Category: Sernaglia della Battaglia

  • Sicurezza e presidio del territorio, “il servizio associato di Polizia locale cresce e rafforza la tutela dei cittadini”

    Sicurezza e presidio del territorio, “il servizio associato di Polizia locale cresce e rafforza la tutela dei cittadini”

    Il bilancio delle attività 2025 del Servizio di Polizia Locale associato dei Comuni di Sernaglia della Battaglia e Farra di Soligo restituisce il quadro di un servizio oggi più strutturato, presente e integrato, capace di rispondere in modo efficace alle esigenze di sicurezza e vivibilità delle comunità locali. A 6 mesi dall’avvio della gestione associata, i risultati confermano la validità di una scelta politica chiara, fondata su investimenti mirati, cooperazione istituzionale e una visione strategica di lungo periodo.

    L’associazione del servizio di Polizia locale è stata concepita dalle due Amministrazioni comunali non come una soluzione contingente, ma come un progetto strutturale, finalizzato a superare i limiti organizzativi delle gestioni singole e a garantire maggiore continuità operativa e qualità del servizio. In questo contesto si inserisce l’incremento del 300% dei servizi di pattugliamento rispetto alla precedente gestione non associata, risultato reso possibile da una riorganizzazione complessiva del servizio e dal potenziamento dell’organico.

    Il Servizio di Polizia locale associato è oggi composto da 6 operatori, tra cui un comandante e un vice comandante, con l’inserimento di due nuovi agenti a partire da febbraio 2025 e il supporto di un operatore a tempo determinato. Un rafforzamento che ha consentito non solo di aumentare la presenza sul territorio, ma anche di ampliare in modo significativo l’orario di servizio, garantendo un presidio continuativo dal lunedì al sabato, dalle ore 7.15 alle ore 19, con ulteriori estensioni in orario serale fino alle ore 21 in determinati periodi dell’anno e in relazione a specifiche esigenze operative.

    A supporto di questo modello di prossimità è stato inoltre istituito un numero unico di contatto, il 338.7836604attivo dal lunedì al sabato dalle ore 7.15 alle ore 19, che consente ai cittadini di rivolgersi direttamente alla Polizia locale per segnalazioni, richieste di intervento e informazioni durante l’intero arco dell’orario di servizio. Uno strumento pensato per rafforzare l’accessibilità, la tempestività delle risposte e il rapporto di fiducia con la cittadinanza.

    Nel corso del 2025 l’attività si è concentrata in modo particolare sulla sicurezza stradale, considerata dalle Amministrazioni uno degli ambiti prioritari di intervento. Sono stati effettuati 127 posti di controllo, con un’azione orientata prevalentemente alla prevenzione e al contrasto delle violazioni più rilevanti in termini di sicurezza, come la mancata revisione e l’assenza di copertura assicurativa. A questi si aggiungono 41 servizi festivi e domenicali, fondamentali per garantire viabilità, sicurezza e supporto alla cittadinanza durante manifestazioni pubbliche ed eventi, in particolare nel periodo estivo.

    Un ruolo centrale è stato svolto anche dal potenziamento della rete di videosorveglianza, frutto di investimenti significativi effettuati negli ultimi anni. I due Comuni sono oggi dotati complessivamente di 54 telecamere di videosorveglianza e 10 varchi per la lettura automatica delle targhe, strumenti che consentono un monitoraggio più efficace del territorio e rappresentano un supporto determinante alle attività di prevenzione e di polizia giudiziaria.

    La rete è stata inoltre integrata con le Forze dell’Ordine, in particolare con l’Arma dei Carabinieri – Comandi di Treviso e Vittorio Veneto e con la Polizia di Stato – Questura di Treviso e Commissariato di Conegliano, rafforzando il sistema di sicurezza territoriale attraverso una collaborazione istituzionale stabile e coordinata.

    Sul fronte della sicurezza urbana, il Servizio ha intensificato l’attività di polizia giudiziaria, con particolare riferimento ai reati contro il patrimonio e alle situazioni di degrado urbano. Nel corso del 2025 parte del personale ha seguito specifici percorsi formativi sulla violenza di genere e il Comandante ha conseguito l’abilitazione all’attivazione della pronta accoglienza, consentendo una gestione qualificata e tempestiva di due casi, uno dei quali seguito integralmente dal Servizio di Polizia locale associato. Nei mesi di novembre e dicembre sono stati inoltre attivati servizi serali di pattuglia con finalità di prevenzione e contrasto ai reati predatòri.

