Category: San Fior

  • Cordoglio per Mario e Bruna Dal Pos, fratelli deceduti a quattro giorni di distanza

    Cordoglio per Mario e Bruna Dal Pos, fratelli deceduti a quattro giorni di distanza

    Solo quattro giorni hanno separato i fratelli Mario (“Cantoni”) e Bruna Dal Pos, sanfioresi deceduti rispettivamente all’età di 91 e 96 anni.

    “Ciao papà, ora sei con la mamma”, è il messaggio lasciato in epigrafe dai figli di Mario Dal Pos, ex autotrasportatore molto conosciuto.

    Il funerale è stato celebrato lo scorso sabato nella chiesa arcipretale di San Fior. Il 91enne ha lasciato i figli Marco con Gigliola e Chiara con Riccardo, gli amati nipoti Manuel e Ludovica, le cognate, il cognato, i nipoti.

    Solo quattro giorni dalla sua dipartita, è avvenuta la scomparsa della sorella Bruna. “Il tuo grande amore rimarrà per sempre nei nostri cuori”, le parole della famiglia scelte per l’epigrafe.

    Bruna Dal Pos lascia i figli Dino con Marisa e Dina con Luciano, gli adorati nipoti Federica con Mirko e Alberto con Martina, i pronipoti Davide e Greta, il cognato, le cognate e tutti i parenti.

    La cerimonia funebre avrà luogo domani mercoledì alle ore 15, nella chiesa monumentale dei Santi Pietro e Paolo di Castello Roganzuolo, dove sarà recitato il Santo Rosario mezz’ora prima del funerale. La salma verrà quindi tumulata nel cimitero di Castello Roganzuolo.

    Si potrà fare visita alla defunta nella Casa Funeraria “Cattelan” di Codognè (in via Cadore Mare 39) oggi fino alle 18 e domani dalle 8.30 alle 10.30.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Onoranze funebri Memorial – Onoranze funebri La Pace)
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  • Domani il funerale di Ferruccio Moretti, “il pasticciere”: aveva 84 anni

    Domani il funerale di Ferruccio Moretti, “il pasticciere”: aveva 84 anni

    Se n’è andato all’età di 84 anni Ferruccio Moretti, per tutti “il pasticciere”.

    Era titolare del locale “La pasticceria”, situato in via Europa a San Fior, un’attività aperta negli anni Settanta, dove aveva messo in campo l’esperienza trasmessa dal padre, quest’ultimo venditore di dolciumi alle sagre paesane.

    Originario di Montagnana, in provincia di Padova, nella sua attività sanfiorese realizzava torte, pasticcini e gelati per tutti i gusti, anche con l’aiuto per un certo periodo della madre, all’interno del proprio laboratorio.

    Ex assessore e consigliere comunale, la sua pasticceria era divenuta un punto di riferimento per il territorio. Un lavoro che aveva condotto con passione fino al 2003, anno di arrivo della pensione, per poi stabilirsi a Pianzano.

    Ferruccio Moretti lascia la moglie Nadia, le figlie, i generi, i nipoti e tutti i parenti. Il funerale si svolgerà domani martedì alle ore 14.30, nella chiesa arcipretale di San Fior, dove stasera verrà recitato il Santo Rosario alle 19.30.

    Dopo la funzione religiosa si proseguirà per il cimitero di San Fior.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Onoranze funebri Memorial)
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  • Assistenza al malato oncologico: al via il corso di formazione dell’associazione Fiorot

    Assistenza al malato oncologico: al via il corso di formazione dell’associazione Fiorot

    Il 2 febbraio prenderà il via il 28esimo corso di formazione per volontari di assistenza e sostegno al malato oncologico, organizzato dall’associazione “Lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot”.

    Il corso è gratuito ed è aperto a tutta la cittadinanza sensibile alla tematica oncologica.

