Category: Arcade

  • Guasto all’impianto di riscaldamento, chiuse le medie: lunedì niente scuola

    Guasto all’impianto di riscaldamento, chiuse le medie: lunedì niente scuola

    Chiusura temporanea del plesso scolastico della scuola media di Arcade, con lezioni sospese nella giornata di lunedì prossimo.

    Il motivo? Lo stesso con cui stanno facendo i conti in questi giorni altri istituti scolastici della provincia, ovvero “un improvviso guasto tecnico all’impianto di riscaldamento“.

    L’annuncio è arrivato proprio dall’Amministrazione comunale: “A seguito di un improvviso guasto tecnico all’impianto di riscaldamento, verificatosi per cause del tutto fortuite e non prevedibili, si è resa inevitabile la chiusura temporanea del plesso scolastico della scuola media di Arcade – la comunicazione dell’Ente – Il problema ha compromesso il regolare funzionamento dei sistemi necessari a garantire condizioni ambientali adeguate. Considerate le basse temperature e l’impossibilità di assicurare un ambiente idoneo e sicuro, l’unica decisione responsabile e saggia è stata quella di sospendere le attività scolastiche per la giornata di lunedì 12 gennaio, al fine di salvaguardare la salute e il benessere degli alunni e del personale”.

    Una scelta assunta “con senso di responsabilità e nel rispetto del principio di massima tutela della sicurezza, valore che questa Amministrazione pone sempre al primo posto”.

    Sono già in corso tutte le verifiche e gli interventi tecnici necessari per il ripristino delle condizioni di piena funzionalità, i cui sviluppi verranno tempestivamente comunicati.

    “Si ringraziano le famiglie per la collaborazione e la comprensione – conclude l’Amministrazione arcadese – La sicurezza e la salute dei nostri ragazzi vengono prima di tutto”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Polizia Locale “Postumia Romana” rinnovata per cinque anni la convenzione tra i Comuni

    Polizia Locale “Postumia Romana” rinnovata per cinque anni la convenzione tra i Comuni

    Rinnovata per altri 5 anni la Convenzione per la gestione in forma associata delle funzioni di Polizia locale tra i Comuni di Villorba (capofila), Carbonera, Breda di Piave e Arcade, attraverso il Corpo intercomunale di Polizia Locale “Postumia Romana”. Un corpo unico per le attività di vigilanza e controllo del territorio dei 4 Comuni. La firma stamattina al Municipio di Villorba, con i sindaci Francesco Soligo (Villorba), Federica Ortolan (Carbonera), Cristiano Mosole (Breda di Piave) e Domenico Presti (Arcade).

    Il Corpo Intercomunale di Polizia Locale “Postumia Romana”, guidato dalla comandante Barbara Ciambotti, vigila su un’area di 90 chilometri quadrati di territorio, al servizio di un’ampia fascia di popolazione (oltre 40.000 cittadini) di 4 Comuni (Arcade, Breda di Piave, Carbonera e Villorba). Sono 20 gli agenti in servizio, dotati di una decina di mezzi. Dal 2023 utilizzano anche 2 ebike per il pattugliamento di zone interdette all’accesso di mezzi motorizzati (ad es. parchi, piste ciclabili). La sede del corpo si trova attualmente al Municipio di Villorba e si sposterà tra qualche mese al piano terra dell’edificio accanto, le ex Scuole Pastro, recentemente ristrutturato del Comune di Villorba. Oltre alle attività di controllo per il rispetto del Codice della Strada, il corpo è attivamente impegnato nel contrasto al fenomeno di abbandono rifiuti nel territorio dei 4 Comuni.

    “Il rinnovo della Convenzione conferma la validità di un modello organizzativo efficiente e moderno, che consente di garantire maggiore presidio del territorio e servizi di qualità ai cittadini, ottimizzando le risorse dei Comuni coinvolti” commenta il sindaco di Villorba Francesco Soligo.