    Parallelamente all’attività operativa, le Amministrazioni stanno predisponendo ed elaborando in modo completo e puntuale il nuovo Regolamento di Polizia urbana, con l’obiettivo di dotarsi di uno strumento aggiornato, coerente con le esigenze attuali del territorio e allineato agli sviluppi normativi nazionali, anche alla luce dei recenti decreti sicurezza e degli indirizzi governativi in materia di sicurezza urbana e tutela della convivenza civile. Un percorso che intende fornire al Servizio un quadro normativo chiaro, efficace e adeguato alle nuove sfide operative.

    «I risultati raggiunti dimostrano come un servizio di Polizia locale ben organizzato, formato e supportato da strumenti tecnologici adeguati rappresenti un presidio essenziale di sicurezza sussidiaria – dichiara il comandante Riccardo Bellin -. La collaborazione con le altre Forze dell’Ordine e l’attenzione alle situazioni di fragilità ci consentono di rispondere in modo concreto ai bisogni dei cittadini. In questa direzione va anche l’attivazione di un numero unico telefonico, operativo per tutta la durata dell’orario di servizio».

    I sindaci Mirco Villanova e Mattia Perencin ribadiscono il valore politico della scelta compiuta: «La sicurezza è una funzione pubblica essenziale e richiede programmazione, risorse e strumenti adeguati. L’istituzione del servizio di Polizia locale associato risponde alla volontà di rafforzare il presidio del territorio in modo stabile e strutturato. Abbiamo investito in personale, tecnologia e organizzazione perché riteniamo che la sicurezza sia un elemento centrale della qualità della vita e della coesione sociale. L’ampliamento degli orari di servizio, una rete di videosorveglianza moderna e interconnessa e l’aggiornamento del Regolamento di Polizia urbana rappresentano azioni concrete, coerenti con le politiche nazionali e orientate a garantire comunità più sicure, ordinate e vivibili».

    Alla luce dei risultati conseguiti, le Amministrazioni comunali confermano la volontà di consolidare e rafforzare ulteriormente il servizio nel 2026, proseguendo nel percorso di investimento e aggiornamento normativo, affinché la Polizia locale associata continui a rappresentare un punto di riferimento affidabile e qualificato per i cittadini di Sernaglia della Battaglia e Farra di Soligo.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Comune di Sernaglia della Battaglia)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Carnevali di Marca: inizia un mese di sfilate con 9mila figuranti

    Carnevali di Marca: inizia un mese di sfilate con 9mila figuranti

    Domani inizia ufficialmente il mese di Carnevali di Marca, tradizionale appuntamento che riunisce un centinaio di carri allegorici e gruppi mascherati, quasi 9mila figuranti, 21 sfilate e sei eventi collaterali, con una previsione di almeno 300mila spettatori attesi.

    Redo Bezzo, presidente dell’associazione Carnevali di Marca

    Sono i numeri della manifestazione presentata questa mattina, negli spazi dell’hotel ristorante Ca’ del Poggio di San Pietro di Feletto.

    Tutto avrà inizio domani con le sfilate di Tarzo e Pieve del Grappa, per poi concludersi il 17 febbraio, giornata di martedì grasso.

    Testimonial della manifestazione è ancora una volta Elena Facchin che, quest’anno, veste i panni di Sbirulino.

    In tutto sono 23 i Comuni coinvolti: oltre a quelli citati, il 2026 segna il ritorno (dopo 40 anni) della sfilata a Casale sul Sile (con 70 volontari all’opera e la sfilata allestita lungo la strada provinciale), appuntamento al fianco di quelli previsti a Pianzano (Godega di Sant’Urbano), Villorba, Farra di Soligo, Carbonera, Giavera del Montello, Pieve di Soligo, Mareno di Piave, San Vendemiano, Zero Branco, Santa Lucia di Piave, Ponte della Muda-Cordignano, Breda di Piave, Montebelluna, Sant’Angelo di Treviso, Sernaglia della Battaglia, Zenson di Piave, Roncade, Vittorio Veneto, Conegliano e Treviso.

    Sindaci e amministratori dei Comuni coinvolti nelle sfilate allegoriche

    “Vogliamo coinvolgere un numero sempre maggiore di Comuni – ha affermato Redo Bezzo, presidente dell’associazione Carnevali di Marca – Ci saranno contenuti e spettacoli nuovi, così da dare un senso di uniformità all’iniziativa, dal punto di vista performativo”.

