Category: Pubbliredazionale

  • Cresce la rete di sportelli Hera nel Bellunese: inaugurato il nuovo sportello di Feltre

    Cresce la rete di sportelli Hera nel Bellunese: inaugurato il nuovo sportello di Feltre

    Taglio del nastro questa mattina per il nuovo sportello Ascotrade Gruppo Hera di Feltre, alla presenza di Ennio Trento, presidente del Consiglio Comunale e delegato dalla sindaca Viviana Fusaro in rappresentanza dell’amministrazione comunale feltrina.

    Terzo gruppo nazionale per numero di clienti gas ed energia elettrica, il Gruppo Hera rafforza così la propria rete di sportelli nel Bellunese, dopo aver inaugurato lo scorso dicembre un punto di contatto autonomo anche nel capoluogo, all’interno del centro commerciale Veneggia. Supportare i clienti in qualsiasi momento con una rete fisica distribuita capillarmente nei diversi territori serviti è uno dei fattori distintivi del modello di servizio Hera e ha l’obiettivo di accompagnare la scelta della migliore fornitura luce e gas con un adeguato livello di informazione e consulenza qualificata.

    Offerte energetiche, soluzioni smart, energia rinnovabile

    In via Belluno 55/57 i clienti hanno a disposizione nuovi spazi, luminosi e accoglienti, con layout moderno e funzionale. Tanti i prodotti e i servizi acquistabili: strumenti per controllare i consumi, caldaie e climatizzatori di ultima generazione, wallbox per la ricarica elettrica, impianti fotovoltaici chiavi in mano. Lo sportello di Feltre punta, infatti, ad essere un riferimento per cittadini e imprese per una gestione completa dei fabbisogni energetici, dalla fornitura di luce e gas alle proposte per il risparmio energetico e la decarbonizzazione, fino alle soluzioni per la mobilità elettrica e l’energia rinnovabile.

    Per tutti i clienti, poi, il valore aggiunto di una consulenza qualificata per scegliere l’offerta energy più adatta alle proprie esigenze, con particolare attenzione alla protezione dalle oscillazioni del prezzo dell’energia. Fra le proposte c’è anche Hera Hybrid, l’offerta luce e gas dal profilo bilanciato che combina i vantaggi del prezzo fisso a quelli del prezzo variabile.

    Bonus speciali per i nuovi clienti

    In occasione dell’inaugurazione, ai clienti che sottoscrivono un nuovo contratto è riservato un bonus di 30 euro per ogni fornitura attivata nel nuovo punto vendita.

    La promozione è valida fino al 6 febbraio 2026.

    Questi gli orari di apertura del nuovo sportello:

    Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14:00 alle 18:00.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Estenergy Spa)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Eccellenze in musica: successo a Villa Brandolini fra talento, premi e applausi a non finire

    Eccellenze in musica: successo a Villa Brandolini fra talento, premi e applausi a non finire

    Domenica 18 gennaio Villa Brandolini ha ospitato Eccellenze in musica, l’evento promosso dall’Associazione musicale Toti Dal Monte che ha unito il concerto della Piccola Orchestra Veneta alla cerimonia di consegna delle borse di studio. Un pomeriggio di grande musica e riconoscimenti che ha registrato il sold out e un pubblico delle grandi occasioni, suggellando una giornata davvero indimenticabile.

    A sottolineare il valore dell’iniziativa è intervenuto Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo, che ha premiato il giovanissimo flautista Lorenzo Stevanato. Nel consegnare la borsa di studio, Zabotti ha ricordato con affetto come Lorenzo, appena 17 anni, sia diventato durante i festival estivi la vera “mascotte” della rassegna, conquistando pubblico e addetti ai lavori con talento e simpatia.

    A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stata Eleonora Sech, assessora alla cultura di Pieve di Soligo, che ha ripercorso i numerosi eventi realizzati nel 2025 in collaborazione con l’associazione: dalle celebrazioni per il centenario di don Mansueto Viezzer all’indimenticabile doppio concerto in Villa Toti Dal Monte. A lei il compito di premiare il violinista Carlo Maria Vianello Mirabello, che nel 2025 oltre alla laurea di secondo livello in violino con lode e menzione d’onore, ha conseguito una serie di premi di rilevanza internazionale e partecipato a concerti in tutto il mondo.

