Premiati i 15 anni di fedeltà di servizio alla Polizia locale intercomunale, alla presenza del comandante Ezio Camerin, della sindaca vittoriese Mirella Balliana e del primo cittadino di Revine Lago Massimo Magagnin, Comuni che condividono una convenzione insieme a Tarzo.
E per procedere con questo riconoscimento è stata scelta proprio la giornata di ieri, ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia locale.
È stato quindi riconosciuto il lavoro del vicecomandante Nicola Montagneretto e dell’assistente Rossella Verrastro.
“Grazie di tutto per la disponibilità dimostrata e per come portate avanti la vostra attività. Colgo l’occasione per esprimervi solidarietà di fronte ad alcuni attacchi che avete ricevuto, mentre sono pochi gli apprezzamenti – ha detto Balliana -. Il lavoro che fate è straordinario”.
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La ricorrenza di San Sebastiano (patrono della Polizia locale) è stata l’occasione per fare un bilancio sull’andamento nel 2025 dei territori di Vittorio Veneto, Tarzo e Revine Lago, uniti da una convenzione per quanto riguarda la stessa attività di Polizia locale.
Un territorio pari a 125 chilometri quadrati, coperto da 16 agenti al lavoro.
Come ha riferito il comandante della Polizia locale di Vittorio Veneto, EzioCamerin, nel 2024 sono stati assunti 3 nuovi agenti dall’amministrazione vittoriese e un altro è stato reclutato nel 2025 a Tarzo.
“Noi, come Comune di Revine Lago, non assumiamo agenti per vincoli di spesa del personale – ha fatto sapere, a tal proposito, il primo cittadino di Revine Lago Massimo Magagnin -. La mia speranza è quella di riuscire ad arrivare a dire che anche noi siamo riusciti a mettere un agente sul territorio”.
“Avere tre persone in più ha aiutato, ma c’è la necessità di maggiore personale”, ha affermato Camerin, ringraziando tutti gli agenti per il loro lavoro, mentre la sindaca vittoriese MirellaBalliana ha fatto presente che il turnover tra gli agenti presenta dei problemi di gestione nella pubblica amministrazione.
Da sinistra il comandante Camerin e i sindaci Balliana e Magagnin
“Rivolgo un ringraziamento verso tutti gli agenti – ha dichiarato Balliana -. Grazie per l’impegno e per tutto quello che fate: il lavoro di agente è un ruolo di prestigio, che richiede un enorme sacrificio. Vi ringrazio anche per la disponibilità nell’allungare il servizio pomeridiano, cercando di fare dei passi in avanti rispetto alle esigenze”.
“Stiamo cercando di trovare degli incentivi per il servizio che fate e di cercare delle soluzioni migliori per rispondere alle esigenze di un territorio vasto – ha proseguito Balliana -. L’idea è quella di fare presenza anche all’esterno, nei quartieri più lontani dal centro”.
Nel frattempo, la Polizia locale ha investito molto sulla formazione degli agenti, per un totale complessivo di 762 ore.
A spiccare tra i dati è l’aumento dell’incidentalità sulle strade, che è quasi raddoppiata: dopo un trend positivo, che registrava una riduzione costante negli anni, il 2025 ha registrato 124 sinistri, rispetto ai 75 del 2024.
Complessivamente sono rimaste coinvolte 267 persone, con 72 feriti e un decesso. Sono state segnalate all’Autorità giudiziaria 8 persone per lesioni stradali e una per omicidio stradale. “Non è possibile individuare le cause certificate di questi incidenti o una criticità specifica su cui lavorare o da rivedere” ha specificato il comandante Camerin.
Aumentato anche l’impegno a favore della tutela ambientale, con l’aumento a 226 interventi a fronte dei 133 del 2024, che ha compreso anche azioni in caso di deposito di amianto e di rifiuti.
Diminuite inoltre le sanzioni da Codice della strada, passate da 3.956 a quasi 3.500 (per la maggior parte soste irregolari, assicurazioni e revisioni scadute).
L’attività di Polizia locale ha compreso poi l’azione di presidio delle manifestazioni del territorio, per un totale di 204 eventi nel 2025, di cui 155 nella zona di Vittorio Veneto.
