Category: Litorale

  • Camion danneggia il ponte sul Sile, chiusa al traffico la Strada Jesolana

    Camion danneggia il ponte sul Sile, chiusa al traffico la Strada Jesolana

    A causa di un incidente su via Cristo Re, che ha interessato il ponte sul Sile della Strada regionale 43 “Jesolana”, i Vigili del fuoco hanno disposto in via cautelativa la chiusura di via Adriatico, in attesa delle verifiche congiunte con Veneto Strade sulle condizioni di staticità dell’infrastruttura.

    Intorno alle 15.20 di oggi, lunedì, un autocarro con cassone sollevato, probabilmente calcolando male le misure, ha danneggiato il ponte, causando lesioni alla struttura e la chiusura della strada per motivi precauzionali. Nessuna persona è rimasta coinvolta.

    “Per questo motivo ci sono dei rallentamenti su via Roma destra e via Mameli – ha segnalato il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti -. Varie pattuglie della Polizia locale gestiscono il traffico negli snodi principali”.

    Sono in corso accertamenti per valutare i danni e i tempi di ripristino. Sul posto anche i Vigili del fuoco con autopompa e autoscala, le squadre di Veneto Strade e i Carabinieri di San Donà di Piave.

    Aggiornamento ore 18.30: Via Adriatico resterà chiusa per questa notte e fino ad un primo intervento di puntellamento del ponte che dovrebbe riuscire a garantire l’istituzione di un senso unico alternato sulla stessa via Adriatico. Sarà poi valutata la necessità di un intervento di più importante sulla parte danneggiata del ponte.

    “A breve è previsto l’intervento dell’autogrù dei pompieri che permetterà di rimuovere il cassone rimasto incastrato sotto al ponte. In via cautelativa i cantieri stradali a Jesolo Paese sono stati sospesi in attesa di capire l’evoluzione della situazione nelle prossime ore – scrive il sindaco De Zotti – La Polizia Locale, con il coordinamento diretto del comandante Vanin, in sintonia con Jesolo Patrimonio sta predisponendo un piano del traffico per gestire la viabilità nei prossimi giorni“.

    “In ogni caso, alcune direttrici come via Roma destra saranno interessate da un aumento del traffico, quindi chiediamo pazienza e comprensione nei prossimi giorni – conclude il primo cittadino – I residenti e le attività di via Cristo Re dal ponte in poi utilizzeranno la deviazione momentanea lungo la nuova pista ciclabile parallela a via Adriatico”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Veneto Strade)
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  • Tragedia Crans-Montana, segnale da Jesolo: “Stop a candeline o fiamme libere nelle nostre discoteche”

    Tragedia Crans-Montana, segnale da Jesolo: “Stop a candeline o fiamme libere nelle nostre discoteche”

    Niente più candeline o fiamme libere nei nostri locali”. Il presidente di Silb-Fipe Confcommercio del veneziano, Franco Polato, annuncia la decisione assunta da tutti gli imprenditori della notte. “Quanto avvenuto a Crans-Montana ha profondamente segnato ognuno di noi, spingendoci a fare delle riflessioni per aumentare ulteriormente quel livello di sicurezza che già i nostri locali riescono a garantire. Nonostante le nostre attività siano in linea con le norme richieste e quindi in sicurezza, si è voluto dare un primo segnale: nelle discoteche di Jesolo non verranno più utilizzate candeline o ‘fiamme libere’ in occasione di compleanni o feste. E’ una decisione importante perché è arrivata a noi direttamente da tutti gli imprenditori”. Una strada che potrebbe essere presto seguita anche dagli imprenditori del veneziano.

    E questo è solo il primo passo. “Chiederemo un appuntamento al Prefetto di Venezia, Darco Pellos, per confrontarci con lui sulle azioni da intraprendere in fatto di sicurezza a 360 gradi – continua Polato – che vanno ad aggiungersi a quelle che già mettiamo in atto. Parallelamente il Silb nazionale si sta muovendo per promuovere varie azioni, anche tese a valorizzare l’impegno profuso nei vari locali in fatto di sicurezza; da questo punto di vista il presidente Maurizio Pasca si rapporterà con il Governo. Inoltre, c’è l’idea di fare apporre, all’esterno dei locali, un segno distintivo per certificare la sicurezza del locale stesso”.