    Un momento particolarmente sentito è stato quello della consegna della borsa di studio al chitarrista Massimo Dall’Oglio, che ha appena conseguito il Master in Musicoterapia presso il centro studi ELBS, in collaborazione con il prestigioso Real Conservatorio Superior de Música de Madrid. L’insegnate della Toti è stato premiato da Massimo Scattolin, chitarrista di fama internazionale e amico dell’associazione.

    Il presidente Giancarlo Nadai, che ha diretto la Piccola Orchestra Veneta nel corso del concerto, ha poi premiato Sharon Avigliano, assente giustificata: a ritirare attestato e borsa di studio per lei è stato un papà visibilmente emozionato che ha ricordato come la figlia sia passata da allieva della Toti a insegnante conseguendo nel 2025 la laurea magistrale con il massimo dei voti. Applausi anche per Alice De Nardo, allieva di canto moderno e musical, che ha annunciato di aver appena superato l’audizione per entrare nella prestigiosissima Accademia del Musical di Torino.

    Non sono mancati i riconoscimenti consegnati dall’assessora alla cultura e vicesindaco di Sernaglia della Battaglia, Eleonora Antoniazzi che ha ricordato le numerose collaborazioni con l’associazione e ha premiato il soprano Iara Ferrari che ha appena vinto un’audizione per un’opera che si terrà al Teatro Malibran di Venezia e il polistrumentista Leonardo Mariotto che nel 2025 ha conseguito la quarta laurea con il massimo dei voti e lode accademica e partecipato a una prestigiosa trasferta in Georgia con il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

    Il cuore musicale del pomeriggio ha trovato piena espressione nelle esecuzioni solistiche previste dal programma. Grande successo per la Suite per flauto e archi di Kist, interpretata da Lorenzo Stevanato, che ha conquistato il pubblico con una prova di sorprendente maturità musicale, culminata in una standing ovation calorosissima. Applausi entusiasti anche per il Concerto in sol maggiore per due viole di Telemann e per il Concerto in re minore per due violini di Bach, che hanno visto protagonisti Carlo Maria Vianello Mirabello e Leonardo Mariotto: l’intesa tra i due solisti e la qualità dell’esecuzione hanno valso loro un’altra standing ovation, tra le più intense della serata. Di grande eleganza anche l’aria mozartiana “Ergo Interest”, interpretata con sensibilità e precisione vocale dal soprano Iara Ferrari.

    A suggellare il concerto, l’ultimo brano in programma ha visto protagonista il Maestro Giacobbe Stevanato, che ha offerto una raffinata e intensa esecuzione del Concerto per violino in re maggiore di Johann David Heinichen, chiudendo il pomeriggio musicale con grande partecipazione emotiva del pubblico.

    Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Nadai per aver potuto valorizzare, in un’unica occasione, insegnanti, solisti e allievi dell’associazione. A fare da cornice ai premi, le magistrali esecuzioni della Piccola Orchestra Veneta, in un evento presentato con eleganza e misura da Elisa Nadai, e accolto da applausi a non finire.

    Un sentito ringraziamento va infine a Home Cucine, per il costante e prezioso contributo a sostegno delle attività dell’Associazione Musicale Toti Dal Monte.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Associazione musicale Toti dal Monte)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Alimentare correttamente gli uccelli liberi: i consigli di Pra Zoo per tutelare l’ambiente

    Alimentare correttamente gli uccelli liberi: i consigli di Pra Zoo per tutelare l’ambiente

    Nel territorio della Marca Trevigiana, in particolare durante i mesi invernali, sostenere l’avifauna locale rappresenta un gesto semplice ma fondamentale per la tutela dell’ambiente. Il tema è stato al centro di un nuovo appuntamento informativo promosso da Pra Zoo, con la partecipazione di Alessio Trentin socio e co-titolare insieme a Mattia, dedicato all’alimentazione corretta degli uccelli liberi.

