unione Europea che coinvolge direttamente i sindaci e le amministrazioni locali nell’attuazione delle politiche climatiche ed energetiche europee. Nato per tradurre gli obiettivi comunitari in azioni concrete sui territori, il Patto dei Sindaci accompagna le città nel definire e realizzare strategie di riduzione delle emissioni, adattamento ai cambiamenti climatici e miglioramento dell’efficienza energetica, favorendo al tempo stesso il confronto tra amministrazioni e la condivisione di esperienze. 

    La partecipazione al Board rappresenta il livello più alto di coinvolgimento politico all’interno di questa rete europea. La prima riunione si è svolta questa mattina alla presenza di Claire Roumet, Direttore di Energy Cities e responsabile delle politiche Europee e delle partnership strategiche, ed è stata dedicata a presentare il ruolo e le attività del Board. 

    Questa nuova opportunità consentirà a Treviso di contribuire alle scelte strategiche del Patto dei Sindaci e di rafforzare il confronto con altre realtà europee impegnate nella transizione ecologica, con ricadute positive per il territorio e per la qualità della vita dei cittadini.

    “La partecipazione di Treviso a questo contesto internazionale rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro svolto negli ultimi anni – le parole del sindaco di Treviso al termine della riunione, tenutasi in videoconferenza – Essere l’unico sindaco italiano nel Board rafforza il peso e la responsabilità della nostra città, chiamata a portare un contributo concreto al dibattito europeo sulle politiche per la sostenibilità”.

    “L’esperienza maturata con la partecipazione all’European Green Leaf e al confronto costante con le città europee più virtuose – aggiunge Conte, – ci ha permesso di entrare in una rete virtuosa di città che condividono visione, responsabilità e capacità di azione. Treviso oggi viene conosciuta e riconosciuta a livello internazionale per la credibilità delle politiche ambientali messe in campo, per la qualità del lavoro svolto e anche per la partecipazione a tutte le iniziative che coinvolgono le Città e che possono portare ad un confronto concreto. Confrontarsi con chi ha già iniziato un percorso in ottica di sostenibilità ci permette di imparare ma anche di tradurre il confronto in politiche concrete”.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Qdpnews.it)
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