Category: Ricorrenze

  • Calendario: mercoledì 21 gennaio 2026

    Calendario: mercoledì 21 gennaio 2026

    A volte un abbraccio vale più di mille parole.

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  • Calendario: martedì 20 gennaio 2026

    Calendario: martedì 20 gennaio 2026

    Le persone giuste non ti cambiano, ti migliorano.

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  • Colore blu

    Colore blu

    Lo chiamano “Blue Monday” e fanno riferimento al terzo lunedì di gennaio: in questo 2026, proprio oggi, 19 gennaio.

    Da tempo ormai questo primo giorno della terza settimana nel mese inaugurale dell’anno viene indicato con il colore blu, “pantone” di tristezza, in quando prende a spunto un testo dello scrittore inglese Geoffrey Chaucer risalente al XIV secolo. E ci sarebbero motivi fondati per definire questo Blue Monday il giorno più triste in assoluto, come ad esempio le rigide temperature invernali e la limitata disponibilità economica dopo le spese dovute ai regali natalizi e di inizio d’anno, e pure la fase lunga di attesa in previsione delle nuove vacanze, non prima di Pasqua.

    Sta di fatto che questa singolare giornata, con queste caratteristiche davvero poco felici ed entusiasmanti, viene celebrata ormai da tempo a livello universale, assumendo anche connotati visibili dal punto di vista commerciale, e comunque all’insegna di questo colore blu diventato sinonimo di una narrazione contraddistinta da una evidente malinconia e da un diffuso pessimismo.

    Che cosa significa, in verità? Che dobbiamo adeguarci, forse? Che non possiamo mettere in discussione questo “totem”?  E che se vogliamo essere “alla moda” non possiamo sottrarci all’idea di considerare questo “lunedì blu” all’italiana un giorno davvero insuperabile in termini di infelicità personale e collettiva, da vivere e trascorrere con questo spirito distintivo? Bene, non vogliamo drammatizzare questa ricorrenza, e perderci entro giri vertiginosi e riflessioni ardite  per tentare di dare e accogliere significati particolari collegati alla nostra esistenza quotidiana. Al tempo stesso, non vogliamo banalizzare e, se possibile, tentiamo invece di innescare un qualche motivo utile di pensiero e di azione per il nostro approccio alla vita delle persone e della comunità.

    Un primo motivo di condivisione potrebbe essere la constatazione del fatto che i percorsi temporali collettivi suscitano sempre interesse e curiosità, a livello di scienze antropologiche e sociologiche esatte, ma non solo. Da questo punto di vista, anche “Blue Monday” non verrebbe meno a questa strategia di osservazione complessiva, volendo in qualche modo segnalare uno stato d’animo ricorrente non favorevole nella condizione umana, una situazione di difficoltà, un ostacolo ciclico per il singolo e la collettività che varrebbe la pena conoscere al meglio per poter prospettare soluzioni efficaci a questi casi di malessere esistenziale.

    Una seconda  considerazione puntuale potrebbe prendere in esame invece le situazioni in concreto, ossia le ragioni principali che si prospettano alla radice di questo lunedì annuale di invincibile tristezza. Possiamo dire che non ci sembrano particolarmente probanti: parlare di disagio da freddo invernale, di budget limitati, o ancora di vacanze troppo lontane, o addirittura del sovrappeso a causa delle feste, non sembrano in verità delle ragioni solide e valide per alimentare uno stato d’animo così negativo e frustrante.

    Se proprio dobbiamo aprire una discussione, non temiamo di avanzare dubbi, perplessità e riserve, convinti che ben altri sono i motivi di tristezza che affliggono la condizione umana  nel tempo moderno, anche in questa fase iniziale del nuovo anno 2026. Purtroppo, l’elenco triste – qui davvero l’aggettivo è adeguato e congeniale – dei fatti di cronaca e delle vicende luttuose che hanno già contrassegnato a livello internazionale la prima parte del mese di gennaio del nuovo anno 2026 ci suggerisce di non dare seguito e importanza a cose sostanzialmente futili e banali, o a pensieri irrilevanti, e di non preoccuparsi per carenze o scadenze che possono essere tranquillamente risolte e onorate.

    Vale la pena, insomma, anche in questo presunto “Blue Monday” tenere lo sguardo fisso sulle cose che contano davvero, sulle situazioni realmente preoccupanti, sulle fonti indiscutibili di disagio e di tristezza, senza cedere il passo o dare rilievo ad eventi o motivazioni che potrebbero essere interpretate come una sorta di fuga dalla realtà.

    In definitiva, visto che l’esistenza quotidiana, comunque, è già fragile, delicata e problematica – soprattutto per alcuni, che hanno contatto continuo con la sofferenza e con la fragilità – facciamo in modo di non disperderci  entro dinamiche poco significative, o labirinti complessi, o interpretazioni fuorvianti.

    Chiamiamo tristi le cose che lo sono veramente, senza perderci in dimensioni che non appartengono a questo sentire effettivo, reale, motivato.

    Infine, “salviamo” il colore blu da questa patina aggiunta di considerazioni negative: vanno bene le citazioni letterarie, ma ricordiamoci che il blu è simbolo di profondità, di armonia, di equilibrio, di assoluta eleganza. Non può essere costretto entro logiche così negative, per partito preso.