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Oltre 800 atleti al via, una cornice ormai classica come l’area Fenderl e una storia che si rinnova da quarantun anni: il Cross Città della Vittoria ha confermato anche nel 2026 il suo ruolo di appuntamento centrale dell’inverno regionale della corsa campestre. A Vittorio Veneto, l’evento organizzato dalla Silca Ultralite Vittorio Veneto ha richiamato il meglio del movimento veneto, coinvolgendo atleti del settore assoluto e promozionale e fungendo da seconda prova stagionale dei campionati regionali di società.
La manifestazione, andata in scena una settimana dopo il Dogi’s Cross di Noventa Padovana, aveva anche un valore qualificante per gli atleti del settore assoluto, impegnati a conquistare il pass per il campionato italiano in programma a febbraio a Marinella di Selinunte. E le risposte non sono mancate, con gerarchie in parte riscritte e prestazioni di alto livello.
Nella gara maschile sui 10 chilometri, il protagonista assoluto è stato Marco Fontana Granotto. L’ex campione italiano, portacolori dell’Atletica Insieme Verona, ha imposto il proprio ritmo poco prima di metà gara, costruendo un vantaggio che gli ha permesso di chiudere in solitaria in 32’16”. Alle sue spalle si sono piazzati Abdoullah Bamoussa dell’Atletica San Biagio, secondo a 20 secondi, e Daniele Farronato della Trevisatletica, terzo in 32’47”.
In campo femminile, sugli 8 chilometri, l’assenza della vincitrice di Noventa Padovana, Marta Durante, ha lasciato spazio al monologo di Nikol Marsura (in foto di copertina). L’atleta dell’Eurovo Atletica Pieve di Soligo, argento sette giorni prima, ha dominato la prova chiudendo in 30’57”, precedendo Margherita De Mattia dell’Atletica Mogliano e Miriam Sartor dell’Atletica Ponzano, protagoniste di un acceso duello per le posizioni d’onore.
Spazio anche ai giovani. Tra gli juniores maschili si è imposto Riccardo Serafini dell’Athletic Club Firex Belluno, vincitore in volata davanti ad Alessio Reato della Trevisatletica, con Raffaele Faronato della Coin Venezia terzo. Tra le juniores femminili non ha avuto rivali Mimosa Miari Fulcis della Dolomiti Belluno, mentre tra gli allievi hanno festeggiato Marco Petraz della Coin Venezia e Anna Basso del Cus Padova.
Il settore promozionale ha regalato, come sempre, entusiasmo e partecipazione. Tra i cadetti, successo bis per Tommaso Pattaro dell’Audace Noale, capace di imporsi con una gara solitaria nonostante l’arrivo con una sola scarpa. Al femminile, seconda vittoria stagionale per Laura Carotti dell’Atletica Insieme Verona. Nelle categorie ragazzi e ragazze si sono messi in luce Lorenzo Faganello della Vittorio Atletica ed Ester Finotti dell’Atletica Insieme Verona, confermando il buon momento dei rispettivi club.
A rendere ancora più significativa la mattinata all’area Fenderl, la presenza dei vertici regionali della Fidal e di oltre cento giovanissimi, dai 6 ai 10 anni, impegnati nella “Corri libero nei prati”: una festa di energia e passione che guarda al futuro del cross. Ora l’attenzione si sposta su Padova, dove nel prossimo fine settimana sono in programma i titoli regionali individuali di cross corto, le staffette e l’esordio del campionato regionale master di società. Tra gli sponsor della manifestazione anche Banca Prealpi SanBiagio.
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È operativa nella nuova sede di via Giuseppe Mazzini 8 la filiale di Cimadolmo di Banca Prealpi SanBiagio, precedentemente situata in via Roma 13.
La nuova sede, moderna e funzionale, è facilmente accessibile e dispone di un’area dedicata al servizio di cassa self.