    In fatto di sicurezza, intesa da un punto di vista di ordine pubblico, da ricordare che ciò che viene fatto, ormai da anni, proprio a Jesolo. “A proposito di collaborazione – spiega il presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo, Angelo Faloppa – ricordo che ogni anno organizziamo un incontro con, da una parte, noi imprenditori e, dall’altra, i responsabili delle varie forze dell’ordine. Il nostro fine è di affrontare in via preventiva i temi più caldi, sia per cercare soluzioni comuni, sia per comprendere quali possono essere le azioni prudenziali che gli imprenditori possono intraprendere per coadiuvare le forze dell’ordine nell’attività di prevenzione di situazioni potenzialmente pericolose. Una collaborazione che, nel tempo, ha portato i suoi frutti sul fronte della sicurezza. L’incontro di quest’anno, che si svolgerà prima dell’avvio della nuova stagione estiva, servirà ancora di più dopo la tragedia a Crans-Montana”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Confcommercio San Donà-Jesolo)
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  • Jesolo la “destinazione lavoro” più ambita: “Obiettivo 7 mila candidature”

    Jesolo la “destinazione lavoro” più ambita: “Obiettivo 7 mila candidature”

    Jesolo alza l’asticella: 7.000 candidature è il nuovo traguardo che l’Associazione Jesolana Albergatori si è prefissata con il progetto “Lavorare a Jesolo”,  realizzato con l’agenzia LavoroTurismo per mettere in contatto diretto e veloce chi cerca occupazione e le aziende dell’ospitalità.

    I numeri parlano chiaro: in tre anni le candidature sono quasi triplicate. Un segnale netto: Jesolo non è solo una destinazione turistica, è sempre più una “destinazione lavoro”. “I numeri ci confermano senza alcun dubbio che la scelta dell’Associazione di trattare il capitale umano come una leva strutturale della competitività della destinazione si sia rivelata vincente: attrarre, intercettare e costruire filiere replicabili”, interviene il presidente Aja Pierfrancesco Contarini.

    “In questo quadro, ‘Lavorare a Jesolo’ è stato consolidato come canale stabile tra domanda e offerta. Se rafforziamo l’impegno, è realistico puntare a un ulteriore salto: più candidature significa più possibilità per le imprese di trovare collaboratori”.

    I numeri che fanno notizia
    • Candidature 2025: 5.593
      (vs 3.752 nel 2024; 1.949 nel 2023)
    • Utenti su lavorareajesolo.it nel 2025: 7.409
      (vs 6.387 nel 2024; 5.200 nel 2023)
    • Visibilità social (LinkedIn, Facebook, Instagram): 131.630 visualizzazioni
      (vs 128.280 nel 2024; 81.000 nel 2023)

    “E ai numeri del progetto vanno aggiunte le candidature che arrivano direttamente alle strutture ricettive: professionisti e lavoratori che, attratti dalle opportunità a Jesolo, contattano gli hotel senza intermediari. È un indicatore ulteriore di attrattività”, aggiunge Contarini.

    Da ricordare che gli hotel di Jesolo danno occupazione a circa 6.000 persone.


    “Lavorare a Jesolo”, un servizio gratuito per lavoratori e imprenditori

    Il progetto agevola il contatto tra chi cerca lavoro e gli hotel di Jesolo:

    • Dal sito internet dedicato www.lavorareajesolo.it
    • I lavoratori interessati possono candidarsi e far arrivare il proprio CV a tutti gli alberghi associati
    • Gli operatori possono visualizzare facilmente dalla piattaforma le informazioni chiave dei candidati, come gli anni di esperienza, il reparto d’interesse e i contatti.
    • Possibilità di scaricare il curriculum del candidato di tuo interesse per approfondire il suo percorso professionale.
    • Possibilità di ordinare o filtrare i candidati, per reparto, per esperienza o per competenze acquisite
    • Le candidature sono organizzate anche in schede “reparto”.