    Il cielo blu, il mare blu sono bellezza totale, che incontra l’umanità, esalta il paesaggio, migliora la qualità della vita. Crediamoci davvero, e le nostre giornate saranno dipinte  dalla felicità che non delude, ragionevole e creativa, generativa di autentico bene per tutti.

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  • Calendario: lunedì 19 gennaio 2026

    Calendario: lunedì 19 gennaio 2026

    “Non importa quanto grande o piccolo sia il passo che fai, ciò che conta è che stai andando avanti.

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  • Oggi la Giornata Mondiale della Neve: riflettori puntati su sport, ambiente e futuro delle montagne

    Oggi la Giornata Mondiale della Neve: riflettori puntati su sport, ambiente e futuro delle montagne

    Oggi, domenica 18 gennaio 2026, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Neve (World Snow Day), l’evento internazionale promosso dalla Federazione Internazionale Sci (FIS) per avvicinare bambini, famiglie e appassionati agli sport invernali e alla cultura della montagna.

    Nata con l’obiettivo di far scoprire la neve come luogo di gioco, sport e socialità, la ricorrenza coinvolge ogni anno centinaia di località sciistiche e territori montani, che per l’occasione organizzano attività gratuite o a prezzi agevolati: dallo sci alpino allo snowboard, dal fondo alle ciaspolate, fino ai laboratori didattici dedicati ai più piccoli.

    Ma la Giornata Mondiale della Neve non è soltanto una festa. L’edizione 2026 cade infatti in un momento particolarmente delicato per l’ambiente alpino e montano, sempre più esposto agli effetti del cambiamento climatico. La diminuzione delle precipitazioni nevose, l’innalzamento delle temperature e la trasformazione degli ecosistemi rendono la neve una risorsa preziosa, da conoscere e tutelare.

    Accanto al divertimento, molte iniziative pongono quindi l’accento sulla sostenibilità, sull’uso responsabile delle risorse naturali e sull’importanza di educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente. Un messaggio chiaro: il futuro degli sport invernali passa anche dalla capacità di proteggere la montagna.

    La Giornata Mondiale della Neve si conferma così un appuntamento che unisce sport, turismo e consapevolezza ambientale, celebrando la magia dell’inverno ma ricordando, allo stesso tempo, che la neve non è un bene scontato. Un’occasione per scendere in pista, ma anche per fermarsi a riflettere.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Calendario: domenica 18 gennaio 2026

    Calendario: domenica 18 gennaio 2026

    “Le grandi cose non vengono fatte d’impulso, nascono da una serie di piccole cose messe insieme”
    (Vincent Van Gogh)

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Giornata mondiale della pizza: Pizzeria Al Gallo punta sulla tradizione

    Giornata mondiale della pizza: Pizzeria Al Gallo punta sulla tradizione

    In occasione della Giornata mondiale della pizza, che si celebra il 17 gennaio in concomitanza con la festa di Sant’Antonio Abate, la redazione di QdPnews ha scelto di fermarsi alla Pizzeria Al Gallo, nel cuore di Pieve di Soligo, per rendere omaggio a uno dei simboli più riconoscibili della tradizione gastronomica italiana.

    Una scelta tutt’altro che casuale. Nel tempo la Pizzeria Al Gallo ha saputo inserirsi nel contesto locale valorizzandone l’identità, senza mai perdere di vista la pizza come elemento centrale della propria offerta.

    Proprio in questa occasione il messaggio è semplice e diretto: la pizza migliore resta quella più essenziale, quella fatta di pomodoro e mozzarella, pochi ingredienti e qualità della materia prima. Una scelta che va oltre le mode e le rivisitazioni, e che continua a rappresentare l’anima più autentica di un piatto diventato patrimonio culturale e popolare.

    Alla guida della pizzeria c’è Simone Menegaldo, che negli anni ha lavorato per valorizzare il legame tra tradizione e contemporaneità, anche attraverso proposte capaci di raccontare il territorio in modo diverso.

    La visita alla Pizzeria Al Gallo diventa così l’occasione per riflettere sul significato della Giornata mondiale della pizza: non solo una celebrazione del prodotto, ma anche del lavoro artigianale, delle radici culturali e della semplicità che continua a rendere la pizza uno dei piatti più amati e condivisi.

    Un piatto che, nella sua versione più classica, continua a parlare a tutti. Pomodoro, mozzarella e impasto: pochi elementi, ma sufficienti per raccontare una storia che attraversa territori, generazioni e tradizioni.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto e video: Mihaela Condurache)
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  • Calendario: sabato 17 gennaio 2026

    Calendario: sabato 17 gennaio 2026

    “La vita è come un arcobaleno, ci vogliono pioggia e sole per vederne i colori”
    (Jules Renard)

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  • Calendario: venerdì 16 gennaio 2026

    Calendario: venerdì 16 gennaio 2026

    “La realizzazione dei tuoi desideri inizia con la convinzione che sei degno di vederli esauditi”
    (Louise Hay)

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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  • Calendario: giovedì 15 gennaio 2026

    Calendario: giovedì 15 gennaio 2026

    Non lasciare che le opinioni altrui coprano la tua voce interiore.

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