La filiale ospita un team di cinque professionisti pronti a fornire supporto su tutte le attività legate al credito, alla consulenza assicurativa e alla gestione del risparmio per famiglie e imprese. Coordinata dal direttore Fabrizio Dal Pos, la squadra è composta da Alberto Geretto (vicedirettore), Marco Da Ros, Giorgia Zanolin e Francesca Sandel.
L’Istituto conferma ancora una volta la propria vocazione di Banca di Relazione, investendo nelle filiali e nei professionisti che, ogni giorno, accompagnano Soci e comunità locali, costituendo punti di contatto diretti, attenti alle esigenze del territorio. Un presidio solido e profondamente radicato nella provincia di Treviso, dove Banca Prealpi SanBiagio conta oggi 33 sportelli attivi.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it) (Foto: Community) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Un Carnevale che è molto più di una festa: è un simbolo di unione, collaborazione e identità condivisa. È questo il messaggio che emerge dal Carnevale di Pieve del Grappa, una manifestazione capace di coinvolgere migliaia di persone e decine di volontari, trasformando anche una giornata uggiosa in un’esplosione di gioia, colori e sorrisi. Ben 4.500 gli spettatori stimati. Un pomeriggio di festa organizzato dalle Pro Loco di Crespano e di Paderno, da Carnevali di Marca e dal Comune di Pieve del Grappa.
La sfilata è stata aperta dalla Scuola dell’infanzia e Nido integrato “Caterina Basso” (Bee Happy! Il Carnevale delle api”). A seguire, il gruppo Genitori e Figli (“Pecore unite, problemi dimezzati”), il carro del Gruppo Amici di Levada (“Toy Story”), il gruppo Caerano Macchietta – La Gang Sfribollina (“I Minion”), il carro del Gruppo Aps Fuorigiri di Losson della Battaglia (“Ralph Spaccatutto”), il gruppo Sant’Eulalia Macchietta (“Sorriso a quattro ruote”), gli Amici del Carnevale di Roncade (“La tribù che balla”), ilGruppo Giovani Fietta e Paderno (“Umpagiovani –La Fabbrica di cioccolato”), il Gruppo Giovani di San Giorgio in Brenta (“La gentilezza spegne la violenza”), il gruppo Nati per caso (“Sogna ragazzo sogna”), gli Amici del Carnevale – Gruppo Giovanni Dal Monte (“Salutiamo la tristezza, è arrivata l’allegrezza), la Cooperativa “Vita e lavoro” (“Un ballo di emozione colorate”) e il Team Costruttori allo sbando di Cornuda (“I Puffi”).
“Come Pro Loco speriamo di rendere felice la comunità – spiega Francesca Torresan, della Pro Loco di Crespano – perché organizziamo eventi che portano all’unione. I carri e il Carnevale in generale portano allegria e festa nel nostro paese. Il coinvolgimento di tanti volontari è la vera forza della manifestazione”.
Un lavoro che parte da lontano: mesi di preparazione che vanno dalla scelta dei temi alla realizzazione dei chioschi, fino al coordinamento delle numerose associazioni del territorio che collaborano all’evento, dagli Alpini alla Protezione Civile, passando per il gruppo Gemma. Un esempio concreto di collaborazione tra realtà locali, reso possibile dall’unione delle Pro Loco di Crespano e Paderno.
Un valore ribadito anche dalla sindaca Annalisa Rampin, che sottolinea il significato profondo della manifestazione: “Questo Carnevale nasce nel 2019 grazie alla collaborazione con Carnevali di Marca, proprio in occasione della nascita del Comune di Pieve del Grappa. È l’evento che ha sancito la fusione delle nostre comunità e che ogni anno ci ricorda quanto sia importante camminare insieme. Il mio grazie va alle Pro Loco di Crespano e Paderno, a Carnevali di Marca, ai gruppi partecipanti e a tutti i volontari che permettono di divertirsi in sicurezza”.
Il Carnevale di Marca 2026 coinvolge complessivamente 23 Comuni, con un calendario di sfilate che si apre a Tarzo e Pieve del Grappa e si concluderà il 17 febbraio, martedì grasso. Un circuito diffuso che porta festa e partecipazione in tutto il territorio, segnando anche il ritorno della sfilata a Casale sul Sile dopo quarant’anni, grazie all’impegno di oltre 70 volontari.