    Candidature per reparto
    • Cucina: 20%
    • Sala: 20%
    • Pulizie: ~16,5%
    • Ricevimento: ~16,5%
    • Altri servizi: 15,3%
    • Bar: 11,5%

    Con l’obiettivo 7.000 candidature, “Lavorare a Jesolo” si candida a diventare uno dei più grandi bacini di reclutamento turistico-territoriale, costruito su numeri misurabili e su una strategia che punta a rendere Jesolo sempre più attrattiva per chi lavora, oltre che per chi va in vacanza.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto e video: Associazione Jesolana Albergatori)
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  • Mezzo milione di visitatori al Villaggio di Natale, in piazza Marconi coinvolti 3mila bambini

    Mezzo milione di visitatori al Villaggio di Natale, in piazza Marconi coinvolti 3mila bambini

    Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo l’edizione 2025 del Villaggio di Natale e del Polar Village, due iniziative che hanno animato Jesolo durante il periodo delle festività natalizie, confermandosi appuntamenti centrali nel calendario degli eventi invernali della città.

    Il Villaggio di Natale ha registrato poco più di 500.000 passaggi, un dato significativo che testimonia la grande capacità attrattiva dell’iniziativa e il forte interesse. Un flusso costante di persone ha popolato le aree dedicate comprese fra le piazze Mazzini e Aurora, trasformando Jesolo in un luogo di incontro, condivisione e atmosfera natalizia, contribuendo in maniera concreta alla vitalità del tessuto urbano e commerciale anche nei mesi invernali.

    Accanto al Villaggio di Natale, il Polar Village in piazza Marconi ha rappresentato uno spazio dedicato in particolare ai più piccoli e alle famiglie. Nel corso dell’iniziativa sono stati accolti circa 3.000 bambini, protagonisti di laboratori creativi e attività manuali, durante i quali hanno potuto realizzare i propri lavoretti natalizi. Un’esperienza educativa e ludica che ha saputo unire divertimento, creatività e spirito delle feste, riscuotendo un ampio consenso da parte delle famiglie.

    Ottimo il riscontro anche per Christmas in Love, gli allestimenti natalizi di piazza Milano, che hanno registrato sold-out costante per gli spettacoli del circo Patuf e grande interesse nei confronti tanto del mercatino del baratto quanto per l’esposizione di presepi artigianali.

    Ultimi giorni utili per visitare il Presepe di Ghiaccio, in piazza I Maggio fino a domenica 11 gennaio, che finora ha accolto circa 50.000 persone confermando il successo delle passate edizioni. Ha invece già sfondato il tetto dei 100.000 ingressi lo Jesolo Sand Nativity, visitato finora da più di 114.000 persone e aperto alle visite fino all’8 febbraio.

    “I numeri raccontano il successo di queste iniziative, frutto di un lavoro di programmazione e collaborazione che ha permesso di offrire eventi di qualità, capaci di coinvolgere pubblici diversi e di rafforzare l’immagine di Jesolo come città viva e accogliente tutto l’anno – il commento del sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti – Il meteo è stato favorevole e ha aiutato, confidiamo che i flussi proseguano anche nelle prossime settimane mentre iniziamo a guardare alla bella stagione in attesa del carnevale e di inaugurare la primavera con una nuova edizione del Beach & Kite Festival, l’ormai tradizionale festival degli aquiloni di Jesolo”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Jesolo)
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  • Tentativo di fuga, incidente e botte agli agenti: arresto e denuncia per due

    Tentativo di fuga, incidente e botte agli agenti: arresto e denuncia per due

    Nei giorni scorsi, nell’ambito della quotidiana attività di controllo del territorio, gli agenti della Polizia locale di Jesolo hanno arrestato un uomo, un 25enne già noto alle forze dell’ordine, e denunciato una donna, una 20enne, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

    L’intervento è avvenuto in viale Oriente, all’altezza dell’intersezione con via Cavetta Marina, quando gli operatori hanno fermato per un controllo un’Alfa Romeo Giulietta condotta dall’uomo mentre la donna occupava il posto del passeggero.