    Federica Ortolan, sindaca di Carbonera, aggiunge: “La gestione associata della Polizia locale rappresenta una scelta concreta di collaborazione tra enti, capace di rafforzare la sicurezza urbana e la tutela del territorio a beneficio delle nostre comunità”.

    Cristiano Mosole, sindaco di Breda di Piave, dichiara:”Questo accordo rinnova un impegno condiviso che negli anni ha dato risultati positivi, permettendo interventi coordinati e una presenza costante e qualificata sul territorio”.

    Conclude Domenico Presti, sindaco di Arcade:”Proseguire insieme significa investire su una visione sovracomunale della sicurezza e del rispetto delle regole, con particolare attenzione alla vivibilità degli spazi pubblici e alla qualità della vita dei cittadini”.

    (Autore: Redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Comune di Villorba)
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  • Le faville del Panevin vanno a mattina. Stefani e Zaia: “Sarà comunque un anno prospero”

    Le faville del Panevin vanno a mattina. Stefani e Zaia: “Sarà comunque un anno prospero”

    Le faville che puntano chiaramente verso mattina, secondo la tradizione, non prometterebbero un 2026 particolarmente prospero. Ma a smentire la credenza popolare ci pensano il proverbiale ottimismo del governatore uscente Luca Zaia e quello dell’attuale presidente Alberto Stefani che, dal palco del Panevin più alto e più famoso della Marca, quello di Arcade, indicano un anno in arrivo ricco di soddisfazioni. Forse, come suggeriscono in molti, grazie alla proverbiale “voglia di fare” del popolo veneto.

    La 59ª edizione del Panevin di Arcade segna anche un simbolico passaggio di testimone. Da una parte Luca Zaia, oggi presidente del Consiglio regionale e “cittadino onorario del nostro Comune”, come ha ricordato il sindaco di Arcade Domenico Presti; dall’altra Alberto Stefani, al suo primo Panevin da governatore. “Ora anche Alberto è uno di noi”, ha aggiunto Presti, strappando un applauso alla piazza.

    “Questa è una bellissima piazza e una grande tradizione – ha commentato Stefani –. Le tradizioni esistono solo se c’è qualcuno che le porta avanti: per questo sono orgoglioso di essere qui questa sera”.

    L’intervista ad Alberto Stefani

    Oltre 10 mila persone hanno raggiunto Arcade per assistere all’accensione del grande falò, curata dal gruppo podistico La Piave sulle note della Banda di Pederobba. Il Panevin, che quest’anno sfiora i dieci metri d’altezza, ha dominato la notte tra luci, musica e l’odore del legno che brucia. Una novantina gli addetti impegnati a garantire la sicurezza dei presenti, con ruspe e mezzi pesanti a delimitare l’area della piazza.

    “Riusciamo a garantire la sicurezza di tutti – ha sottolineato il sindaco Presti – e per questo ringrazio quanti hanno lavorato, per settimane, alla riuscita di questo Panevin”. Presenti anche il vicepresidente della Provincia di Treviso Fabio Maggio, il consigliere regionale Claudio Borgia e il neoeletto presidente di Veneto Agricoltura Federico Caner.

    Luca Zaia

    In prima linea, come da tradizione, gli Alpini di Arcade (con il capogruppo Rolando Migotto), i Carabinieri in congedo, la Protezione Civile, i Carabinieri e la Polizia Locale, mentre il controllo delle fiamme è stato affidato ai Vigili del Fuoco.

    “Questa sera ho acceso cinque Panevin – ha concluso Zaia, ricordando anche la tragedia di Crans Montana e le oltre 60 guerre ancora in corso nel mondo – e Arcade è l’apoteosi, non solo dal punto di vista organizzativo. Le diecimila persone presenti dimostrano quanto qui questa tradizione sia viva e profondamente radicata”.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto e video: Simone Masetto)
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