Category: Feltrino

  • Cresce la rete di sportelli Hera nel Bellunese: inaugurato il nuovo sportello di Feltre

    Cresce la rete di sportelli Hera nel Bellunese: inaugurato il nuovo sportello di Feltre

    Taglio del nastro questa mattina per il nuovo sportello Ascotrade Gruppo Hera di Feltre, alla presenza di Ennio Trento, presidente del Consiglio Comunale e delegato dalla sindaca Viviana Fusaro in rappresentanza dell’amministrazione comunale feltrina.

    Terzo gruppo nazionale per numero di clienti gas ed energia elettrica, il Gruppo Hera rafforza così la propria rete di sportelli nel Bellunese, dopo aver inaugurato lo scorso dicembre un punto di contatto autonomo anche nel capoluogo, all’interno del centro commerciale Veneggia. Supportare i clienti in qualsiasi momento con una rete fisica distribuita capillarmente nei diversi territori serviti è uno dei fattori distintivi del modello di servizio Hera e ha l’obiettivo di accompagnare la scelta della migliore fornitura luce e gas con un adeguato livello di informazione e consulenza qualificata.

    Offerte energetiche, soluzioni smart, energia rinnovabile

    In via Belluno 55/57 i clienti hanno a disposizione nuovi spazi, luminosi e accoglienti, con layout moderno e funzionale. Tanti i prodotti e i servizi acquistabili: strumenti per controllare i consumi, caldaie e climatizzatori di ultima generazione, wallbox per la ricarica elettrica, impianti fotovoltaici chiavi in mano. Lo sportello di Feltre punta, infatti, ad essere un riferimento per cittadini e imprese per una gestione completa dei fabbisogni energetici, dalla fornitura di luce e gas alle proposte per il risparmio energetico e la decarbonizzazione, fino alle soluzioni per la mobilità elettrica e l’energia rinnovabile.

    Per tutti i clienti, poi, il valore aggiunto di una consulenza qualificata per scegliere l’offerta energy più adatta alle proprie esigenze, con particolare attenzione alla protezione dalle oscillazioni del prezzo dell’energia. Fra le proposte c’è anche Hera Hybrid, l’offerta luce e gas dal profilo bilanciato che combina i vantaggi del prezzo fisso a quelli del prezzo variabile.

    Bonus speciali per i nuovi clienti

    In occasione dell’inaugurazione, ai clienti che sottoscrivono un nuovo contratto è riservato un bonus di 30 euro per ogni fornitura attivata nel nuovo punto vendita.

    La promozione è valida fino al 6 febbraio 2026.

    Questi gli orari di apertura del nuovo sportello:

    Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14:00 alle 18:00.

    (Autore: Dplay)
    (Foto: Estenergy Spa)
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  • Furti in casa, fermata la banda: Carabinieri guidati nel covo dal Gps delle cuffiette rubate

    Furti in casa, fermata la banda: Carabinieri guidati nel covo dal Gps delle cuffiette rubate

    Nella giornata di martedì scorso i Carabinieri della Compagnia di Feltre hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, due uomini di origini albanese, entrambi senza fissa dimora e catturati a Resana, nel Trevigiano. 

    Tra il mese di dicembre 2025 e quello di gennaio 2026 i militari hanno condotto un’articolata attività investigative a seguito di alcuni raid di furti in abitazione commessi nelle nottate del 22 e 23 dicembre 2025 a confine tra i comuni di Santa Giustina e Cesiomaggiore (BL), tra il 4 ed il 5 gennaio 2026 nella frazione Villapaiera di Feltre (BL) e il 12 e 13 gennaio a Castagnole di Paese (TV).

    In tutti i casi gli ignoti autori hanno commesso numerosi furti con lo stesso modus operandi, introducendosi nelle abitazioni, senza svegliare i proprietari intenti a dormire, con la tecnica della foratura dell’infisso e rotazione della maniglia dall’esterno.

