Category: Giavera del Montello

  • Carnevali di Marca: inizia un mese di sfilate con 9mila figuranti

    Carnevali di Marca: inizia un mese di sfilate con 9mila figuranti

    Domani inizia ufficialmente il mese di Carnevali di Marca, tradizionale appuntamento che riunisce un centinaio di carri allegorici e gruppi mascherati, quasi 9mila figuranti, 21 sfilate e sei eventi collaterali, con una previsione di almeno 300mila spettatori attesi.

    Redo Bezzo, presidente dell’associazione Carnevali di Marca

    Sono i numeri della manifestazione presentata questa mattina, negli spazi dell’hotel ristorante Ca’ del Poggio di San Pietro di Feletto.

    Tutto avrà inizio domani con le sfilate di Tarzo e Pieve del Grappa, per poi concludersi il 17 febbraio, giornata di martedì grasso.

    Testimonial della manifestazione è ancora una volta Elena Facchin che, quest’anno, veste i panni di Sbirulino.

    In tutto sono 23 i Comuni coinvolti: oltre a quelli citati, il 2026 segna il ritorno (dopo 40 anni) della sfilata a Casale sul Sile (con 70 volontari all’opera e la sfilata allestita lungo la strada provinciale), appuntamento al fianco di quelli previsti a Pianzano (Godega di Sant’Urbano), Villorba, Farra di Soligo, Carbonera, Giavera del Montello, Pieve di Soligo, Mareno di Piave, San Vendemiano, Zero Branco, Santa Lucia di Piave, Ponte della Muda-Cordignano, Breda di Piave, Montebelluna, Sant’Angelo di Treviso, Sernaglia della Battaglia, Zenson di Piave, Roncade, Vittorio Veneto, Conegliano e Treviso.

    Sindaci e amministratori dei Comuni coinvolti nelle sfilate allegoriche

    “Vogliamo coinvolgere un numero sempre maggiore di Comuni – ha affermato Redo Bezzo, presidente dell’associazione Carnevali di Marca – Ci saranno contenuti e spettacoli nuovi, così da dare un senso di uniformità all’iniziativa, dal punto di vista performativo”.

    “Le sfilate sono tutte a ingresso gratuito e vedono la partecipazione di numerose scuole di ogni ordine e grado, con gruppi di pedibus – ha proseguito – Grande attenzione è infatti rivolta ai più piccoli e alle famiglie: Carnevale è allegria e cooperazione tra le persone”.

    Bezzo ha quindi ringraziato gli sponsor dell’iniziativa, che sono “la terza colonna della manifestazione”, ovvero Banca Prealpi SanBiagio, NoiXNoi, Soligo Spumanti, Sarlo Group, Dema, Pagnossin, Ops Group, Toffolatti Gioielli, Homes, Gse, Maxì, Spak, Vip Tende.

    La conferenza stampa di presentazione della manifestazione

    Silvia Sartorel, consigliere dell’associazione Carnevali di Marca, ha ricordato l’importanza della sinergia con le Forze dell’Ordine, “per fare tutto in sicurezza”. “Queste sfilate ci ricordano quanto il Carnevale, senza essere Venezia, possa essere riconosciuto anche qui nei nostri territori”, ha affermato.

    Da non perdere, inoltre, la lotteria con un montepremi complessivo pari a 25mila euro (i biglietti sono acquistabili in occasione delle sfilate allegoriche e nei punti vendita indicati nel sito di Carnevali di Marca).

    Una lotteria di beneficenza, considerato che 10 centesimi di ogni biglietto (del costo di 2,50 ciascuno) verranno devoluti alle associazioni del territorio: l’estrazione si terrà sabato 14 marzo, all’oratorio “Giovanni Paolo II” di San Vendemiano e vedrà come primo premio una Nuova Opel Corsa 5 Porte, assieme a buoni acquisto da spendere nei negozi Toffolatti Gioielli e supermercati Maxì.

    L’auto in palio con la lotteria di Carnevali di Marca

    Silvano De Ruos, altro consigliere dell’associazione Carnevali di Marca, ha ricordato che i carri allegorici saranno incentrati su svariati temi: dalle favole ai cartoni animati, fino al nuovissimo tema di “Corbanese-Cortina”.

    “In media ci sono 60 persone coinvolte per carro. Carri che iniziano a essere progettati dal mese di settembre – ha affermato De Ruos – Sono persone che creano così una comunità solidale e creativa”.

    L’onorevole Gianangelo Bof (e sindaco di Tarzo) ha ricordato come sia utile per tutti “fare le cose con gioia e prendersi meno sul serio”: “La vita è aggregazione e stare insieme alle persone”, ha aggiunto.

    Tutte le date e gli aggiornamenti sulle sfilate di Carnevali di Marca sono disponibili sul sito www.carnevalidimarca.it e sui canali social dell’associazione.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto e video: Arianna Ceschin)
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  • “Giavera Previene”, pienone per la prima serata della nuova stagione

    “Giavera Previene”, pienone per la prima serata della nuova stagione

    Ha preso il via a Villa Wassermann, a Giavera del Montello, la nuova stagione di Giavera Previene, il programma di incontri dedicato a salute, prevenzione e benessere promosso dal Comune.