    Le lezioni si svolgeranno tutti i lunedì, dal 2 febbraio al 20 aprile, dalle 20.30 alle 22.30, nella Sala Conferenze dell’associazione e saranno tenute da medici e professionisti che operano in ambito oncologico e sociale.

    Tutor del corso sarà la vicepresidente dell’associazione, Stefania Carpenzano, psicoterapeuta, psiconcologa, ipnotista e terapeuta EMDR, coordinatrice dell’area psicologica e volontaria dell’associazione Fiorot.

    Gli incontri si pongono l’obiettivo di fornire una formazione teorica e pratica, attraverso l’utilizzo di lezioni frontali e interattive, funzionali all’acquisizione di strumenti fondamentali e competenze utili in svariati ambiti: sportello informativo, accoglienza durante le visite di prevenzione oncologica, assistenza domiciliare e in hospice, accompagnamento nei luoghi di terapia (radioterapia, chemioterapia, esami
    strumentali, …), fornitura di ausili.

    Queste le parole della Dott.ssa Carpenzano in merito al ruolo del volontario nell’associazione Fiorot: “Essere volontari dell’associazione Lotta contro i tumori Renzo e Pia Fiorot Odv significa far parte di una comunità solidale, in cui nessuno è solo e in cui ogni gesto di aiuto diventa parte di un progetto condiviso di cura e di umanità. Grazie all’impegno dei volontari già attivi e alla linfa vitale portata dai nuovi ingressi, l’associazione Fiorot continua a rispondere ai bisogni sanitari, assistenziali e relazionali del territorio, promuovendo ogni giorno una cultura della cura fondata su empatia, competenza e collaborazione”.

    Il corso ha il patrocinio del Comune di San Fior, Ulss2 Marca Trevigiana, Provincia di Treviso.

    Per informazioni, dettagli e iscrizioni, è possibile consultare il seguente indirizzo: https://fiorotlottacontroitumori.com/corsi

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
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  • Lotta contro le dipendenze: rinnovata la collaborazione con gli Amici di San Patrignano

    Lotta contro le dipendenze: rinnovata la collaborazione con gli Amici di San Patrignano

    Si rinnova l’impegno delle amministrazioni di Cimadolmo, Codognè, Cordignano, Fontanelle, Godega, Mansuè, Mareno di Piave, Oderzo, Ormelle, Orsago, Ponte di Piave, Portobuffolè, Salgareda, San Fior, Vazzola e il capofila Gaiarine per dare un sostegno e fornire un punto di aiuto sul tema delle dipendenze, grazie ai volontari dell’Associazione Amici di San Patrignano di Treviso, che sono a disposizione per qualsiasi informazione su questo disagio che purtroppo persiste.

    I volontari possono essere contattati al numero 331 9399152 e all’indirizzo mail segreteria@comune.gaiarine.tv.it, oppure può essere contattata la pagina Facebook “Sportello San Patrignano”.

    “Una bella sinergia voluta dalle amministrazioni, un servizio completamente gratuito per dare una prima informazione a chi vuole saperne di più e tendere una mano a chi ne ha bisogno, con la convinzione che dalle dipendenze se ne può uscire – il commento del sindaco di GaiarineDiego Zanchetta – Il tutto, ovviamente, senza voler prevaricare i canali dell’Ulss, ma volendo essere da supporto”.

    (Autore: Arianna Ceschin)
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  • In 5 mila per i Campionati giovanili di ciclocross (con colpo di scena finale)

    In 5 mila per i Campionati giovanili di ciclocross (con colpo di scena finale)

    L’ultima giornata dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026, ieri domenica a Castello Roganzuolo di San Fior, è partita con condizioni climatiche rigide, con temperature sotto lo zero, ma grazie al lavoro notturno dell’organizzazione il tracciato è risultato perfettamente praticabile, sin dal mattino.