    Tra la notte del 22 e 23 dicembre 2025, gli stessi malviventi hanno preso d’assalto sei abitazioni situate nelle immediate vicinanze della linea ferroviaria tra le stazioni di Santa Giustina e Busche di Cesiomaggiore. In particolare:  

    1. in Via Statagn, della frazione Formegan di Santa Giustina, uno dei malviventi veniva sorpreso e messo in fuga dal proprietario dell’abitazione, riuscendo, comunque ad impossessarsi di circa 1.500 euro in contanti. I due uomini, uno dei quali portava con sé un grosso zaino scuro di forma particolare,  venivano ripresi da alcune telecamere di videosorveglianza, le cui immagini sono state immediatamente acquisite e visionate dai carabinieri;
    2. nella vicina frazione Bivai di Santa Giustina, i due complici hanno asportato da un’altra abitazione circa 150 euro contanti;
    3. in Località sotto Anzanven del Comune di Cesiomaggiore hanno messo a segno altri quattro furti in abitazione, ove hanno asportato, rispettivamente, nel primo 500 euro, nel secondo 300 euro, un orologio e attrezzi da lavoro, nel terzo 50 euro in contanti e, nell’ultimo, monili in oro e capi di abbigliamento, tra cui un giubbino al cui interno erano custodite un paio di cuffie auricolari dotate di sistema di localizzazione GPS.

    Nella nottata tra il 4 e 5 gennaio, si sono poi resi autori di ulteriori quattro furti commessi a Feltre, in particolare, in via:

    1. dei Rochi hanno asportato 150 euro in contanti, capi di abbigliamento e monili;
    2. Vigne Basse hanno sottratto 30 euro in contanti;
    3. della Rocchetta si sono impossessati di 100 euro in contanti e monili per un valore di 4.000 euro
    4. del Col hanno sottratto 40 euro in contanti.

    Nel corso dei furti gli indagati sono stati ripresi da alcune telecamere del posto le cui immagini sono state, anche queste, acquisite e analizzate dai carabinieri. 

    Nella notte del 12 e 13 gennaio 2026 i due indagati si sono recati a Castagnole di Paese, dove hanno perpetrato ulteriori due furti in abitazione in via:

    1. Tobruk asportando monili in oro e banconote estere
    2. Calle Selle ove hanno sottratto monili in oro per un valore di 3.000 euro.

    Proprio grazie al segnale GPS delle cuffiette asportate, i militari sono riusciti ad individuare la zona ove era ubicato il covo degli indagati. Ulteriori accertamenti hanno consentito di individuare anche i mezzi utilizzati dai rei, una Mercede Classe A di colore bianco e una Fiat Idea di colore grigio.

    Nel corso delle indagini e dalla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nelle aree dove sono stati commessi i furti, i militari hanno riscontrato che i due complici portavano sempre con sé il medesimo zaino scuro di forma particolare.

    Inoltre, analizzando il tracciato GPS delle cuffiette asportate nel Comune di Cesiomaggiore nella nottata tra il 22 e 23 dicembre, si è appurato che i due complici erano soliti spostarsi in treno per raggiungere i luoghi dei raid. Pertanto sono state acquisite le immagine dei sistemi di videosorveglianza installati sui treni che hanno consenti di individuare chiaramente gli indagati con addosso sempre lo stesso aziono ove riponevano la refurtiva e gli arnesi da scasso. Anche le auto, utilizzate dai due complici per raggiungere la stazione ferroviaria di Resana, sono state monitorate dai militari.

    Il blitz dei carabinieri è scattato il 13 gennaio quando i militari hanno atteso i due complici rincasare nel loro covo con lo stesso zaino ove avevano riposto il bottino dell’ultimo raid.

    Entrambi i fermati, con precedenti di polizia, erano in possesso di documenti falsi, che utilizzavano per risultare incensurati qualora controllati dalle forze di polizia. Inoltre uno di loro era destinatario di un ordine di carcerazione, dovendo scontare un residuo di pena di sei anni di carcere per reati contro il patrimonio commessi nel circondario di Monza.

    La refurtiva, temporaneamente sottoposta a sequestro, verrà successivamente restituita ai legittimi proprietari. Inoltre i militari hanno sequestrato lo zaino in uso ai soggetti, nonché gli arnesi da scasso e i documenti falsi a loro in uso.

    I due fermati sono stati portati in carcere a Treviso e, a seguito dell’udienza di convalida, il GIP del Tribunale di Treviso ha convalidato il fermo e disposto per entrambi la misura cautelare della custodia in carcere.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Carabinieri Belluno)
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  • Ritorno allo Zugni Tauro: le disposizioni logistiche per Dolomiti Bellunesi – Lecco

    Ritorno allo Zugni Tauro: le disposizioni logistiche per Dolomiti Bellunesi – Lecco

    In vista della gara Dolomiti Bellunesi–Lecco, in programma oggi sabato 17 gennaio alle ore 14.30, la società calcistica rende note le principali disposizioni logistiche e in materia di viabilità in occasione del ritorno allo stadio Zugni Tauro di Feltre. 