    La rassegna, inaugurata con una serata dedicata a cellule staminali e donazione, è frutto del lavoro del consigliere comunale Daniel Toffoletto, che supporta l’Amministrazione comunale nelle politiche per la salute e la prevenzione, contribuendo alla progettazione e allo sviluppo del calendario degli incontri.

    La serata inaugurale, patrocinata da Ulss 2 Marca Trevigiana, Lilt, ADoCeS e Avis, ha visto una partecipazione attenta e qualificata, confermando l’interesse della comunità verso i temi della prevenzione e della cultura del dono.

    Ad aprire l’incontro è stato il sindaco di Giavera del Montello, Andrea Maccari, che ha sottolineato come “la prevenzione e le buone pratiche per la salute siano la base del benessere individuale e collettivo”. Il sindaco ha evidenziato che “intercettare le patologie in fase precoce permette cure più efficaci, riduce l’ospedalizzazione e limita l’impatto psicologico sui pazienti”, spiegando inoltre la scelta di avviare la nuova stagione di Giavera Previene dal tema della donazione: “Prendersi cura di sé stessi è il primo passo per poter aiutare gli altri”.

    L’intervento dell’assessore regionale al Sociale Paola Roma ha dato alla serata una forte prospettiva di sistema. L’assessore ha ribadito che “la donazione rappresenta il gesto più alto di responsabilità civica che un cittadino possa compiere nei confronti della propria comunità”, sottolineando come “ogni atto di dono si traduca concretamente in opportunità di vita per chi affronta percorsi di malattia complessi”.

    Roma ha inoltre evidenziato il valore strategico della sanità veneta: “Il Veneto è oggi un’eccellenza riconosciuta perché è riuscito a integrare qualità delle cure, ricerca scientifica e umanizzazione dell’assistenza. Strutture come lo IOV dimostrano che l’innovazione può andare di pari passo con l’attenzione alla persona”. L’assessore ha infine richiamato il ruolo fondamentale del volontariato e delle associazioni: “Senza la generosità dei donatori e l’impegno quotidiano dei volontari, questo sistema non sarebbe in grado di garantire gli stessi risultati”.

    In rappresentanza dell’Ulss 2 Marca Trevigiana è intervenuto il dottor Alberto Gamba, direttore del Distretto di Asolo, che ha sottolineato l’importanza di iniziative come Giavera Previene per la divulgazione della prevenzione, ricordando come sia “fondamentale affiancare all’informazione sanitaria un’azione costante sulle buone pratiche quotidiane e sugli stili di vita sani”.

    Ampio spazio è stato dedicato al tema della donazione grazie agli interventi del presidente di Avis provinciale Treviso, Paolo Zanatta, e di Edy Girardi, presidente di AVIS Giavera del Montello, che hanno invitato i cittadini a diventare promotori attivi della cultura del dono, sottolineando il ruolo centrale delle associazioni nel mantenere vivo il legame tra solidarietà e territorio.

    Il cuore scientifico della serata è stato l’intervento del dottor Michele Gottardi, primario del reparto di Emato-oncologia dello Iov, che ha illustrato in modo chiaro le tecnologie del trapianto di midollo osseo, il lavoro di ricerca svolto dallo Iov di Castelfranco Veneto e le collaborazioni internazionali con istituti di ricerca di massimo livello, confermando il ruolo dell’Istituto nella Rete Oncologica Veneta.

    Sono intervenuti anche Alice Vendramin Bandiera, Presidente di ADoCeS, che ha richiamato l’importanza della rete territoriale nella promozione della donazione, e Alberto Torresan, che ha portato una toccante testimonianza personale del percorso di cura. Durante la serata è intervenuto inoltre il presidente di Ail Treviso, Sergio Leonardi, ribadendo il valore del sostegno ai pazienti ematologici e alle loro famiglie.

    La serata ha così segnato l’avvio ufficiale della nuova stagione di “Giavera Previene”, confermandosi come un progetto di comunità che nasce dal lavoro condiviso tra Amministrazione comunale, Regione, sistema sanitario e volontariato, con l’obiettivo di promuovere prevenzione, consapevolezza e responsabilità collettiva.

    “La donazione è il più grande dono che un cittadino può fare alla comunità”

    L’assessore al Sociale della Regione Veneto, Paola Roma, interviene a margine dell’incontro dedicato alle potenzialità delle cellule staminali per i pazienti affetti da leucemia, svoltosi allo Iov castellano.

    Eccellenza veneta e proiezione internazionale

    Durante la serata, il Dottor Michele Gottardo, Primario del reparto di Emato-oncologia dello Iov, ha presentato i dati relativi all’intensa attività di trapianto di midollo osseo della struttura, sottolineando come il reparto sia un punto di riferimento fondamentale all’interno della Rete Oncologica Veneta.