    “Le sfilate sono tutte a ingresso gratuito e vedono la partecipazione di numerose scuole di ogni ordine e grado, con gruppi di pedibus – ha proseguito – Grande attenzione è infatti rivolta ai più piccoli e alle famiglie: Carnevale è allegria e cooperazione tra le persone”.

    Bezzo ha quindi ringraziato gli sponsor dell’iniziativa, che sono “la terza colonna della manifestazione”, ovvero Banca Prealpi SanBiagio, NoiXNoi, Soligo Spumanti, Sarlo Group, Dema, Pagnossin, Ops Group, Toffolatti Gioielli, Homes, Gse, Maxì, Spak, Vip Tende.

    La conferenza stampa di presentazione della manifestazione

    Silvia Sartorel, consigliere dell’associazione Carnevali di Marca, ha ricordato l’importanza della sinergia con le Forze dell’Ordine, “per fare tutto in sicurezza”. “Queste sfilate ci ricordano quanto il Carnevale, senza essere Venezia, possa essere riconosciuto anche qui nei nostri territori”, ha affermato.

    Da non perdere, inoltre, la lotteria con un montepremi complessivo pari a 25mila euro (i biglietti sono acquistabili in occasione delle sfilate allegoriche e nei punti vendita indicati nel sito di Carnevali di Marca).

    Una lotteria di beneficenza, considerato che 10 centesimi di ogni biglietto (del costo di 2,50 ciascuno) verranno devoluti alle associazioni del territorio: l’estrazione si terrà sabato 14 marzo, all’oratorio “Giovanni Paolo II” di San Vendemiano e vedrà come primo premio una Nuova Opel Corsa 5 Porte, assieme a buoni acquisto da spendere nei negozi Toffolatti Gioielli e supermercati Maxì.

    L’auto in palio con la lotteria di Carnevali di Marca

    Silvano De Ruos, altro consigliere dell’associazione Carnevali di Marca, ha ricordato che i carri allegorici saranno incentrati su svariati temi: dalle favole ai cartoni animati, fino al nuovissimo tema di “Corbanese-Cortina”.

    “In media ci sono 60 persone coinvolte per carro. Carri che iniziano a essere progettati dal mese di settembre – ha affermato De Ruos – Sono persone che creano così una comunità solidale e creativa”.

    L’onorevole Gianangelo Bof (e sindaco di Tarzo) ha ricordato come sia utile per tutti “fare le cose con gioia e prendersi meno sul serio”: “La vita è aggregazione e stare insieme alle persone”, ha aggiunto.

    Tutte le date e gli aggiornamenti sulle sfilate di Carnevali di Marca sono disponibili sul sito www.carnevalidimarca.it e sui canali social dell’associazione.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto e video: Arianna Ceschin)
    (Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata

  • Cultura come politica pubblica: al via il Festival del Sapere 2026

    Cultura come politica pubblica: al via il Festival del Sapere 2026

    Dal 27 gennaio al 3 aprile prossimi Sernaglia della Battaglia torna a essere un punto di riferimento per il dibattito culturale del territorio con la quarta edizione del Festival del Sapere, rassegna a ingresso libero che porterà in Sala consiliare dodici incontri serali dedicati ai grandi temi della contemporaneità. Geopolitica, informazione, fine vita, carcere, sport, alimentazione, guerra, intelligenza animale e artificiale: il Festival propone un percorso che intreccia linguaggi e discipline diverse, affidandosi a voci autorevoli del panorama culturale, scientifico, giornalistico e sportivo nazionale.

    Fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, il Festival del Sapere nasce da una precisa scelta di investimento culturale, maturata nel tempo e sostenuta con continuità. L’Amministrazione ha creduto in questo progetto come strumento di crescita civile e di confronto pubblico, capace di offrire alla comunità occasioni qualificate di approfondimento sui temi della contemporaneità. Un impegno che oggi trova riscontro in una rassegna riconosciuta anche oltre l’ambito locale, con ricadute di interesse regionale e nazionale, realizzata con il coinvolgimento della biblioteca civica “Giocondo Pillonetto”. 

    La rassegna si aprirà martedì 27 gennaio con Moni Ovadia, che inaugurerà il Festival con una riflessione sull’eredità di Primo Levi, sui fondamenti dell’umanità e sul significato della speranza.