    Nella prova degli Esordienti primo anno, con 99 partenti, la gara resta aperta e combattuta per tutti e tre i giri, senza un vero favorito iniziale. Nel corso della corsa emergono alcuni protagonisti, ma il finale premia Massimo Peretti (G.S. Avis Bike Amelia), che conquista la maglia tricolore. Alle sue spalle chiudono Nicolò Causero (B Team Cyclocross Project) al secondo posto e Pablo Zanolini (G.S. Alto Adige SudtirolPost) al terzo. Rimane ai piedi del podio l’atleta di casa Stefano Toffoli, mentre Leonardo Ponte (GS Pianello) conclude quinto.

    Molto movimentata anche la gara degli Esordienti secondo anno, con 95 atleti al via, caratterizzata da numerosi imprevisti, problemi meccanici e continui ribaltamenti di fronte. Tra vigneti e olivi la corsa si seleziona progressivamente, fino agli episodi decisivi del finale che cambiano le carte in tavola davanti a un pubblico numerosissimo. A conquistare il titolo di Campione Italiano è Alberto Mario (MTB Academy Giaveno), autore di una prova solida e lucida. Luca Bacchin (Sanfiorese), atleta di casa, chiude secondo, mentre Thomas Vitaloni (A Favore del Ciclismo), protagonista di una grande rimonta nonostante i problemi tecnici, sale sul terzo gradino del podio. Completano la top five Fabio Pisarra (S.C. Alfredo Binda), quarto, e Alessandro Balbi (Cx Devo Academy), quinto.

    Per le Esordienti primo anno (31 partenti), la corsa si decide nel finale dopo tre giri combattuti. A imporsi con decisione è Beatrice Di Pardo (Pol. Fiumicinese F.A.I.T. Adria), che stacca tutte tra gli olivi e conquista la maglia tricolore. Eleonora Lombardi (KTM Academy Le Marmotte) chiude seconda, mentre Nami Epis (KTM Academy Le Marmotte) sale sul terzo gradino del podio. Diletta Bandizziol (B-Team Cyclocross Project) è quarta, seguita da Margherita Bianchi (Velò Montirone) al quinto posto.

    Nelle Donne Esordienti secondo anno, con 40 atlete al via, la protagonista assoluta è Giorgia Vottero (Cx Devo Academy), che prende il comando fin dalle prime fasi e allunga progressivamente giro dopo giro. Sul tecnico tracciato di Castello Roganzuolo crea un margine sempre più netto, consolidato nell’ultimo passaggio tra gli olivi del Muro del Baccanale.

    Vottero conquista così la maglia tricolore davanti a Vittoria Bondi (Santa Cruz TSA Beltrami), seconda, e a Aurora Lecca (G.S. Lupi Valle d’Aosta), terza. Chiudono la top five Aurora Cerame (ASD DP66 Pinarello) al quarto posto e Rebecca Ducco (MTB Academy Giaveno) quinta.

    Sulla linea di partenza delle Donne Allieve primo anno si presentano 20 atlete. Tra i vigneti prende subito il comando Irene Righetto (A.S.D. Team Velociraptors), che impone il proprio ritmo fin dalle prime battute e aumenta progressivamente il vantaggio senza mai perdere la leadership.

    La veneziana domina il tracciato di Castello Roganzuolo e conquista il titolo italiano, il quinto della sua carriera, precedendo Anna Mombello (Cx Devo Academy), seconda, e l’atleta di casa Zoe Del Ponte (Sanfiorese), terza. A completare la top five sono Eleonora Flaviani (ASD MTB Novagli) al quarto posto e Ruiz Navarro Leire Storani (Recanati Bike Team ASD) quinta.

    Nel primo pomeriggio va in scena la gara delle Donne Allieve secondo anno, con 31 atlete al via, caratterizzata da continui cambi di ritmo e da un finale spettacolare. Dopo una prima fase combattuta, il confronto si accende tra Matilde Carretta (G.S. Mosole) e Rebecca Anzisi (Jam’s Bike Team Buja), protagoniste assolute lungo tutto il tracciato.