    Nell’immediatezza del controllo, il conducente ha urtato un’auto privata che si trovava frontalmente nel tentativo di darsi la fuga ma senza riuscirci. A quel punto l’uomo ha abbandonato l’abitacolo per allontanarsi a piedi ma è stato prontamente raggiunto e bloccato dagli operatori.

    Nel corso delle operazioni di fermo, lo stesso ha opposto resistenza colpendo gli agenti con calci e pugni, costringendo gli agenti a immobilizzarlo e ammanettarlo sul posto. Nel frattempo gli agenti intervenuti in supporto hanno identificato la donna, che a sua volta ha iniziato a protestare interferendo con l’attività di polizia, al punto da dover essere sottoposta anch’essa a limitazione fisica mediante manette limitatamente al tempo necessario per garantire la sicurezza dei presenti.

    A quel punto gli agenti hanno sottoposto a perquisizione personale i due nonché verificato gli interni della vettura, e successivamente l’abitazione dell’uomo, individuando 26 grammi di cocaina e una piccola quantità di hashish.

    Gli operatori hanno quindi proceduto all’arresto dell’uomo e l’indomani al termine del giudizio direttissimo è stata adottata nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma quotidiana negli uffici del Comando di Jesolo fino alla data della prossima udienza. La donna risulta indagata.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Jesolo)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • Fiocchi di neve a Jesolo nel giorno dell’Epifania

    Fiocchi di neve a Jesolo nel giorno dell’Epifania

    Nella mattinata dell’Epifania, oggi martedì 6 gennaio, Jesolo è stata interessata da una breve e inattesa nevicata, che ha regalato un’atmosfera suggestiva per la città, proprio nell’ultimo giorno delle festività natalizie.

    Tra luci, bancarelle e qualche fiocco nell’aria, la neve ha reso ancora più suggestiva l’atmosfera in città, avvolgendo anche le ultime giornate dei mercatini di Natale.

    I fiocchi, radi e intermittentiimbiancando leggermente la città, senza però determinare accumuli significativi su strade, spiaggia o marciapiedi. Il fenomeno è stato documentato dalle immagini inviate da alcuni lettori presenti in loco.

    La nevicata, iniziata in mattinata, prosegue in modo debole e intermittente, attirando sguardi e fotografie. Un episodio suggestivo, capace di regalare stupore e di chiudere le festività con un’immagine insolita per una località di mare.

    (Autrice: Mihaela Condurache)
    (Foto e video per gentile concessione di alcuni lettori)
    (Articolo, foto e video di proprietà Dplay Srl)
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  • Spiaggia 2.0, si progettano i chioschi del futuro: “Nuovi servizi per i turisti”

    Spiaggia 2.0, si progettano i chioschi del futuro: “Nuovi servizi per i turisti”

    L’Associazione Chioschi Confcommercio prende forma e pensa già ai chioschi in spiaggia del futuro. Nella sede dell’associazione dei commercianti di Jesolo, si è tenuta la prima assemblea del costituente organismo che, facendo capo a Confcommercio, è chiamato a tutelare i diritti degli imprenditori del settore (i “chioschi”, ovvero gli esercizi che si trovano lungo l’arenile di Jesolo), con uno sguardo alle nuove opportunità che derivano dal rinnovato assetto organizzativo-gestionale dell’arenile.

    “Quello che abbiamo intrapreso – premette il presidente Mirco Zanchetto – è un percorso avviato otto mesi fa. Allora avevano accolto questa opportunità sindacale otto imprenditori; oggi sono in venti gli iscritti, a testimonianza della bontà del progetto e dei nostri obiettivi. Insieme vogliamo progettare un futuro che, di fatto, è già iniziato e che va colto in tutti i suoi aspetti e opportunità”.

    Da ricordare che Zanchetto è, dallo scorso giugno, presidente regionale di Fiva Confcommercio, la federazione che rappresenta gli ambulanti; quindi, guida la Fiva Metropolitana di Venezia e Rovigo e l’associazione Caid, che riunisce gli operatori dei carrettini di bibite e gelati. Porta con sé oltre vent’anni di esperienza nel settore e una visione chiara: rilanciare un comparto in sofferenza, ma ancora vitale.