    In natura esiste una grande varietà di alimenti adatti agli uccelli selvatici che popolano giardini, aree verdi e campagne del Trevigiano. Tra i più diffusi ci sono le palline di grasso, che possono essere inserite in appositi dispenser riutilizzabili e che rappresentano una fonte energetica essenziale nei periodi più freddi. Questi alimenti possono essere realizzati con grassi di origine animale o vegetale e arricchiti con semi di girasole, arachidi, insetti, noci e altri ingredienti naturali, fondamentali per aiutare i volatili a superare l’inverno.

    Accanto alle palline di grasso, è possibile integrare l’alimentazione con semi di girasole anche nella versione di girasole intero, frutta secca, mais, noci sgusciate e tortine di grasso, da collocare nelle apposite mangiatoie. Le mangiatoie possono essere appese agli alberi, posizionate su tavoli o installate su pali di sostegno, permettendo agli uccelli di nutrirsi in sicurezza.

    Oggi esiste un’ampia varietà di mangiatoie e dispenser realizzati in legno, metallo o plastica riciclata, materiali pensati per resistere agli agenti atmosferici. È però fondamentale posizionarli in luoghi protetti, lontani da gatti o altri predatori, per garantire tranquillità agli uccelli durante l’alimentazione.

    Particolare attenzione va posta anche agli alimenti da evitare. Il pane, ad esempio, è difficile da digerire e contiene lieviti che possono causare problemi agli uccelli. Allo stesso modo, gli alimenti cotti, salati o zuccherati non sono adatti alla loro dieta naturale e possono risultare dannosi per la salute.

    Offrire cibo corretto agli uccelli liberi significa contribuire concretamente alla conservazione della biodiversità e al mantenimento di un ecosistema equilibrato, valorizzando il patrimonio naturale del territorio trevigiano e promuovendo una maggiore consapevolezza ambientale.

    (Autore: Dplay)
    (Foto e video: Mihaela Condurache)
    (Articolo, foto e video di proprietà Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Eccellenze in musica: concerto e borse di studio a Villa Brandolini

    Eccellenze in musica: concerto e borse di studio a Villa Brandolini

    Domenica 18 gennaio alle ore 16.30, la suggestiva cornice di Villa Brandolini a Solighetto ospiterà Eccellenze in musica, l’evento organizzato dall’Associazione Musicale Toti Dal Monte, per accompagnare la cerimonia di consegna delle borse di studio, destinate a insegnanti, solisti e allievi che si sono distinti nel corso dell’ultimo anno per risultati accademici e artistici di particolare rilievo.

    Protagonista del pomeriggio sarà la Piccola Orchestra Veneta, ensemble di musica classica dell’associazione, che per l’occasione si presenterà al gran completo sotto la direzione del Maestro Giancarlo Nadai.

    I riconoscimenti saranno assegnati agli insegnanti Massimo Dall’Oglio (chitarra), Leonardo Mariotto (violino e pianoforte, nonché solista della Piccola Orchestra Veneta) e Sharon Avigliano (canto); ai solisti dell’orchestra Iara Ferrari (soprano), Carlo Maria Vianello Mirabello (violino), Lorenzo Stevanato (flauto); e all’allieva di canto e musical Alice De Nardo.

    Il presidente dell’associazione, Giancarlo Nadai, ha espresso grande soddisfazione nel poter consegnare queste borse di studio, sottolineando come i traguardi raggiunti siano il segno concreto dell’impegno, della passione e dell’alta professionalità di insegnanti, musicisti e allievi, elementi che contribuiscono in modo determinante al prestigio e alla crescita dell’Associazione Musicale Toti Dal Monte.

    Il programma musicale, pensato appositamente per questa occasione speciale, proporrà un raffinato percorso tra grandi autori del repertorio barocco e classico, da Bach, Telemann, Mozart, Kist, a Haendel.