    Nel giro conclusivo Anzisi trova il sorpasso decisivo tra gli olivi e va a conquistare la maglia tricolore dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026. Carretta chiude seconda, mentre Matilde Anselmi (Cx Devo Academy) completa il podio al terzo posto dopo una bella rimonta. Beatrice Mainfrè (Tirano Bike) è quarta, seguita da Nicole Trampus (ASD GS Sorgente Pradipozzo) quinta.

    La gara degli Allievi maschi primo anno, con circa 90 atleti al via, viene disputata su un tracciato asciutto e velocissimo. Fin dalle prime battute il ritmo è altissimo e la corsa si seleziona rapidamente, con Luca Ferro (Bustese Olonia A.S.D.) sempre al comando e autore di passaggi molto veloci. Nel finale il confronto si accende con Nathan Alex Longhi (Fas Airport Service Guerciotti), protagonista di un serrato testa a testa risolto solo in volata. Ferro taglia il traguardo per primo, davanti a Longhi, secondo, e a Franz Engele (Ask Kardaun-Cardano), terzo. Alberto Finetto (Hellas Monforte) chiude quarto, mentre Nicolò Maglietti (Cx Devo Academy) completa la top five al quinto posto.

    La “sportellata” che ha cambiato la classifica degli Allievi maschi primo anno

    Questa, almeno, è stata la classifica fino alla tarda serata di ieri, quando la Giuria è entrata in possesso di immagini dalle quali i giurati hanno evinto una scorrettezza (ostruzione) di Ferro ai danni di Longhi, che li ha portati a squalificare il vincitore, facendo di conseguenza “scalare” di una posizione verso l’alto tutti gli altri classificati, con Longhi che ha potuto dunque festeggiare la vittoria. In precedenza, entrambi i ciclisti erano stati sanzionati con un’ammenda di 200 euro a testa per scorrettezze reciproche durante la corsa.

    Nella gara degli Allievi Maschi Secondo Anno, con 75 atleti al via su 4 giri del tracciato di 2,3 km, Alessio Borile (ASD DP66 Pinarello) prende subito il comando e aumenta progressivamente il vantaggio. Giro dopo giro consolida la leadership e chiude in solitaria, conquistando la maglia di Campione Italiano.

    Alle sue spalle Michel Careri (Cx Devo Academy) si classifica secondo, mentre Matteo Jacopo Gualtieri completa il podio al terzo posto. Leonardo Onida chiude quarto e Mattia Bonavia quinto.

    In questi due giorni di Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026 a Castello Roganzuolo ci sono state più di 5 mila persone. Quasi 200 atleti sabato, 500 domenica, oltre 120 mezzi dei team, 104 camper da tutt’Italia, alberghi quasi tutti pieni in tutta la Sinistra Piave da Cordignano a Vittorio Veneto, passando per Conegliano. “Un importante risultato per i primi Campionati della sostenibilità” commenta la Sanfiorese.
    Non fiori recisi sul palco, ma piante vere e proprie, sostenibili, offerte da Savno, coltivate con terriccio recuperato dalla frazione umida, in serre a biogas. E poi gadget realizzati con copertoni non commerciabili della Challenge Tires e tazze prodotte da una cooperativa che sostiene persone meno fortunate, per il reinserimento lavorativo.

    “Ci aspettavamo una risposta positiva, ma non pensavamo di fare meglio di tre anni fa”, dice l’organizzazione della S.S. Sanfiorese, che ha messo in campo oltre 130 volontari e richiamato numerose associazioni per garantire la sicurezza e delle sane giornate di divertimento.