A Pieve del Grappa l’appuntamento è stato domenica 18 gennaio: la sfilata, presentata da Alessandro Masini, è partita alle 14.30 lungo il percorso da Paderno a Crespano, con animazione per tutti in piazza a Crespano e un pomeriggio di festa tra chioschi, musica e intrattenimento, organizzato dalla Pro Loco di Crespano, da Carnevali di Marca e dal Comune.
Ad aprire la sfilata la Scuola dell’infanzia e Nido integrato “Caterina Basso” con “Bee Happy! Il Carnevale delle api”, seguita da numerosi gruppi e carri allegorici: dai Genitori e Figli ai Gruppi Giovani, fino alle associazioni provenienti da tutto il territorio, con temi che hanno spaziato dall’allegria dei cartoni animati ai messaggi di inclusione, gentilezza e condivisione.
Migliaia le persone presenti, tantissimi i bambini coinvolti, per una giornata che – nonostante il cielo grigio – ha saputo regalare sorrisi, entusiasmo e un forte senso di appartenenza. Perché il Carnevale di Pieve del Grappa è prima di tutto questo: una grande comunità che si ritrova e festeggia insieme.
La sfilata a Tarzo
La forza della tradizione, il piacere della festa. Seimila persone, secondo la stima degli organizzatori della Pro Loco, hanno fatto da cornice alla sfilata dei carri allegorici che nel pomeriggio di oggi, domenica 18 gennaio, ha percorso le strade di Tarzo, inaugurando – assieme alla concomitante sfilata di Pieve del Grappa – l’edizione 2026 di Carnevali di Marca.
Inserita nella 35^ Festa della Candelora – tradizione che si somma a tradizione – la sfilata dei carri allegorici è andata in scena a Tarzo per la 42^ volta. A precedere la sfilata, il gruppo danzante della palestra Movimento Fitness di Tarzo. Poi, accompagnati dalla voce di Moreno Meneguz, hanno fatto passerella per le vie del paese ben dieci carri mascherati, frutto dell’ingegno, della creatività e della passione di gruppi di volontari legati a parrocchie, scuole e comitati di festeggiamenti.
Si trattava dei carri del Gruppo Parrocchiale di Nervesa della Battaglia (tema: ”La Banda dei Looney Tunes”), del GruppoCoriandolando per Pieve di Soligo (“Re Leone”), dell’Allegra Comitiva di Bidasio di Nervesa della Battaglia (“Gli Esploratori”), dell’associazione Festeggiamenti di Sernaglia della Battaglia(“Tra onde e sorrisi”), dell’associazione Ragazzi Anni 80 di Lovadina (“Raga 80 in volo”), del Gruppo Quei de Soligo (“Up Soligo vola, Soligo sogna”), del Gruppo Fon Fierun di Corbanese (“Corbanese Cortina 2026”), del Gruppo Amici di Susegana (“Super Mario”), dei SimpaBersa di San Stino di Livenza (“Ballando con gli dei”) e del Gruppo dell’Allegria di Maserada (“Un mare didee”).
Le prossime sfilate
La stagione di Carnevali di Marca proseguirà sino al gran finale del 17 febbraio, giorno di Martedì Grasso, toccando ben 23 Comuni. Il prossimo weekend, appuntamenti a Casale sul Sile (sabato), Pianzano di Godega Sant’Urbano (domenica) e Villorba (domenica).
(Autrice:Mihaela Condurache) (Foto e Video: Mihaela Condurache) (Articolo, foto e video di proprietà Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Ancora una volta la signora Fiorina Della Libera, classe 1918, ha stupito tutti arrivando al traguardo dei 108 anni con uno spirito tenace e un’evidente commozione in viso.
Già festeggiata il primo giorno dell’anno per il compleanno, la signora Fiorina ha accolto ieri, sabato 17 gennaio, amici e parenti alla residenza per anziani “Padre Pio” di Tarzo, dove è stata onorata da tutti i presenti, compreso il sindaco di Refrontolo Mauro Canal e il Capogruppo degli Alpini Ferdinando De Martin, arrivati per celebrare la più anziana residente del comune.