    I solisti avranno modo di esibirsi in Kist, Suite per flauto e archi con solista Lorenzo Stevanato; Telemann, Concerto in sol maggiore per due viole e archi, con solisti Leonardo Mariotto e Carlo Maria Vianello Mirabello; Mozart, aria “Ergo Interest” per soprano e archi, interpretata da Iara Ferrari; Bach, Concerto in re minore per due violini, archi e continuo, con solisti Carlo Maria Vianello Mirabello e Leonardo Mariotto. La serata sarà presentata da Elisa Nadai.

    L’ingresso all’evento è gratuito, ma i posti sono limitati: è quindi obbligatoria la prenotazione, da effettuare via WhatsApp al numero 347 2732239.

    L’Associazione Musicale Toti Dal Monte esprime infine un sentito ringraziamento a Home Cucine per il costante e prezioso supporto a tutte le proprie attività.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Associazione musicale Toti Dal Monte)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • FitUP pronta alla Grande Inaugurazione a Paese: attese oltre 2.500 persone

    FitUP pronta alla Grande Inaugurazione a Paese: attese oltre 2.500 persone

    FitUP si prepara a vivere un appuntamento attesissimo: questo sabato 17 gennaio alle ore 17:00 è in programma la cerimonia di inaugurazione della nuova palestra FitUP a Paese, un evento per il quale si prevedono oltre 2.500 persone tra curiosi e appassionati del fitness.

    L’apertura rappresenta un nuovo passo nella crescita del marchio, sempre più presente sul territorio e riconoscibile per un format ormai iconico, che unisce ambienti ampi, servizi completi e apertura 24 ore su 24, pensata per garantire la massima flessibilità agli iscritti.

    La nuova struttura metterà a disposizione circa 2.000 metri quadrati di superficie calpestabile, progettati per offrire un’esperienza di allenamento completa, forte dell’esperienza maturata nelle altre strutture già aperte. Il cuore del club sarà la sala pesi, dotata di attrezzi nuovi di ultima generazione, ideali sia per chi si allena per la prima volta sia per gli sportivi più esperti. Ampio spazio anche ai corsi di gruppo, con oltre 15 corsi differenti, per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più vario e orientato a un allenamento dinamico e coinvolgente.

    L’apertura di Paese ha inoltre avuto un impatto positivo anche sul piano occupazionale: ha generato 10 posti di lavoro per ragazzi del territorio, con un indotto stimato complessivamente in 24 lavoratori, considerando anche le figure coinvolte nei servizi collegati alla struttura.

    «Stiamo lavorando a pieno ritmo per terminare gli ultimi ritocchi» – ha commentato al telefono il Manager della società Matteo Mosconi – «Tutto lo Staff è impaziente di presentare il risultato di questi mesi di duro lavoro. Siamo veramente orgogliosi di portare anche a Paese un format esclusivo ad un prezzo estremamente inclusivo».

    La cerimonia di inaugurazione sarà strutturata come un vero e proprio momento di festa: è previsto il classico taglio del nastro alla presenza delle Istituzioni locali, seguito da un laser show e dalla condivisione di una maxi torta celebrativa, pensata per brindare insieme all’avvio di questa nuova apertura.

    Con Paese, FitUP consolida ulteriormente la propria presenza in Veneto, confermando la volontà di investire in strutture moderne e in un’offerta fitness capace di unire qualità, innovazione e coinvolgimento della comunità.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: FitUP)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Appuntamento con What’s next – Pio X Esperience

    Appuntamento con What’s next – Pio X Esperience

    Il Collegio Vescovile Pio X apre le porte a studenti e famiglie con “What’s neXt – Pio X Experience”, un evento di orientamento pensato per accompagnare i ragazzi nella scelta consapevole della scuola superiore. L’appuntamento è in programma sabato 24 gennaio, a partire dalle ore 15.00, nella sede del Collegio in Borgo Cavour 40 a Treviso.