    Sanfiorese seconda nel Team Relay

    Il sindaco di San Fior, Gastone Martorel, ha aggiunto dal palco: “Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato alla realizzazione di una manifestazione così. Per noi è un orgoglio far conoscere una località così maestosa”. Il Ct della Nazionale Italiana Daniele Pontoni, presente assieme al presidente della FCI Cordiano Dagnoni alle gare di domenica, ha detto: “È stato un bilancio più che positivo, con bei spunti tecnici. Anche per me è una conferma, perché comunque parecchi di questi ragazzi erano già annotati sul nostro taccuino. È stata una giornata che alla fine ci ha regalato tante emozioni, tanti – ripeto – tanti bei risultati, ma soprattutto tanta gente, tanto bel pubblico. Un percorso esigente, spettacolare. Una giornata di festa che alla fine si è conclusa nel migliore dei modi”.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Alessandro Billiani)
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  • Petardi a Capodanno, fatte saltare due cassette postali: “Gli autori potevano farsi davvero male”

    Petardi a Capodanno, fatte saltare due cassette postali: “Gli autori potevano farsi davvero male”

    Se a San Pietro di Feletto l’uso dei botti si è visto dai numerosi residui lasciati a terra, a San Fior sono stati invece usati in un modo che non ha di certo suscitato divertimento tra i residenti.

    È successo in via Nazionale, dove la sera di Capodanno dei petardi sono stati fatti scoppiare all’interno di due cassette postali, distruggendole completamente.

    “È successo la notte del 31 dicembre e abbiamo trovato la sorpresa la mattina del 1° gennaio – ha raccontato un residente -. Cassette divelte e pezzi ovunque lungo la stradina privata d’accesso, con il rischio di tagliare anche le gomme dell’auto”.

    “Fortunatamente, o sfortunatamente, è la prima volta che accade e spero anche l’ultima – ha concluso, ipotizzando che i responsabili siano stati dei ragazzini -. Penso che avrebbero potuto farsi davvero male”.

    (Autore: Arianna Ceschin)
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  • La Cx Devo Accademy vince il Team Relay dei Campionati giovanili di Ciclocross

    La Cx Devo Accademy vince il Team Relay dei Campionati giovanili di Ciclocross

    Grande spettacolo a Castello Roganzuolo di San Fior, ieri, nella prima giornata dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross. Il sabato, scaldato dal sole e accompagnato da temperature ottimali, ha offerto un tracciato dal terreno compatto, reso però insidioso in alcuni punti dalle basse temperature, specie la mattina, che ha richiesto l’intervento dell’organizzazione per la messa in sicurezza, in particolare nella salita dietro la Pieve.

    Le competizioni del sabato hanno visto protagonisti i Master nella mattinata, mentre nel pomeriggio, alle 14, si è svolto il Team Relay. Gare ovviamente precedute dal minuto di silenzio in memoria della tragedia di Capodanno avvenuta in Svizzera.

    Alla linea di partenza, poco dopo le 10, si sono presentati 75 master sui 94 iscritti. La gara, unica, con partenze separate per le fasce 1, 2, 3, 4 e per le donne, si è rivelata spettacolare ma anche particolarmente impegnativa. Su un circuito di 2,3 km gli atleti sono stati chiamati a percorrere cinque giri.

    Nella fascia uno, Vittorio Carrer del Team Eracle ha dovuto cedere proprio nell’ultimo giro la prima posizione a Marco Gazzola, Asd Bibione Cycling Team, che sigla così il miglior giro assoluto dei master in 7:28.9. Marco, che ha ricordato come sia “davvero un attimo sbagliare con questo percorso molto tecnico”, ha chiuso la gara in 38:18.4. Carrer si è dovuto accontentare di un +18.4, mentre Nicolò Ferrazzo, Tteam, terzo classificato, ha chiuso a +1:07.5.

    La fascia due è tutta per il sardo Andrea Lovicu, del Bike Team Demurtas. L’atleta, al comando sin dall’inizio, chiude in 39:15.6 davanti a Manuel Piva, della B-One Bike e Motor Sport Acsi, a +21.8, che riesce a strappare il secondo posto a Graziano Bonalda, S.C. Alfredo Binda, terzo a +42.3.