    E a proposito di visione e opportunità, la neo costituita associazione si sta già muovendo per promuovere un nuovo modello di “chiosco”, seguendo le linee guida dettate dal nuovo Piano Particolareggiato dell’Arenile.

    “Abbiamo affidato l’incarico allo studio Planum – spiega ancora Zanchetto – per realizzare un progetto che riveda queste strutture, da ogni punto di vista: operativo, di tutela igienico-sanitaria e di sicurezza. Lo studio ci ha già presentato i primi risultati che abbiamo avuto la possibilità di condividere con l’Amministrazione comunale, che ha dimostrato di apprezzare”.

    Come dire, insomma, che si stanno gettando delle basi solide per le attività del futuro prossimo, caratteristiche per la città, ma anche importanti per i servizi che offrono al turista, in termini di presenza e contenuti.

    “Oltre a questo – conclude il presidente Zanchetto – l’associazione rafforzerà la presenza in termini sindacali, in un momento storico strategico per il futuro della spiaggia e, di conseguenza, delle attività che vi insistono”.

    Da questo punto di vista l’associazione giocherà un ruolo importante, come evidenziato dal presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo, Angelo Faloppa.

    “Questo organismo – ha sottolineato – aiuta e aiuterà a rafforzare la presenza dei balneari; importante, dunque, che sempre più imprenditori abbiano deciso di aderirvi. Per quanto riguarda la riprogettazione delle strutture e il futuro delle stesse, ora ci sarà il passaggio definitivo con i nuovi assetti. Uniti significa avere ancora più peso e più voce in capitolo”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Lotta all’erosione, “strategia mista” per difendere la spiaggia: “Pronti 24 milioni”

    Lotta all’erosione, “strategia mista” per difendere la spiaggia: “Pronti 24 milioni”

    La Giunta comunale di Jesolo ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali  (DOCFAP) elaborato per definire la migliore strategia contro l’erosione del tratto est della spiaggia. Il documento è stato redatto negli scorsi mesi dai progettisti incaricati, gli ingegneri Andrea De Götzen e Massimo Tondello, che poi hanno illustrato il risultato del loro lavoro nel corso di un incontro pubblico con i concessionari dell’arenile svoltosi lo scorso 18 giugno.

    Tra le soluzioni proposte nel documento, l’Amministrazione comunale ha considerato come più idonea e sostenibile una strategia mista che prevede la realizzazione di opere fisse frangiflutti e la sistemazione del pennello di foce Piave, combinate a un’importante attività di ripascimento. Secondo l’ipotesi progettuale, tale combinazioni di interventi richiede un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro.

    Sul tavolo l’Amministrazione ha già posto un fondo di 24 milioni di euro, risorse derivanti dalla quota destinata dai nuovi concessionari dei diversi tratti di arenile ed è già previsto che qualora le disponibilità finanziarie risultassero inferiori al necessario, nei successivi livelli di progettazione verranno definiti i diversi stralci di realizzazione ai fini del completamento delle opere.

    L’approvazione del DOCFAP rappresenta il passaggio necessario e propedeutico all’avvio della fase di sviluppo progettuali.

    “L’approvazione del DOCFAP segna un passaggio fondamentale nella strategia di contrasto all’erosione del litorale est, un tema cruciale per la tutela ambientale e lo sviluppo del territorio – il commento del sindaco, Christofer De Zotti – La scelta di una soluzione equilibrata e sostenibile, supportata da un solido percorso tecnico e da un confronto pubblico partecipato, dimostra la volontà dell’Amministrazione di affrontare il problema con visione di lungo periodo. Un investimento importante, pensato per garantire la salvaguardia della spiaggia e la sicurezza del patrimonio costiero. Era un impegno strategico del nostro programma di mandato e lo stiamo portando avanti con visione e determinazione per arrivare, a fine mandato, a consegnare alla città una soluzione a un problema decennale per una parte importante della nostra spiaggia”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Jesolo)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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