    In un contesto segnato da profondi cambiamenti culturali, sociali e digitali, la scuola è chiamata a svolgere un ruolo decisivo nell’aiutare i giovani a comprendere il presente e a orientarsi verso il futuro. Con questo obiettivo nasce “What’s neXt – Pio X Experience”, un percorso rivolto in particolare agli studenti che stanno concludendo la scuola secondaria di primo grado e si apprestano a scegliere il proprio percorso di studi.

    Nel corso del pomeriggio verranno approfondite le competenze oggi richieste ai giovani per crescere e realizzarsi in una società in continua evoluzione. Attraverso interventi, dimostrazioni e laboratori pratici, i partecipanti potranno conoscere da vicino l’offerta formativa del Collegio Vescovile Pio X, che comprende percorsi liceali e tecnici, e sperimentare un modello educativo capace di unire il rigore dello studio all’attenzione per la crescita personale e la valorizzazione dei talenti.

    “What’s neXt – Pio X Experience” si propone così come un’occasione concreta per riflettere non solo su cosa scegliere, ma soprattutto su come scegliere, mettendo al centro i ragazzi, le loro attitudini e il loro progetto di futuro.

    Per garantire una migliore organizzazione è necessario prenotarsi sul portale https://porteapertepiox.it/.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
    (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • La verità, vi prego, sul salvare i denti!

    La verità, vi prego, sul salvare i denti!

    Sono Jacopo Pellegrini, odontoiatra, con alcuni perfezionamenti universitari e un master universitario in implantologia, titolare di Clinica Pellegrini a Valdobbiadene.

    Sono qui a scrivere un articolo perché mi piace sia informare (non oso dire insegnare), sia scrivere, sia soprattutto amo la mia professione. Sono qui soprattutto per dirti la verità, quella che a volte viene nascosta.

    A fine novembre avevo scritto un articolo su quanto sia importante in certe situazioni recuperare i propri denti.

    Oggi voglio parlarti della situazione opposta e di come intestardirsi a recuperare certi denti sia una scelta poco lungimirante.

    Prima situazione: dente singolo.

    Ovviamente non possiamo in un articolo inserire tutte le casistiche possibili ed immaginabili, valutare precisamente tutti gli aspetti, disquisire ogni singolo caso. E sai perché non possiamo? Perchè ti annoierei e ti farei prendere una laurea in odontoiatria. A te non serve una laurea, hai già abbastanza da fare nella vita di tutti i giorni, tu vuoi avere qualche idea chiara.

    Mi capita di vedere denti “recuperati” in bocca ai pazienti che sono “recuperati” nel senso che la radice c’è ancora ma di dente non hanno più nulla. Non hanno soprattutto la forma. A volte sembrano più dei funghi. Ecco, quello non è recuperare i denti ma creare problemi. Spesso è difficile tenerli puliti, chiudono male con i denti con cui dovrebbero masticare e non “toccano” correttamente i denti vicini. Ciò comporta nel tempo a possibili spostamenti dei denti e della chiusura, accumulo di placca con carie dei denti vicini o perdita dell’osso.

    Pensi così di aver recuperato il dente per qualche anno o hai in bocca una situazione che ti creerà più problemi dopo?

    L’anatomia del dente non è una questione estetica, il partner non ti lascerà se il molare in fondo a sinistra non è bellissimo, è una questione di salute.

    A volte i denti devono avere un trattamento più grande di una ricostruzione, magari devono essere ricoperti oppure a volte sono irrecuperabili e toglierli è la soluzione migliore.

    Sai cosa devi fare? Affidarti a un dentista esperto che sappia consigliarti la strada idonea.

    Ora passiamo al caso due

    Seconda situazione: bocca intera o solo una mascella con pochi denti.

    Mi capita di vedere persone con pochi denti e con protesi mobili che più che mobili sono traballanti. Sono tenute da quintali di pasta da dentiera, traumatizzano la gengiva sotto che diventa più rossa di un pomodoro maturo e può portare a problematiche, e mangiare diventa un atto di equilibrismo. Sei anche tu tra questi o conosci qualcuno in questa situazione?