    Nella fascia tre, grande spettacolo con Corrado Cottin che, cadendo al terzo giro, ha lasciato margine ai competitor uscendo dalla gara per le prime posizioni. Luigi Carrer, campione italiano, dell’Asd Fusion Bike, vince con il tempo di 41:47.2, mentre Sergio Giuseppin, Delizia Bike Team – Casarsa, chiude a +23.6. Flavio Zoppas, atleta praticamente di casa a Castello Roganzuolo, dell’El Coridor Team, conclude a +51.1.

    In fascia quattro, Mauro Braidot della Caprivesi, con un passato da motociclista enduro, è il migliore in assoluto della categoria con 45:59.1. Michele Feltre dell’Asd Mtb Santa Marinella Ciclimon chiude a +41.0, mentre Giovanni Parro, dello Zero 5 Bike Team, conclude terzo a +1 giro.

    Per quanto riguarda le donne, Chiara Selva dello Spezzotto Bike Team, campionessa europea, vince in 36:53.7 conducendo tutti i giri in prima posizione. Sempre in testa sin dall’inizio, sul palco delle premiazioni si complimenta per il “bellissimo tracciato, molto tecnico, mi sono stra-divertita con tutti questi sali-scendi”. Ania Bocchini, del Team Cingolani Specialized, giunge seconda a +46.3, mentre Paola Maniago, Asd GS Sorgente Pradipozzo, riesce a superare Stefania Leschiutta, B-Team Cyclocross Project, conquistando la terza posizione dopo diversi giri di confronto (+1:37.2).

    Alle 14, con il Team Relay, è tutta un’altra storia: un’emozione incredibile, tra scivoloni e grandi rimonte.
    Sono 29 le squadre al via, con quattro frazionisti ciascuna. Tra le tante iscritte, la Sanfiorese si presenta addirittura con tre formazioni.

    È proprio la squadra rossonera di casa a portarsi subito al comando con Riccardo Paolo Nadal, anche se si profila immediatamente una grande battaglia con la Cx Devo Accademy guidata da Matteo Jacopo Gualtieri. È proprio l’allievo secondo anno a conquistare la prima posizione prima del cambio. La Cx rimane poi davanti con Matilde Anselmi, che guadagna ancora, questa volta su Luca Bacchin della Sanfiorese.

    Proprio però nel momento migliore, Matilde Anselmi scivola all’interno del vigneto lasciando maggiore margine all’esordiente secondo anno Luca Bacchin della Sanfiorese (vola e lascia un vuoto di 19 secondi). All’ultimo cambio Riccardo Tofful della Sanfiorese amplia ulteriormente il vantaggio, ma la classifica si ribalta rapidamente.

    La Cx Devo Accademy, con Alessandro Balbi, recupera, si mette in scia e supera la Sanfiorese Zoe Del Ponte, leggermente rallentata da un problema alla catena. Con il “missile” Michel Carreri, la società lombarda, macina strada. A Riccardo Tofful della Sanfiorese spetta così un compito davvero tosto, quasi impossibile.

    Alla fine, il valdostano Michel Carreri, alla prima esperienza a Castello Roganzuolo, lascia dietro di sé un margine di almeno 20 secondi e si aggiudica la vittoria, l’oro sperato. L’argento va dunque alla Sanfiorese, mentre il bronzo è tutto per una grande Tirano Bike, spinta nell’ultima frazione da Matteo La Capria.

    Luca Bacchin, 14 anni compiuti venerdì, dal palco di casa ha detto: “Siamo arrivati secondi, ma ci abbiamo creduto”, mentre i ragazzi della Tirano Bike hanno ricordato il grande lavoro di squadra che ha portato a questo importante terzo posto.

    I vincitori hanno parlato di un percorso incredibile, per le salite e le discese, davvero particolari. Molto sentite anche le lacrime sul palco di Matilde Anselmi, caduta e risalita in sella pochi secondi dopo: “Sono riuscita, nonostante quello che mi è accaduto, ad arrivare bene al cambio, poi i compagni hanno fatto il resto”.