    Il Primario ha inoltre illustrato le nuove frontiere della ricerca che il suo team sta portando avanti in stretta sinergia con i più prestigiosi centri di ricerca internazionali. “Vedere come la nostra sanità regionale dialoghi con il mondo per trovare cure sempre più efficaci ci rende orgogliosi,” ha dichiarato l’assessore Roma. “Le ricerche del gruppo del Dottor Gottardo dimostrano che il Veneto non è solo un luogo di cura, ma un motore di innovazione scientifica globale”.

    Il ruolo del volontariato e la cultura del dono

    L’assessore Roma ha posto l’accento sul contributo insostituibile del Terzo Settore: “La ricerca e la clinica sono pilastri fondamentali, ma senza la generosità dei donatori e l’impegno dei volontari il sistema non potrebbe salvare così tante vite. È essenziale continuare a sensibilizzare i cittadini, in particolare i giovani, che erano presenti alla serata sulla donazione di cellule staminali e del cordone ombelicale. Ogni nuova iscrizione al registro dei donatori è una possibilità di vita in più che offriamo a chi soffre”.

    La vita che ricomincia: la storia di un campione

    Particolarmente toccante è stata la testimonianza di un ex calciatore professionista, tornato a nuova vita dopo un trapianto di midollo. La sua rinascita è stata resa possibile grazie al gesto altruistico di una donna di 54 anni. L’ex atleta ha voluto rendere omaggio non solo alla competenza tecnica dei professionisti dello Iov, ma alla loro straordinaria umanità: “In reparto ho trovato medici e infermieri che sono diventati amici, persone che mi hanno teso la mano nel momento più buio.” Un legame profondo che l’Assessore Roma ha definito “il volto più bello della sanità veneta: quella che cura il corpo ma si prende cura della persona”.

    L’impegno della Regione Veneto

    “La Regione Veneto continuerà a investire in queste eccellenze e a sostenere le reti di volontariato,” conclude l’Assessore Roma. “Storie come quella ascoltata stasera ci confermano che la strada intrapresa è quella corretta: innovazione scientifica, solidarietà diffusa e una profonda umanizzazione delle cure. Ringrazio il sindaco Andrea Maccari e l’amministrazione comunale unitamente alle associazioni Avis, Lilt e Adoces per l’organizzazione della serata di prevenzione e opportunità per promuovere la “cultura del dono” attraverso i volontari che testimoniano quotidianamente con il loro impegno all’interno delle comunità”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Giavera del Montello)
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  • “Giavera Previene”, al via il programma 2026 di incontri su salute e prevenzione

    “Giavera Previene”, al via il programma 2026 di incontri su salute e prevenzione

    L’Amministrazione comunale di Giavera del Montello lancia la nuova stagione di “Giavera Previene”, il programma di incontri pubblici dedicato alla promozione della salute, della prevenzione e del benessere della cittadinanza.

    La rassegna, promossa dall’Assessorato alla Salute e Prevenzione, riparte nel 2026 con l’obiettivo di offrire momenti di informazione e approfondimento su temi sanitari di grande attualità, favorendo una maggiore consapevolezza e una diffusa cultura della prevenzione come strumento fondamentale di tutela individuale e collettiva.

    “Con Giavera Previene l’Amministrazione comunale intende rafforzare una cultura della prevenzione come buona prassi quotidiana – dichiara il sindaco di Giavera del Montello, Andrea Maccari – Informare correttamente i cittadini significa contribuire a ridurre il ricorso all’ospedalizzazione e, soprattutto, evitare che molte patologie vengano scoperte quando sono già in uno stadio avanzato. La prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano strumenti fondamentali per tutelare la salute delle persone e, allo stesso tempo, per rendere più sostenibile il sistema sanitario”.

    All’interno del programma è attivamente coinvolto il consigliere comunale Daniel Toffoletto, referente per le tematiche di prevenzione e salute: “La prevenzione passa prima di tutto dalla conoscenza. Con questa rassegna vogliamo offrire ai cittadini strumenti concreti per compiere scelte consapevoli, mettendo al centro informazione corretta e contenuti scientificamente autorevoli”.

    Il primo appuntamento di “Giavera Previene” è in programma mercoledì prossimo, 14 gennaio, alle 20.30, a Villa Wassermann, ed è dedicato al tema “Cellule staminali, un dono per la vita. Il futuro della cura attraverso la donazione”.

    La serata è realizzata con la collaborazione di ULSS 2 Marca Trevigiana, LILT, ADoCeS e AVIS, realtà impegnate nella promozione della salute e nella diffusione della cultura della donazione. Relatore dell’incontro sarà il dott. Michele Gottardi, Direttore dell’U.O.C. di Oncoematologia dell’IOV – Istituto Oncologico Veneto (sede di Castelfranco Veneto).

    Sono previsti inoltre interventi istituzionali di:

    • Alice Vendramin Bandiera, Presidente ADoCeS
    • Edy Girardi, Presidente AVIS Giavera del Montello
    • Paolo Zanatta, Presidente AVIS Provinciale Treviso

    Il programma “Giavera Previene” proseguirà nei mesi successivi con ulteriori incontri dedicati a prevenzione, corretti stili di vita e salute, ciascuno con contenuti e collaborazioni specifiche. La partecipazione agli incontri è libera e gratuita.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Giavera del Montello)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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