    Questi pazienti a volte sono fermati nell’ affrontare una seria riabilitazione fissa da alcuni timori, sentimenti, scuse o credenze.

    1. Dottore non ho i soldi, con quello che costa?” Affrontiamo subito una delle questioni principali di cui non ho problemi a parlare. Prima cosa che spesso mi capita: il paziente dopo la visita, quando riceve il preventivo, si aspettava un prezzo maggiore: meglio prima informarsi. Seconda cosa: tutti sappiamo che ci sono cure, beni, oggetti costosi. La differenza è se costoso si tramuta in caro. Intendo dire che una prestazione medica che riabilita una bocca trascurata per mano di un professionista competente che investe nella formazione, tecnologia, struttura inevitabilmente è costosa. Però poi deve dare un miglioramento della vita e se ben fatta lo dà. Caro è quel qualcosa che costa più di quanto vale. Terza cosa: prima di decidere di abbassare le proprie aspettative magari basta parlare con personale competente della struttura perché il pagamento può essere concordato con piani di pagamento idonei o finanziamenti. Quarta cosa, quella che la gente non vuoi sentirti dire: molte volte quando vedo questi pazienti che mi raccontano sempre le stesse cose con bocche molto trascurate la realtà è che hanno paura. A volte si vergognano e non devono. La paura del dentista è un sentimento ancora presente e oggi con le tecniche idonee superabile!
    2. A volte dispiace perdere gli ultimi denti e umanamente lo capisco. Dobbiamo però decidere una cosa. I denti servono per parlare, sorridere, masticare, principalmente. Se i pochi denti che rimangono non permettono alcun lavoro idoneo e non hanno più la loro funzione perché ostinarsi a tenerli? Io devo occuparmi della salute della bocca del paziente, dare una qualità di vita idonea, non della salute di un singolo dente che ormai non serve più.
    3. Non ho osso per fare gli impianti”. Questa frase è ripetuta da molti pazienti. Oggi è una situazione molto difficile che accada. La tecnologia e la scienza ci permettono di dare lavori fissi a persone a cui una volta non era fattibile promettere nulla. Ovviamente bisogna affidarsi a persone esperte con competenza ed esperienza nell’ambito chirugico e di impianti.
    4. Ho alcune malattie” “Ho l’osteoporosi” “Ho una certa età”. Già in passato ho scritto un articolo su queste false credenze che bloccano le persone. Non ci sono problemi se hai l’osteoporosi, non ci sono età avanzate che di per sé vietano, sono pochissime le controindicazioni assolute agli impianti. Affidati a chi ha competenza in materia.

    Oggi sono fattibili riabilitazioni con impianti che offrono denti fissi e una qualità della vita migliore. Nulla equivale ai denti che ti ha dato madre natura però avere un qualcosa di valido, fisso, esteticamente gradevole, che permette di mangiare adeguatamente è meglio di alcune protesine che stanno su solo con giochi di prestigio e molta pasta da dentiera.

    Questo non è un trattato, è un articolo divulgativo. Spero ti abbia fatto chiarezza.

    Investi nella tua salute, è un modo importante per volersi bene, e affidati a un dentista competente che saprà consigliarti la strada migliore per il tuo caso.

    Jacopo Pellegrini

    Direttore Sanitario Dr. Jacopo Pellegrini, iscrizione all’Albo dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Treviso nr.1133. Informazione sanitaria ai sensi delle leggi 248/2006 e 103/2023.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Clinica Pellegrini)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Camminando si fa scuola. Balbi in uscita

    Camminando si fa scuola. Balbi in uscita

    Nella fredda mattinata di giovedì 10 dicembre gli alunni della scuola secondaria di primo grado del Collegio Balbi Valier si sono incamminati per fare lezione all’aperto: dalla sede della scuola (Pieve di Soligo) alla chiesetta di San Gallo (Farra di Soligo).

    Come si chiama quel fiume che corre dietro la scuola? Dove nasce? Dove finisce? Che significato ha quel colle su cui in questi giorni si staglia un bell’albero di luci? Cosa si vede lassù in alto? Quali sono i segni dell’interazione dell’uomo con l’ambiente?