    Soddisfatto di questa grande giornata il sindaco di San Fior, Gastone Martorel, che ha chiuso un sabato ciclocrossistico incredibile: “È stata davvero una giornata spettacolare e il meglio deve ancora arrivare”, riferendosi alle gare odierne.

    Oggi domenica dalle ore 9, a Castello Roganzuolo, sono previste le gare individuali dei Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Alessandro Billiani)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Guasto ai fornelli: famiglia intossicata dal monossido 

    Guasto ai fornelli: famiglia intossicata dal monossido 

    Una famiglia Intossicata e una tragedia evitata. Poteva avere esiti ben più gravi quanto accaduto ieri, venerdì, a San Fior, in vicolo Europa. 

    Era l’ora del pranzo e mentre stavano preparando il pranzo, padre, madre e figlio hanno iniziato ad accusare dei malori. Il primo a manifestare i sintomi di una possibile intossicazione da monossido di carbonio è stato il padre; inizialmente gli altri due familiari, pensando a un malore, hanno chiamato i soccorsi.

    Nel giro di poco tempo, però, anche loro hanno iniziato ad avvertire gli stessi sintomi e hanno deciso di uscire immediatamente dall’abitazione, attendendo all’esterno l’arrivo dei sanitari e mettendosi così in salvo.

    Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Conegliano e i Carabinieri della compagnia della città del Cima, che hanno provveduto a mettere in sicurezza i locali dell’abitazione.

    (Autore: Simone Masetto)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Sanfiorese alla prova a Casale sul Sile: vinte quattro medaglie individuali

    Sanfiorese alla prova a Casale sul Sile: vinte quattro medaglie individuali

    In attesa dell’appuntamento con i Campionati italiani giovanili di ciclocross, programmati per domani e domenica a Castello Roganzuolo (San Fior), la società ciclistica Sanfiorese si è messa alla prova a Casale sul Sile, tra Team Relay e gare individuali, per un totale di quattro medaglie individuali conquistate.

    Nello specifico, lo scorso 30 dicembre la Sanfiorese ha schierato tre formazioni nel Team Relay. 

    La prima squadra, composta da Tommaso Nosella, Luca Bacchin, Vittoria Piovesan e Riccardo Nadal, ha sfiorato il primo posto nel Campionato Triveneto, chiudendo una gara combattuta fino all’ultimo metro.

    La seconda formazione, con Alberto Carlet, Francesco Barazzuol, Zoe Del Ponte e Matteo Zago, ha concluso in quarta posizione, mentre la terza squadra, formata da Francesco Bandiera, Alessio Tocchet, Gioia Cettolin ed Elia Viotto, si è classificata all’ottavo posto.Si sono quindi svolte le gare individuali della G6, dove Stefano Toffoli è salito sul podio con il terzo posto, mentre Nicolas Mariotto ha concluso al 15esimo e Gaia Pasin in quinta posizione.

    Negli Esordienti è arrivata un’altra prova positiva per Luca Bacchin, secondo al traguardo, seguito da Francesco Barazzuol, arrivato terzo. Mattia Carlet si è classificato al 17esimo posto ed Elia Viotto al 21esimo.

    Tra gli Allievi, Tommaso Nosella ha conquistato il secondo posto, mentre Francesco Bandiera il quinto. Alberto Carlet è stato invece costretto al ritiro, a causa di problemi tecnici.

    Le gare sono proseguite anche il 31 dicembre. 

    Tra gli Open, Ilaria Tambosco è arrivata settima, mentre negli Junior Riccardo Genovese si è classificato 17esimo e Nicolas Cadalth è stato costretto al ritiro per problemi meccanici. 

    Tra le Junior donne, Elisabeth Cadalth ha ottenuto il quinto posto e Anna Gianbalvo il sesto.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: Sanfiorese)
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