Ultima di dieci fratelli, la festeggiata racconta di un’infanzia semplice, trascorsa a Nove, frazione di Vittorio Veneto, aiutando genitori e fratelli nei lavori agricoli. Passa poi qualche anno a Milano “per servire” in casa di una famiglia.
Rientrata in paese, confessa di aver avuto svariati corteggiatori: “è naturale quando si è giovani” – dice sorridendo; ma ha capito subito che l’uomo giusto era Angelo Taffarel con cui si sposa a 21 anni: “Mio marito era un uomo buono, con lui ho trascorso una vita serena; lui aveva un lavoro sicuro all’Enel e io ho potuto prendermi cura della casa e di mia figlia”.
“La mia vita però non è stata solo rose e fiori – continua – ho perso una figlia che aveva sei mesi e anni fa ho avuto un tumore”. Ricordi di dolori ormai lontani che la signora Fiorina ha superato con una caparbietà e una gioia di vivere che ancora oggi riesce a trasmettere sorridendo e scherzando con coloro che le si avvicinano per farle gli auguri.
Dopo la morte del marito, ormai nel lontano 1993, Fiorina vive sola a Nove fino agli ottant’anni, quando si trasferisce a Vittorio Veneto per far compagnia ad un’amica. Qui sarebbe dovuta rimanere solo qualche settimana e invece rimarrà per altri 18 anni, i primi dieci accudendo l’amica e poi sola per altri otto. Ancora perfettamente autonoma, “A Vittorio prendeva il tram e faceva la spesa da sola – rivela la figlia – tenendosi occupata facendo assistenza agli anziani e collaborando con alcune associazioni locali.
A 98 anni va a vivere a Refrontolo, a casa della figlia e solo a 103 anni, a seguito di un incidente, inizia a risiedere in casa di riposo. Qui a Tarzo, dove vive da due anni e mezzo, è benvoluta da tutti e non sembra per niente essere la più anziana della struttura. Fino a qualche anno fa si dedicava ancora al cruciverba e a punto croce ha ricamato i corredi di tutti i suoi nipoti.
Il segreto per arrivare ad un’età così venerabile? “Non esagerare col cibo – dichiara e farsi i fatti propri“.
“Non me li sento 108 anni” continua, con in mano un bicchiere di vino, e in effetti a guardarla e parlandoci insieme, la signora ne dimostra molti di meno: ancora cammina in autonomia con il solo ausilio di un girello, che a volte sostituisce volentieri sostenendosi al braccio di uno dei nipoti; ha ancora un buon udito; e subito, appena li vede, riconosce il sindaco di Refrontolo e il Capogruppo degli alpini arrivati con uno splendido mazzo di fiori e una lettera che la signora Fiorina legge ad alta voce senza occhiali, emozionandosi all’augurio che “questo giorno così speciale sia pieno di tutto ciò che rende felice il tuo cuore”.
Domani inizia ufficialmente il mese di Carnevali di Marca, tradizionale appuntamento che riunisce un centinaio di carri allegorici e gruppi mascherati, quasi 9mila figuranti, 21 sfilate e sei eventi collaterali, con una previsione di almeno 300mila spettatori attesi.
Redo Bezzo, presidente dell’associazione Carnevali di Marca
Sono i numeri della manifestazione presentata questa mattina, negli spazi dell’hotel ristorante Ca’ del Poggio di San Pietro di Feletto.
Tutto avrà inizio domani con le sfilate di Tarzo e Pieve del Grappa, per poi concludersi il 17 febbraio, giornata di martedì grasso.
Testimonial della manifestazione è ancora una volta Elena Facchin che, quest’anno, veste i panni di Sbirulino.
In tutto sono 23 i Comuni coinvolti: oltre a quelli citati, il 2026 segna il ritorno (dopo 40 anni) della sfilata a Casale sul Sile (con 70 volontari all’opera e la sfilata allestita lungo la strada provinciale), appuntamento al fianco di quelli previsti a Pianzano (Godega di Sant’Urbano), Villorba, Farra di Soligo, Carbonera, Giavera del Montello, Pieve di Soligo, Mareno di Piave, San Vendemiano, Zero Branco, Santa Lucia di Piave, Ponte della Muda-Cordignano, Breda di Piave, Montebelluna, Sant’Angelo di Treviso, Sernaglia della Battaglia, Zenson di Piave, Roncade, Vittorio Veneto, Conegliano e Treviso.
Sindaci e amministratori dei Comuni coinvolti nelle sfilate allegoriche
“Vogliamo coinvolgere un numero sempre maggiore di Comuni – ha affermato Redo Bezzo, presidente dell’associazione Carnevali di Marca – Ci saranno contenuti e spettacoli nuovi, così da dare un senso di uniformità all’iniziativa, dal punto di vista performativo”.
“Le sfilate sono tutte a ingresso gratuito e vedono la partecipazione di numerose scuole di ogni ordine e grado, con gruppi di pedibus – ha proseguito – Grande attenzione è infatti rivolta ai più piccoli e alle famiglie: Carnevale è allegria e cooperazione tra le persone”.
Bezzo ha quindi ringraziato gli sponsor dell’iniziativa, che sono “la terza colonna della manifestazione”, ovvero Banca Prealpi SanBiagio, NoiXNoi, Soligo Spumanti, Sarlo Group, Dema, Pagnossin, Ops Group, Toffolatti Gioielli, Homes, Gse, Maxì, Spak, Vip Tende.
La conferenza stampa di presentazione della manifestazione
Silvia Sartorel, consigliere dell’associazione Carnevali di Marca, ha ricordato l’importanza della sinergia con le Forze dell’Ordine, “per fare tutto in sicurezza”. “Queste sfilate ci ricordano quanto il Carnevale, senza essere Venezia, possa essere riconosciuto anche qui nei nostri territori”, ha affermato.
Da non perdere, inoltre, la lotteria con un montepremi complessivo pari a 25mila euro (i biglietti sono acquistabili in occasione delle sfilate allegoriche e nei punti vendita indicati nel sito di Carnevali di Marca).
Una lotteria di beneficenza, considerato che 10 centesimi di ogni biglietto (del costo di 2,50 ciascuno) verranno devoluti alle associazioni del territorio: l’estrazione si terrà sabato 14 marzo, all’oratorio “Giovanni Paolo II” di San Vendemiano e vedrà come primo premio una Nuova Opel Corsa 5 Porte, assieme a buoni acquisto da spendere nei negozi Toffolatti Gioielli e supermercati Maxì.
L’auto in palio con la lotteria di Carnevali di Marca
Silvano De Ruos, altro consigliere dell’associazione Carnevali di Marca, ha ricordato che i carri allegorici saranno incentrati su svariati temi: dalle favole ai cartoni animati, fino al nuovissimo tema di “Corbanese-Cortina”.
“In media ci sono 60 persone coinvolte per carro. Carri che iniziano a essere progettati dal mese di settembre – ha affermato De Ruos – Sono persone che creano così una comunità solidale e creativa”.
L’onorevole Gianangelo Bof (e sindaco di Tarzo) ha ricordato come sia utile per tutti “fare le cose con gioia e prendersi meno sul serio”: “La vita è aggregazione e stare insieme alle persone”, ha aggiunto.
Tutte le date e gli aggiornamenti sulle sfilate di Carnevali di Marca sono disponibili sul sito www.carnevalidimarca.it e sui canali social dell’associazione.
(Autore: Arianna Ceschin) (Foto e video: Arianna Ceschin) (Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
I Comuni di Tarzo (capofila del progetto), Cison di Valmarino, Follina, Miane e Revine Lago hanno dato ufficialmente vita al “Distretto Territoriale del Commercio dei Cinque Comuni della Vallata”, riconoscimento ottenuto dalla Regione del Veneto già nell’autunno del 2023. Il nuovo anno si apre ora con una progettualità condivisa che vede le cinque amministrazioni impegnate, in modo unitario, nel sostegno alle attività e alle botteghe di vicinato.
La prima iniziativa concreta è l’attivazione di un corso di inglese rivolto ai commercianti dei Comuni aderenti al Distretto, pensato come azione formativa iniziale a supporto degli operatori del settore.
Le amministrazioni comunali sottolineano come tra gli obiettivi principali del Distretto vi sia la promozione di percorsi di formazione e qualificazione professionale, finalizzati alla crescita delle competenze degli esercenti. In particolare, l’attenzione è rivolta al rafforzamento delle conoscenze linguistiche in ambito commerciale e turistico. Il sostegno alle piccole realtà presenti nei borghi e nelle piazze della Vallata, insieme a una presenza di turismo straniero in costante aumento, ha spinto gli amministratori a fare rete e a costruire nuove sinergie territoriali.
La gestione e l’organizzazione del corso sono state affidate al Comitato Pro Loco UNPLI Treviso – Parco del Livelet. I costi sono stati suddivisi tra i partecipanti e i Comuni aderenti. Il corso, a numero chiuso, coinvolge una ventina di esercenti e si svolge presso la biblioteca di Cison di Valmarino.
(Autore: Simone Masetto) (Foto: Qdpnews.it) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
Oltre 80 mila visitatori e 20 mila euro donati in solidarietà ad alcune associazioni del territorio: è il bilancio della Magia del Natale, manifestazione andata in scena a dicembre nella città di Conegliano, così come è emerso dalla conferenza stampa organizzata oggi per fare un bilancio conclusivo.
“Quello della manifestazione è stato un mese impegnativo e ricco di emozioni, con l’introduzione del ‘Magic elevator’ – ha spiegato Claudia Brugioni, assessore al Turismo, che ha ricordato la sinergia tra amministrazione, associazioni e realtà scolastiche del territorio -. Ringrazio gli ‘elfi’ di Babbo Natale. Abbiamo fatto divertire i bambini e non è una cosa così scontata”.
“Abbiamo voluto celebrare la solidarietà: ogni anno cerchiamo di dare una spinta differente – ha proseguito l’assessore -. Grazie alle persone che, per un mese e una settimana, hanno consentito un vero e proprio ‘viaggio verso il Polo Nord’”.
Nello specifico, le donazioni sono state fatte dal Comune di Conegliano in sinergia con due diverse associazioni, il Club Serenissima Storico Auto-Moto (alla regia della manifestazione) e con la Sezione Ana di Conegliano, che ha gestito una casetta in viale Carducci, per tutta la durata della Magia del Natale.
Dalla sinergia tra Comune e Club Serenissima sono stati donati 4.500 euro all’associazione Soft Italia Trisomia 13 e 18, 3.500 euro alla Nostra Famiglia e 2 mila euro al reparto di Pediatria.
La collaborazione tra l’amministrazione e la Sezione Ana ha consentito la donazione di 5 mila euro al Piccolo Rifugio di Ponte della Priula e di altri 5 mila all’associazione Il Sorriso Odv.
Il sindaco Fabio Chies ha ringraziato il Club Serenissima Storico Auto-Moto, la Sezione Ana e i ragazzi del Ceod, la Nostra Famiglia e, più in generale, tutte le associazioni che hanno collaborato e fatto parte della manifestazione, sostenuta (come è stato ricordato in conferenza stampa) da Banca Prealpi SanBiagio, Savno, Sarlo Group, con il coinvolgimento di nove “casettari” che hanno lavorato in viale Carducci.
“Abbiamo raccolto una cifra importantissima” ha affermato il primo cittadino, mentre Teresa Saccon del Club Serenissima ha ricordato l’attitudine dell’associazione a fare della solidarietà.
Sono stati inoltre premiati gli elfi che hanno partecipato all’iniziativa, a ciascuno dei quali è stata donata la spilla della città di Conegliano.
Il presidente della Sezione Ana di Conegliano, Francesco Botteon, ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato anche al Raduno Triveneto dello scorso giugno e le tante persone impegnate, che hanno consentito alla Sezione stessa di “dare gioia a chi è meno fortunato di noi”.