    LIMITAZIONI – Per garantire il regolare svolgimento dell’evento e la sicurezza del pubblico, dalle quattro ore precedenti il calcio d’inizio e fino al termine della partita saranno in vigore alcune limitazioni nelle aree limitrofe all’impianto. In particolare, saranno vietate la sosta e la circolazione veicolare in via Negrelli e in via Boscariz, fatta eccezione per residenti e frontisti dotati di posto auto privato e compatibilmente con l’affollamento pedonale. Analogo provvedimento riguarderà via delle Venture nel tratto compreso tra via Campo sportivo e l’intersezione con via Zanettelli. In via Campo sportivo la circolazione sarà consentita solo per l’accesso e la sosta dei veicoli diretti alla Farmacia dell’Ospedale, negli orari di apertura e per il tempo necessario all’acquisto dei farmaci.

    DIRETTRICE – La principale arteria di accesso allo stadio è la Strada statale 50, che attraversa Feltre da est a ovest. Da questa direttrice, le tifoserie ospiti potranno raggiungere l’impianto sia provenendo da est (autostrada Belluno e strada Feltrina per chi arriva dal Trevigiano), sia da ovest (Valsugana Nord, A4–Pedemontana e Valsugana Sud). La segnaletica stradale indirizzerà i sostenitori del Lecco lungo il cosiddetto “percorso viola” verso il parcheggio situato all’ex Scuola Luzzo, all’inizio di via Boscariz, in prossimità dell’incrocio con via Carlo Rizzarda.

    PARCHEGGI – Per quanto riguarda le aree di sosta, i TIFOSI OSPITI potranno lasciare l’auto all’ex Scuola Luzzo, in via Boscariz, con 72 posti disponibili. I TIFOSI LOCALI, invece, potranno utilizzare il parcheggio del Quartiere Boscariz, che avrà circa 240 posti. L’accesso pedonale allo stadio per i sostenitori locali avverrà da via delle Venture lato nord, mentre gli ospiti accederanno allo stadio direttamente dal parcheggio dell’ex Scuola Luzzo collegata all’ingresso C dello Stadio. 

    INVITO – La società invita tutti i tifosi a programmare con anticipo l’arrivo allo stadio, a seguire la segnaletica dedicata e a rispettare le indicazioni delle forze dell’ordine e degli steward, in modo da agevolare le operazioni di afflusso e garantire una giornata di sport in piena sicurezza. “Il ritorno allo Zugni Tauro rappresenta un momento storico per la Dolomiti Bellunesi e per tutta la comunità: viverlo nel modo migliore è una responsabilità condivisa” afferma il club.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Dolomiti Bellunesi)
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  • Incendio al tetto di un’abitazione a Mugnai

    Incendio al tetto di un’abitazione a Mugnai

    I Vigili del Fuoco di Belluno sono intervenuti nella mattinata di oggi, mercoledì, intorno alle 9.50, a Mugnai di Feltr, per un incendio che ha interessato parte della copertura di un edificio.

    Sul posto sono intervenuti il personale permanente e volontario del distaccamento di Feltre, mentre l’autoscala, il carro aria e un’ulteriore squadra sono giunti dalla sede centrale di Belluno.

    L’intervento delle squadre dei Vigili del fuoco ha impedito che le fiamme si propagassero agli edifici vicini.
    Non risultano persone coinvolte.

    Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza si sono concluse dopo circa quattro ore e mezza. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento da parte dei tecnici dei Vigili del Fuoco.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Vigili del fuoco)
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  • Oggi l’addio a Sergio Maccagnan: guidò il Palio e la Feltrese

    Oggi l’addio a Sergio Maccagnan: guidò il Palio e la Feltrese

    Si terrà oggi pomeriggio, martedì, alle 15.00, nella Cattedrale di Feltre, il funerale di Sergio Maccagnan, scomparso domenica scorsa, a causa di una malattia, all’età di 88 anni.

    L’imprenditore di Mugnai, figura di spicco anche in ambito sportivo e associazionistico, era stato presidente dell’Associazione Palio Città di Feltre tra il 2008 e il 2009, abbastanza per lasciare un segno importante.

    E così l’Ente lo ha voluto ricordare: “La passione dimostrata nei confronti della nostra manifestazione, portandola anche a una nuova architettura istituzionale, è un lascito prezioso che non verrà dimenticato”. Maccagnan aveva inoltre guidato la Feltrese, portando i granata in Prima categoria.

    Lascia la moglie Germana, i figli Liliana, Nicola, e Marco, i nipoti, parenti e amici tutti.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Onoranze funebri Zatta)
    (Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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  • La Befana “poliziotta” atterra all’aeroporto e poi vola negli ospedali per portare le calze ai bimbi

    La Befana “poliziotta” atterra all’aeroporto e poi vola negli ospedali per portare le calze ai bimbi

    Ieri, giorno dell’Epifania, il Questore di Belluno, Roberto Della Rocca, ha organizzato un evento speciale per i più piccolini: la “befana del Poliziotto” all’aeroporto di Belluno.

    All’evento è arrivata una befana d’eccezione con una scopa diversa dal solito: l’aereo della Polizia di Stato del X° Reparto Volo di Venezia. La befana – poliziotta, aiutata da due piccolissimi elfi, ha portato calze piene di dolci a tutti i bambini presenti, oltre 120. Sono state, inoltre, organizzate molte iniziative all’interno di un hangar dell’aeroporto per deliziare i piccini: i bambini si sono infatti trovati circondati da dolci, giocattoli, zucchero filato e lettori di fiabe, affiancati da personale in divisa della Polizia di Stato.

    E’ stato un momento pensato per avvicinare i più piccoli al mondo della Polizia di Stato e per far sì che essi guardino alla divisa per ciò che è: un alleato pronto ad intervenire per proteggerli.

    Il Questore di Belluno ha voluto ringraziare “per la preziosa ed indispensabile collaborazione i soci e le famiglie Aeroclub di Belluno Arturo dell’Oro per aver reso possibile la realizzazione dell’evento, unitamente al X° Reparto Volo della Polizia di Stato, al Comune di Belluno e ai Servizi Sociali di Belluno, al Comune di Ponte nelle Alpi, alla Proloco e alla Misericordia di Longarone oltre a numerose aziende locali e non che hanno contribuito fattivamente all’iniziativa”.

    E sempre ieri, 6 gennaio, dopo il suo atterraggio all’aeroporto di Belluno e la distribuzione delle calze piene di dolci ai circa 120 bambini presenti, la Befana “poliziotta” ha deciso di raggiungere l’ospedale del capoluogo facendo visita ai reparti di Pediatria e Ostetricia, dove ha donato le calze ai bambini ricoverati e alle neo mamme presenti.

    Inoltre, contemporaneamente un poliziotto di Belluno ha raggiunto l’Ospedale di Feltre per distribuire le calze anche ai bambini ricoverati in quel nosocomio.

    Il Questore di Belluno, Roberto Della Rocca, ha voluto anche qui ringraziare “la Misericordia di Longarone che ha reso possibile l’evento, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Giuseppe Dal Ben per la preziosa ed indispensabile collaborazione ma in particolar modo tutto il personale sanitario di Pediatria e Ostetricia che anche in questi giorni di festa si prendono cura dei piccoli pazienti ricoverati sottraendo tempo alle proprie famiglie”.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Questura di Belluno)
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  • Passione senza età, una 90enne “battezza” la pista di fondo in Pra’ del Moro

    Passione senza età, una 90enne “battezza” la pista di fondo in Pra’ del Moro

    Bilancio positivo per la prima settimana di apertura della pista di sci di fondo in Pra’ del Moro, a Feltre. L’anello, allestito con neve artificiale grazie all’impegno dei volontari dell’Enal Sport Villaga, ha registrato un buon afflusso di persone che hanno approfittato delle giornate festive fino all’Epifania per una sciata a due passi da casa.

    Appassionati e semplici curiosi, famiglie, bambini e gruppi di amici hanno animato la pista – a conferma della sua posizione strategica nel cuore della città –  richiamando numerosi sciatori. «Siamo molto soddisfatti di questa ottima partenza – dichiara il presidente Claudio Scopel – Abbiamo avuto un bel movimento di persone, tanto che in alcuni momenti abbiamo persino esaurito l’attrezzatura disponibile per il noleggio».

    Da segnalare anche la presenza di un’agile e longeva signora di 90 anni (classe 1936) che, nel primo giorno di apertura, ha voluto mettere gli sci, completando ben tre giri di pista con energia e determinazione: un bell’esempio di come la passione non conosca età.

    L’apertura al pubblico proseguirà per tutta la settimana. Fino a domenica 11 gennaio la pista sarà aperta tutti i pomeriggi dalle 14.30 alle 18.00, con servizio di noleggio garantito. Inoltre, mercoledì 7 e venerdì 9 gennaio, dalle 20.00 alle 22.00, sarà possibile sciare anche in notturna grazie all’impianto di illuminazione.

    Nel frattempo, la società ha allargato ulteriormente il tracciato sfruttando la grande quantità di neve prodotta negli ultimi giorni, per favorire anche la pratica della tecnica libera e in vista delle prossime iniziative previste sul circuito. Sabato 10 gennaio, alle 17.00, si terrà infatti il secondo “Memorial Paolo Centa”, organizzato dal gruppo sportivo della sezione ANA Alpini di Feltre: l’iniziativa ludico-motoria, con batterie di qualificazione, semifinali e finali, è aperta a tutti gli iscritti della Sezione.

    Si è intanto concluso questa mattina il corso natalizio che ha visto 35 piccoli atleti muovere i primi passi sugli sci: «Il corso è perfettamente riuscito e abbiamo registrato grande soddisfazione da parte di partecipanti e genitori – sottolinea Scopel – Ora faremo anche un corso di perfezionamento per permettere ai ragazzi di migliorare quanto appreso in questi giorni».

    Tornano infine anche i corsi di avviamento per adulti, organizzati dall’Info Caffè Pra’ del Moro. Il primo ciclo si terrà nelle serate di martedì 13, mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio, dalle 19.30 alle 21.00. Il costo è di 90 euro, comprensivo di iscrizione e noleggio attrezzatura (per informazioni: Federica 327-3153533).

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Enal Sport Villaga Asd)
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  • Addio a Paola Altieri, operatrice socio-sanitaria dell’Ulss 1: “Il suo sacrificio durante l’emergenza Covid”

    Addio a Paola Altieri, operatrice socio-sanitaria dell’Ulss 1: “Il suo sacrificio durante l’emergenza Covid”

    Sanità bellunese in lutto per la prematura scomparsa di Paola Altieri, 51 anni, operatrice socio-sanitaria dell’Ulss 1 Dolomiti.

    Azienda sanitaria che ha subito espresso “profondo cordoglio” per la collega andata via troppo presto, stringendosi “con affetto e sincera partecipazione al dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi”.

    Paola Altieri aveva iniziato il suo servizio in Ulss Dolomiti con dedizione durante il difficile periodo dell’emergenza Covid (nell’area tamponi-vaccinazioni) e si era distinta per spirito di sacrificio e professionalità. 

    Nell’ultimo periodo era impegnata nell’unità di Disinfestazione del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, svolgendo con precisione e scrupolo il suo servizio. 

    “La sua scomparsa lascia un grande vuoto tra i colleghi, che ne ricordano l’impegno costante e l’umanità”, il cordoglio dell’Ulss Dolomiti.

    Paola lascia i figli Nicole e Alessio, la mamma Santa, il papà Emilio, il fratello Ferdinando e i parenti tutti. Un ultimo saluto le potrà essere dato giovedì 8 gennaio alle ore 11 nell’obitorio dell’ospedale civile di Feltre. Al termine si proseguirà per la cremazione.

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Onoranze funebri Zatta)
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  • Furti d’auto, la banda fermata dopo una fuga da film…anche in bici

    Furti d’auto, la banda fermata dopo una fuga da film…anche in bici

    La sera del 30 dicembre scorso sono stati intensificati i servizi di prevenzione predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Feltre, per contrastare i reati predatori sul territorio.

    Tale attività ha consentito l’arresto di tre giovani malviventi, impiegando diverse pattuglie in orario tardo pomeridiano-serale. Da alcune settimane, infatti, nel territorio feltrino si erano registrati diversi casi di furti di autovetture, tutte asportate con chiavi inserite, prelevate sia di giorno che di notte nelle abitazioni di privati, ma anche all’esterno di pubblici esercizi laddove lasciate in sosta dai legittimi proprietari.

    Verso le 17.00 di martedì scorso un’ulteriore auto è stata rubata dal centro di Feltre. A seguito della segnalazione della vittima sono state immediatamente diramate le ricerche e il veicolo è stato poco dopo intercettato dalla pattuglia del comando stazione carabinieri di Setteville, mentre procedeva lungo la Sp1 bis da Busche verso Vas.

    Il conducente e i due passeggeri che si trovavano a bordo hanno tentato la fuga non fermandosi all’alt dei carabinieri, proseguendo la marcia a forte velocità con manovre spericolate per alcuni km, fino all’abitato di Alano di Piave dove hanno abbandonato l’auto.

    I tre malviventi, nonostante fossero braccati dalle pattuglie dei carabinieri, hanno proseguito poi la fuga a piedi nella campagna e tra le abitazioni di quella frazione da dove hanno anche rubato delle biciclette per cercare di sfuggire all’inseguimento, venendo infine bloccati dopo circa due ore nei pressi della stazione ferroviaria di Fener.

    Gli arrestati, tutti ventenni di origine straniera, sono risultati già noti per diversi precedenti di denunce per reati contro il patrimonio. Si tratta due fratelli residenti nel Basso Feltrino e un loro complice residente a Valdobbiadene.

    Restituita l’autovettura rubata al legittimo privato, dopo le formalità di rito i tre sono stati associati alla casa circondariale di Belluno a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Proseguono nel frattempo le indagini al fine di riscontrare altri diversi analoghi casi di furti di autovetture e in abitazione verificatisi nei mesi scorsi nel Feltrino attribuibili ai tre arrestati.

    Arresti resi possibili grazie alla strenua caparbietà dimostrata dai militari che, nonostante il buio e il freddo pungente, non hanno desistito nel ricercare ed assicurare alla giustizia i tre malfattori. Da qui anche l’invito dei militari alla popolazione locale a non lasciare le auto incustodite con le chiavi inserite, anche se all’interno delle pertinenze delle proprie abitazioni, per non agevolare simili azioni criminose.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Carabinieri Belluno)
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  • Daniel nasce “con la camicia” a mezzanotte e 10 minuti

    Daniel nasce “con la camicia” a mezzanotte e 10 minuti

    Mentre fuori dalla finestra esplodevano i fuochi d’artificio, all’ospedale di Feltre, alle 00.10 di oggi giove 1° gennaio è nato Daniel Scopel: pesa 3,090 kg ed è lungo 51 cm. Una particolarità: Daniel, primogenito, è nato “con la camicia”, tradizionalmente segno ben augurale tanto da diventare un detto popolare.

    A congratularsi con mamma Giada Fantinel e papà Simone, di Seren del Grappa, questa mattina sono stati in primis il commissario dell’Ulss 1 Giuseppe Dal Ben e la sindaca di Feltre Viviana Fusaro, accolti dal primario Ilaria Pezzani, dal capo dipartimento Roberto Bertoldin e dall’équipe del reparto.

    La prima nata del 2026 nell’ospedale “San Martino” di Belluno è Anita Dal Fior, primogenita, venuta alla luce alle 3.29 da mamma Mathilda Colle e papà Francesco di Belluno. Pesa 2,990 kg ed è lunga 51 cm. Anche Anita è stata simbolicamente accolta dalla comunità (foto sotto) dal vicesindaco di Belluno Paolo Gamba accompagnato da Dal Ben e dal primario Tandurella.

    Hanno salutato il 2025 due bambine: a Belluno l’ultima nata è Arianna Singh alle 11.57 del 31 dicembre da genitori di origini indiane Parwinder e di Kaur Prabhdeep. A Feltre (foto sotto) l’ultima nata è Elena Pedrech, di Matteo e Silvia Rech di Cornuda, nata il 31 dicembre alle 3.19.

    2025: i numeri della natalità in provincia

    Nel corso dell’anno appena concluso, si sono registrati complessivamente 1.180 nati. Un dato che, pur segnando una lieve flessione in linea con il trend regionale del Veneto, evidenzia la capacità attrattiva delle strutture bellunesi. 

    Ottobre è stato un mese record di nascite con 122 bimbi venuti alla luce (mese con più nati in assoluto negli ultimi due anni) nei due punti nascita. Sono nati più maschi (53%) che femmine.

    Ai nuovi nati e alle loro famiglie vanno gli auguri di tutta l’Ulss Dolomiti per una lunga vita in salute.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: Ulss 1 Dolomiti)
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