    Nel corso delle settimane successive, il programma accompagnerà il pubblico prendendo in esame alcune questioni cruciali del nostro tempo: Marco Cappato affronterà il tema del fine vita e del valore della libertà di scelta, mentre Maria Gabriella Lusi, direttrice del carcere Due Palazzi di Padova, offrirà uno sguardo diretto sulla realtà della detenzione e sui percorsi di recupero e reinserimento sociale.

    L’attenzione alla salute sarà al centro dell’incontro con Franco Berrino, che approfondirà il rapporto tra alimentazione e prevenzione, mentre lo sguardo si allargherà agli scenari internazionali con Enrico Verga, chiamato ad analizzare il ruolo della finanza globale negli equilibri geopolitici. Il tema dell’informazione sarà invece oggetto dell’intervento di Marco Travaglio, che rifletterà sul diritto di informare e sui rischi della disinformazione.

    Lo sport sarà protagonista di due appuntamenti che ne mettono in luce il valore umano ed educativo. Margherita Granbassi racconterà l’importanza di costruire un percorso di vita che vada oltre l’agonismo, mentre Iliass Aouani, campione europeo e bronzo mondiale, porterà la sua testimonianza sullo sport come strumento di crescita, riscatto e opportunità, anche e soprattutto nelle periferie.

    Il Festival darà spazio anche ai linguaggi teatrali e musicali. Luigi D’Elia porterà in scena lo spettacolo Fare un fuoco, mentre Beppe Carletti, fondatore dei Nomadi, racconterà la musica come veicolo di ideali ed impegno civile. Uno degli appuntamenti più attesi sarà quello con Giorgio Vallortigara, che guiderà il pubblico in una riflessione sull’intelligenza animale, umana e artificiale, mettendo in dialogo scienza e pensiero filosofico.

    A chiudere la rassegna, venerdì 3 aprile, sarà la narrazione teatrale Tina Merlin, una voce libera, interpretata da Patricia Zanco, omaggio alla grande giornalista nel centenario della nascita.

    Elemento distintivo dell’edizione 2026 è il coinvolgimento strutturato delle scuole del territorio, pensato non come semplice partecipazione agli eventi, ma come percorso educativo integrato. L’Istituto Comprensivo “Ippolito Nievo” di Sernaglia della Battaglia, l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Marco Casagrande” di Pieve di Soligo e l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “G. Verdi” di Valdobbiadene sono coinvolti attraverso attività didattiche svolte in classe, dedicate ai temi affrontati dal Festival. Un lavoro preparatorio che consente agli studenti di arrivare agli incontri con strumenti di conoscenza e di analisi, trasformando le serate del Festival in occasioni di dialogo e confronto diretto con i relatori, su temi già approfonditi nel contesto scolastico.

    «Il Festival del Sapere rappresenta per la nostra Amministrazione una scelta culturale precisa e coerente – dichiara il sindaco Mirco Villanova -. Non si tratta solo di proporre un calendario di incontri, ma di costruire nel tempo uno spazio pubblico di riflessione, capace di interrogare il presente e di offrire strumenti per comprendere la complessità che viviamo. In un’epoca segnata da semplificazioni e polarizzazioni, riteniamo fondamentale creare occasioni di ascolto, approfondimento e confronto».

    «Il coinvolgimento delle scuole è uno degli elementi fondanti del Festival – prosegue il sindaco -. Abbiamo voluto che i temi affrontati entrassero nelle classi, diventando oggetto di lavoro didattico e di preparazione. In questo modo i giovani non sono semplici spettatori, ma interlocutori consapevoli, pronti a dialogare con relatori di alto profilo. Ringrazio le dirigenti scolastiche Gaetanina Da Fermo e Giuliana Barazzuol per aver rinnovato con convinzione il partenariato con il Comune e per aver creduto in questa alleanza educativa».

    Il direttore artistico del Festival, Ezio Pederiva, sottolinea che «il Festival nasce per accompagnarci nell’interpretazione e nella comprensione della società contemporanea. La scelta di chiudere la rassegna con la figura di Tina Merlin, nel centenario della sua nascita, è un doveroso omaggio al suo coraggio, al suo impegno nella Resistenza e alla sua instancabile lotta per la libertà e per la verità, in un appuntamento che intende costituire anche un significativo richiamo agli ottant’ anni della nostra Repubblica».

    Per informazioni: 0438 965373 – biblioteca@comune.sernaglia.tv.it. Facebook e Instagram: @festivaldelsapere.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Comune di Sernaglia della Battaglia)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
    #Qdpnews.it riproduzione riservata