    Gli insegnanti hanno invitato i ragazzi ad osservare il paesaggio circostante, offrendo interessanti informazioni di carattere storico, artistico e naturalistico. Gli studenti hanno poi elaborato gli appunti in classe producendo una relazione scritta sull’esperienza vissuta. 

    “In questa passeggiata abbiamo fatto un salto nel passato, dal Medioevo al Rinascimento” – scrive Pietro. “In un punto preciso sembrava che il percorso finisse – racconta Ludovico – ma dietro l’angolo c’era un mulinetto che nel Medioevo serviva per sopravvivere e per incontrarsi”. “Nella chiesa di San Pietro e Paolo a Soligo, prima tappa del nostro percorso, abbiamo scoperto un affresco di Francesco da Milano del Rinascimento” segnalano Aurora e Giorgia; “all’interno c’è un organo antico – aggiunge Melissa – chiamato callido: ce ne sono solo 200 in Italia”.

    “In cima c’è un’altra chiesa posizionata sopra i resti di un castello, vicino a una croce: si veniva qui a far prendere sonno ai bambini staccando un pezzetto di croce e mettendola sotto il cuscino – annotano i ragazzi affascinati dalla leggenda – si consacravano anche le caramelle per la gola”.

    “Lassù c’era una vista mozzafiato, peccato per la nebbia, ma la vista che c’era era comunque indescrivibile” assicura Francesco. “Per creare le città che conosciamo gli uomini hanno bonificato aree paludose lungo il fiume Piave, mentre per fare il vino hanno realizzato meravigliosi terrazzamenti che da lontano sembrano ricami”. “Abbiamo ammirato il paesaggio gustandoci la storia delle nostre colline, un patrimonio che tutto il mondo ci invidia” conclude Pietro.

    “Per me è stata un’uscita utilissima – commenta Nicholas -: ho imparato che non serve andare in capo al mondo per vedere delle cose belle, ma sono qui vicino a noi”.

    L’iniziativa, che si ripeterà in primavera, è parte di una articolata Unità Didattica di Apprendimento che intende promuovere la conoscenza del territorio locale e sensibilizzare i ragazzi sulla tematica ambientale, osservando da vicino la ricchezza della biodiversità, i fenomeni atmosferici (anche imprevisti) e i cambiamenti stagionali.

    Camminare insieme ha poi un profondo valore pedagogico ed educativo: un’esperienza di crescita personale e collettiva attraverso la fatica. Durante il percorso i ragazzi dialogano, si mettono in ascolto, riconoscono e rispettano ritmi diversi dal proprio, si aspettano e si aiutano se necessario, si fanno domande e cercano risposte anzitutto con gli occhi. Alla fine, meravigliosamente, evapora la fatica, proprio come brina al sole, e resta la bellezza del cammino, la bontà della condivisione, la ricchezza di quanto appreso.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Fondazione Balbi Valier)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Scuola dell’infanzia statale di Refrontolo, si riparte dal gioco: installata la nuova struttura esterna

    Scuola dell’infanzia statale di Refrontolo, si riparte dal gioco: installata la nuova struttura esterna

    Un nuovo castello di giochi svetta nel giardino della scuola dell’infanzia statale di Refrontolo, dell’Istituto comprensivo “Giuseppe Toniolo” di Pieve di Soligo.

    Dopo un periodo di attesa, i circa 50 piccoli alunni che frequentano il plesso possono tornare a godersi appieno le attività all’aperto in totale sicurezza. Gli eventi atmosferici intensi degli ultimi anni avevano infatti danneggiato irreparabilmente i giochi precedenti, rendendoli inutilizzabili e non più conformi alle rigorose normative vigenti.

    L’opportunità è stata resa possibile grazie a un importante impegno economico da parte dell’Amministrazione comunale di Refrontolo, che ha scelto una struttura ampia e moderna, adeguata alle esigenze di tutti i bambini. Un investimento che i piccoli hanno dimostrato di apprezzare immediatamente.

    Il rinnovamento della scuola non si è fermato al giardino. Il gruppo genitori ha unito le forze con le aziende e le attività commerciali locali e, grazie a una raccolta fondi dedicata, sono state acquistate due nuove librerie che andranno a costituire il cuore della biblioteca interna, offrendo ai bambini uno spazio rinnovato per la lettura e l’immaginazione.

    “L’installazione del gioco non è un episodio isolato”, affermano le insegnanti del plesso, “ma si inserisce in un quadro di costante attenzione del Comune di Refrontolo nel garantire il corretto funzionamento della scuola. Questo supporto si traduce quotidianamente anche in servizi essenziali per le famiglie, come il pre-scuola e il trasporto scolastico”.

    Molti sono poi i progetti che la scuola dell’infanzia di Refrontolo offre gratuitamente ai bambini iscritti, grazie alla presenza di insegnanti specializzate e al contributo del fondo d’istituto. Previsti per quest’anno scolastico sono: la pratica psicomotoria educativa per tutti i bambini, il progetto di inglese per medi e grandi e quello di musica con un esperto esterno, oltre alle iniziative di collaborazione costante con il territorio, in particolare con gli Alpini e la Pro Loco.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Istituto comprensivo “G. Toniolo” di Pieve di Soligo)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Un nuovo traguardo per l’Associazione Toti Dal Monte: Massimo Dall’Oglio consegue il Master in Musicoterapia con distinzione

    Un nuovo traguardo per l’Associazione Toti Dal Monte: Massimo Dall’Oglio consegue il Master in Musicoterapia con distinzione

    Un altro prestigioso successo accademico arricchisce il corpo docenti dell’Associazione Musicale Toti Dal Monte. Massimo Dall’Oglio, storico insegnante dell’istituto e figura di riferimento per la didattica nel territorio, ha conseguito lo scorso 9 dicembre 2025 il Master in Musicoterapia presso il centro studi ELBS, in collaborazione con il prestigioso Real Conservatorio Superior de Música de Madrid.

    Il percorso di Dall’Oglio si è concluso con la valutazione di “distinzione”, a testimonianza di un impegno costante e di una profonda sensibilità verso le potenzialità terapeutiche del linguaggio musicale.

    Un professionista al servizio della comunità

    La carriera di Massimo Dall’Oglio si distingue per una poliedricità che unisce l’insegnamento alla clinica. Oltre alla storica collaborazione con la “Toti Dal Monte”, Massimo è una figura chiave nella propedeutica musicale presso le principali scuole dell’infanzia del Quartiere del Piave, dove da anni avvicina i più piccoli al mondo dei suoni.

    La sua specializzazione in Musicoterapia trova inoltre applicazione pratica presso il Centro Contatto della Dott.ssa Elena Barel a Pieve di Soligo, dove opera come specialista, mettendo le proprie competenze a disposizione del benessere psicofisico dei pazienti attraverso percorsi riabilitativi e preventivi.

    Il plauso dell’Associazione

    Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Associazione Musicale Toti Dal Monte, Giancarlo Nadai, che ha sostenuto con convinzione questo percorso di crescita.

    “Il traguardo raggiunto da Massimo ci riempie di orgoglio,” commenta Nadai. “È la conferma di come i nostri docenti non smettano mai di mettersi in gioco per elevare la qualità dell’offerta formativa. Massimo ha saputo conciliare l’attività didattica con uno studio rigoroso, dimostrando una dedizione esemplare che sarà di grande stimolo per tutti i nostri allievi”.

    Da parte sua, Massimo Dall’Oglio ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento proprio al Presidente Nadai, figura fondamentale che lo ha seguito, motivato e stimolato costantemente lungo tutto questo impegnativo ma gratificante cammino professionale.

    Il successo di Massimo rappresenta un valore aggiunto non solo per l’Associazione, ma per l’intero panorama educativo e sociale del territorio, confermando la musica come strumento fondamentale di cura e crescita umana.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Associazione Toti Dal Monte)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata