Premiati i 15 anni di fedeltà di servizio alla Polizia locale intercomunale, alla presenza del comandante Ezio Camerin, della sindaca vittoriese Mirella Balliana e del primo cittadino di Revine Lago Massimo Magagnin, Comuni che condividono una convenzione insieme a Tarzo.
E per procedere con questo riconoscimento è stata scelta proprio la giornata di ieri, ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia locale.
È stato quindi riconosciuto il lavoro del vicecomandante Nicola Montagneretto e dell’assistente Rossella Verrastro.
“Grazie di tutto per la disponibilità dimostrata e per come portate avanti la vostra attività. Colgo l’occasione per esprimervi solidarietà di fronte ad alcuni attacchi che avete ricevuto, mentre sono pochi gli apprezzamenti – ha detto Balliana -. Il lavoro che fate è straordinario”.
(Autore: Arianna Ceschin) (Foto: Arianna Ceschin) (Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
La ricorrenza di San Sebastiano (patrono della Polizia locale) è stata l’occasione per fare un bilancio sull’andamento nel 2025 dei territori di Vittorio Veneto, Tarzo e Revine Lago, uniti da una convenzione per quanto riguarda la stessa attività di Polizia locale.
Un territorio pari a 125 chilometri quadrati, coperto da 16 agenti al lavoro.
Come ha riferito il comandante della Polizia locale di Vittorio Veneto, EzioCamerin, nel 2024 sono stati assunti 3 nuovi agenti dall’amministrazione vittoriese e un altro è stato reclutato nel 2025 a Tarzo.
“Noi, come Comune di Revine Lago, non assumiamo agenti per vincoli di spesa del personale – ha fatto sapere, a tal proposito, il primo cittadino di Revine Lago Massimo Magagnin -. La mia speranza è quella di riuscire ad arrivare a dire che anche noi siamo riusciti a mettere un agente sul territorio”.
“Avere tre persone in più ha aiutato, ma c’è la necessità di maggiore personale”, ha affermato Camerin, ringraziando tutti gli agenti per il loro lavoro, mentre la sindaca vittoriese MirellaBalliana ha fatto presente che il turnover tra gli agenti presenta dei problemi di gestione nella pubblica amministrazione.
Da sinistra il comandante Camerin e i sindaci Balliana e Magagnin
“Rivolgo un ringraziamento verso tutti gli agenti – ha dichiarato Balliana -. Grazie per l’impegno e per tutto quello che fate: il lavoro di agente è un ruolo di prestigio, che richiede un enorme sacrificio. Vi ringrazio anche per la disponibilità nell’allungare il servizio pomeridiano, cercando di fare dei passi in avanti rispetto alle esigenze”.
“Stiamo cercando di trovare degli incentivi per il servizio che fate e di cercare delle soluzioni migliori per rispondere alle esigenze di un territorio vasto – ha proseguito Balliana -. L’idea è quella di fare presenza anche all’esterno, nei quartieri più lontani dal centro”.
Nel frattempo, la Polizia locale ha investito molto sulla formazione degli agenti, per un totale complessivo di 762 ore.
A spiccare tra i dati è l’aumento dell’incidentalità sulle strade, che è quasi raddoppiata: dopo un trend positivo, che registrava una riduzione costante negli anni, il 2025 ha registrato 124 sinistri, rispetto ai 75 del 2024.
Complessivamente sono rimaste coinvolte 267 persone, con 72 feriti e un decesso. Sono state segnalate all’Autorità giudiziaria 8 persone per lesioni stradali e una per omicidio stradale. “Non è possibile individuare le cause certificate di questi incidenti o una criticità specifica su cui lavorare o da rivedere” ha specificato il comandante Camerin.
Aumentato anche l’impegno a favore della tutela ambientale, con l’aumento a 226 interventi a fronte dei 133 del 2024, che ha compreso anche azioni in caso di deposito di amianto e di rifiuti.
Diminuite inoltre le sanzioni da Codice della strada, passate da 3.956 a quasi 3.500 (per la maggior parte soste irregolari, assicurazioni e revisioni scadute).
L’attività di Polizia locale ha compreso poi l’azione di presidio delle manifestazioni del territorio, per un totale di 204 eventi nel 2025, di cui 155 nella zona di Vittorio Veneto.
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I Comuni di Tarzo (capofila del progetto), Cison di Valmarino, Follina, Miane e Revine Lago hanno dato ufficialmente vita al “Distretto Territoriale del Commercio dei Cinque Comuni della Vallata”, riconoscimento ottenuto dalla Regione del Veneto già nell’autunno del 2023. Il nuovo anno si apre ora con una progettualità condivisa che vede le cinque amministrazioni impegnate, in modo unitario, nel sostegno alle attività e alle botteghe di vicinato.
La prima iniziativa concreta è l’attivazione di un corso di inglese rivolto ai commercianti dei Comuni aderenti al Distretto, pensato come azione formativa iniziale a supporto degli operatori del settore.
Le amministrazioni comunali sottolineano come tra gli obiettivi principali del Distretto vi sia la promozione di percorsi di formazione e qualificazione professionale, finalizzati alla crescita delle competenze degli esercenti. In particolare, l’attenzione è rivolta al rafforzamento delle conoscenze linguistiche in ambito commerciale e turistico. Il sostegno alle piccole realtà presenti nei borghi e nelle piazze della Vallata, insieme a una presenza di turismo straniero in costante aumento, ha spinto gli amministratori a fare rete e a costruire nuove sinergie territoriali.
La gestione e l’organizzazione del corso sono state affidate al Comitato Pro Loco UNPLI Treviso – Parco del Livelet. I costi sono stati suddivisi tra i partecipanti e i Comuni aderenti. Il corso, a numero chiuso, coinvolge una ventina di esercenti e si svolge presso la biblioteca di Cison di Valmarino.
(Autore: Simone Masetto) (Foto: Qdpnews.it) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata
“Mi appello al buonsenso delle persone”: sono le parole del sindaco di Revine Lago, Massimo Magagnin, alla luce del bagno fatto da alcune persone nelle acque del lago ghiacciato.
Le immagini, diffuse sui social, hanno ricevuto il plauso da alcune persone, che si sono congratulate per il coraggio del gesto, anche se l’azione avrebbe potuto causare delle criticità in fatto di salute e di sicurezza.
Da parte del Comune, non ci sarà un’ordinanza ad hoc, anche se il gesto non ha fatto particolarmente piacere, per le motivazioni già esposte.
“So che stanno circolando delle foto che immortalano persone che camminano sopra la lastra ghiacciata del lago: quelle risalgono a diversi anni fa – ha puntualizzato Magagnin – Le immagini del bagno, invece, sono recenti: mi affido al buonsenso delle persone”.
“Un’ordinanza? Ci ho pensato, ma non verrà fatta, in quanto il lago si sta sghiacciando ed è previsto in questi giorni un aumento delle temperature” ha spiegato.
(Autore: Arianna Ceschin) (Foto: archivio Qdpnews.it) (Articolo di proprietà di Dplay Srl) #Qdpnews.it riproduzione riservata