(Autore: Arianna Ceschin) (Foto: Arianna Ceschin) (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
E’ qui la festa? Eccome se è qui! Musica, coriandoli, stelle filanti e tanto divertimento per tutti. Domenica 18 gennaio, a Tarzo e Pieve del Grappa, parte l’edizione 2026 di Carnevali di Marca.
Quello di Tarzo è un appuntamento che profuma di tradizione: non solo perché si tratta della 42^ sfilata dei carri allegorici che avviene in paese, ma anche perché è ormai consuetudine che la rassegna organizzata dall’associazione presieduta da Redo Bezzo parta proprio da qui, quest’anno in coppia con Pieve del Grappa.
Inserita nella 35^ Festa della Candelora, che prevede tre weekend di festa ed eventi sino all’inizio di febbraio, la sfilata scatterà alle 14.30 e sarà organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’associazione Carnevali di Marca. L’evento sarà aperto dal gruppo danzante della palestra Movimento Fitness di Tarzo. Poi, accompagnati dallo speaker Moreno Meneguz, faranno passerella per le vie del paese ben dieci carri mascherati, frutto dell’ingegno, della creatività e della passione di gruppi di volontari legati a parrocchie, scuole e comitati di festeggiamenti.
Attesi, dunque, i carri del Gruppo Parrocchiale di Nervesa della Battaglia (tema: ”La Banda dei Looney Tunes”), del GruppoCoriandolando per Pieve di Soligo (“Re Leone”), dell’Allegra Comitiva di Bidasio di Nervesa della Battaglia (“Gli Esploratori”), dell’associazione Festeggiamenti di Sernaglia della Battaglia (“Tra onde e sorrisi”), dell’associazione Ragazzi Anni 80 di Lovadina (“Raga 80 in volo”), del Gruppo Quei de Soligo (“Up Soligo vola, Soligo sogna”), del Gruppo Fon Fierun di Corbanese (“Corbanese Cortina 2026”), del Gruppo Amici di Susegana (“Super Mario”), dei SimpaBersa di San Stino di Livenza (“Ballando con gli dei”) e del Gruppo dell’Allegria di Maserada (“Un mare didee”). La giornata riempirà il centro di Tarzo di festa e allegria, di musica e colori. Inoltre, in Piazza IV Novembre, la prima domenica della Festa della Candelora sarà accompagnata dalla mostra mercato delle macchine agricole e dei prodotti locali.
Domenica 18 gennaio, come detto, appuntamento anche a Pieve del Grappa. La sfilata dei carri, presentata da Alessandro Masini, inizierà alle 14.30 e si svolgerà su un percorso che andrà da Paderno a Crespano. Animazione per tutti in piazza a Crespano. Un pomeriggio di festa organizzato dalla Pro Loco di Crespano, da Carnevali di Marca e dal Comune di Pieve del Grappa.
La sfilata sarà aperta dalla Scuola dell’infanzia e Nido integrato “Caterina Basso” (Bee Happy! Il Carnevale delle api”). A seguire, il gruppo Genitori e Figli (“Pecore unite, problemi dimezzati”), il carro del Gruppo Amici di Levada (“Toy Story”), il gruppo Caerano Macchietta – La Gang Sfribollina (“I Minion”), il carro del Gruppo Aps Fuorigiri di Losson della Battaglia (“Ralph Spaccatutto”), il gruppo Sant’Eulalia Macchietta (“Sorriso a quattro ruote”), gli Amici del Carnevale di Roncade (“La tribù che balla”), il Gruppo Giovani Fietta e Paderno (“Umpagiovani –La Fabbrica di cioccolato”), il Gruppo Giovani di San Giorgio in Brenta (“La gentilezza spegne la violenza”),il gruppo Nati per caso (“Sogna ragazzo sogna”), gli Amici del Carnevale – Gruppo Giovanni Dal Monte (“Salutiamo la tristezza, è arrivata l’allegrezza), la Cooperativa “Vita e lavoro” (“Un ballo di emozione colorate”) e il Team Costruttori allo sbando di Cornuda (“I Puffi”).
L’edizione 2026 di Carnevali di Marca si svilupperà sino a martedì 17 febbraio, giorno di Martedì Grasso.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it) (Foto: Carnevali di Marca) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata