Category: notizie in breve

  • Francesco Fabbri, 49 anni fa

    Francesco Fabbri, 49 anni fa

    Riceviamo e pubblichiamo da Marco Zabotti per Rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo – VIP:

    L’anniversario sarà ricordato nella messa di domenica 25 gennaio alle 9.30 nella chiesa parrocchiale del suo paese di origine: il 20 gennaio 1977, a soli 55 anni di età, si spegneva per malattia lo statista Francesco Fabbri, nato il 15 agosto 1921 a Solighetto di Pieve di Soligo. Egli era allora Ministro della Marina Mercantile in carica nel terzo governo Andreotti. Parliamo di una perdita immensa, che vide un popolo affranto, stordito e sgomento esprimere ai funerali nel Duomo pievigino, alla presenza delle più alte cariche dello Stato  – con grandissimo affetto, con profonda riconoscenza – i sentimenti di stima e di eterna gratitudine per la vita buona, esemplare e in pienezza di un autentico servitore della Repubblica.

    La memoria che resta intatta

    A 49 anni dalla sua scomparsa, Francesco Fabbri non è mai stato dimenticato e continua ad essere compianto ma, soprattutto, rimpianto. La vivissima gratitudine per la sua figura e la sua opera encomiabile si è come tramutata in un sentimento di nostalgia e di ammirazione senza tempo, quasi in un sentire laico di devozione per uno statista che ha manifestato in concreto il senso autentico del servizio fattivo, disinteressato e generoso alla società e alle istituzioni. Ancor oggi, quando si pronuncia il suo nome, si fermano dibattiti, confronti e contrasti di politica “politicante”, e ci si unisce in una sorta di riverente omaggio alla storia feconda di un cattolico coerente che ha donato la sua esistenza interamente al bene comune, interpretando al meglio i valori più alti e le istanze più vere degli uomini e delle donne della sua amata terra trevigiana. Un “leader”, che ha inventato percorsi, iniziative, attività, che ha saputo guardare all’oggi e al domani, e che con sguardo lungimirante ha rappresentato la libertà e la solidarietà, insieme, nella vita quotidiana delle istituzioni. Una memoria integra, alla quale concorrono fondazioni, associazioni, circoli, centri culturali, pubblicazioni, ma anche scuole, strade, piazze a lui intitolate, diffuse un po’ dovunque, perché la “consegna” di questi insegnamenti passi soprattutto alle giovani generazioni, nel segno di una speranza condivisa.

    Una “vita illustre” della società e delle istituzioni

    Prigioniero nei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale, l’allora sottotenente di artiglieria alpina Francesco Fabbri aveva maturato proprio in questi luoghi di indicibile sofferenza e disumanità la sua decisione di dedicarsi al servizio politico.  Già sindaco di Pieve di Soligo e vice presidente della Provincia di Treviso, deputato e senatore, Fabbri aveva rivestito l’incarico di Sottosegretario di Stato al Tesoro nel secondo governo Andreotti  nel 1972, e quindi nel quarto e quinto governo Rumor e nel quarto e quinto Governo Moro, prima di diventare Ministro della Marina Mercantile nel luglio 1976. La sua “vita illustre” ci racconta che fu insegnante elementare, direttore didattico, laureato in scienze agrarie, giovanissimo responsabile di Azione Cattolica e poi nei Maestri Cattolici, dirigente della Cisl sindacato scuola, impegnato per le Comunità Emigranti con la rivista Il Campanile, presidente dell’ospedale civile Balbi Valier, membro del collegio sindacale in Banca Piva e consigliere nazionale UNCEM. In pratica, Fabbri stabilì e coltivò sempre relazioni profonde con il territorio di Marca in tutte le dimensioni sociali, economiche e istituzionali, come a concretizzare e rendere efficace e credibile la dimensione sturziana dei “liberi e forti” che hanno a cuore la società civile, i corpi intermedi, la democrazia sociale, l’idea di una Repubblica che fa sintesi e unisce nel segno della pace e del progresso morale e materiale dei suoi cittadini. E tra le sue realizzazioni più significative, non si può non ricordare la fondazione del Consorzio BIM Piave Treviso per l’avvio dell’opera di metanizzazione nella Marca, senza dimenticare i ruoli nell’ambito delle realtà della cooperazione territoriale: egli fu infatti tra i tra i fondatori dell’Associazione dei Comuni della Marca Trevigiana, tra gli iniziatori e poi presidente della Cantina Sociale Colli del Soligo, e anche dirigente e presidente della Federazione Provinciale delle Cooperative Mutue di Treviso. In pratica, egli fu un convinto allevo, sostenitore e promotore sul campo delle visioni e delle azioni di un grande maestro della cooperazione, il sociologo ed economista cattolico Giuseppe Toniolo, altra geniale “vita illustre” della città di Pieve di Soligo.

    Al servizio del bene comune

    Fabbri va ricordato per la saldezza dei suoi valori e per la rettitudine dimostrate in tutto il suo percorso, e per una competenza eccellente in tema di regole, contenuti concreti della politica e buona amministrazione, modello e “icona” delle istituzioni repubblicane che seppe contribuire al meglio alla rinascita dell’Italia dopo la seconda guerra mondiale. Animato da profonda fede cristiana, egli si dedicò senza riserve alla politica intesa quale “forma esigente di carità”. Oggi abbiamo nostalgia per Fabbri e per il suo sguardo lungo di statista, ossia di servitore delle istituzioni, artefice di sviluppo e uomo libero che pensa e agisce per le generazioni del presente e del futuro. “Il reticolato nudo e spinoso s’è destato al sole d’aprile e ha germogliato il fiore della libertà”: così Francesco Fabbri il 13 aprile 1945 nel suo diario di prigionia, mentre riassapora il ritorno a casa, il rientro tanto agognato presso la sua gente dopo anni di indicibile dolore fisico e morale. Oggi la sua lezione è intatta, i suoi insegnamenti di straordinaria attualità: la sua fede nella libertà ci aiuta a sperare ancora, e a cercare di vincere l’assedio del reticolato delle gravi difficoltà del nostro tempo che ci intristiscono e ci affaticano. E se adesso, ancora una volta, guardassimo sinceramente a lui e al suo luminoso esempio, non avremmo paura di provare a dare nuovo senso e nuovo vigore all’impegno cristianamente ispirato al servizio del bene comune, nonostante tutto.

    (Foto: Fondazione Francesco Fabbri)
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  • Martedì in Villa: Argo 16, alla scoperta di uno dei misteri d’Italia

    Martedì 20 gennaio 2026, alle 20.45, in Villa Onigo a Trevignano un incontro pubblico riporta l’attenzione su uno dei misteri più oscuri della storia italiana: la caduta di Argo 16, aereo dei servizi segreti precipitato il 23 novembre 1973 sui cieli di Porto Marghera. Ospite della serata sarà Lando Arbizzani, testimone diretto dell’esplosione, pilota, fotografo e tecnico Montedison, che ricostruirà una vicenda rimasta senza risposte definitive.

    Il bimotore dell’Aeronautica Italiana, decollato da Tessera, si schiantò sullo stabilimento Montefibre causando la morte dei quattro membri dell’equipaggio e sfiorando una strage. L’episodio si inserisce nel contesto del conflitto tra servizi segreti israeliani e palestinesi e sollevò interrogativi mai chiariti sui rapporti tra CIA e apparati italiani, con il Mossad finito sotto accusa. Una pagina cruciale degli anni Settanta, ancora avvolta nel mistero.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)

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  • Susegana, lunedì 19 gennaio sospensione dell’erogazione idrica

    Susegana, lunedì 19 gennaio sospensione dell’erogazione idrica

    Piave Servizi comunica che, a causa di interventi di manutenzione alla rete di acquedotto, lunedì 19 gennaio dalle 13.30 alle 16 (e comunque fino a fine lavori), sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nelle seguenti vie di Ponte della Priula (Comune di Susegana):

    • via Piave, via ex bombardieri, via Mandre, via M. Bragadin, via M. Polo, via L. Camillo, via C. Colombo, via Colonna, via A. Fornasier, Stazione FS.

    In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, i lavori verranno rinviati al giorno lavorativo seguente.

    Per tutte le ulteriori informazioni, sarà possibile rivolgersi a Piave Servizi al numero verde 800 590705.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Guasto alla condotta: possibili cali di pressione all’erogazione idrica in due Comuni

    Guasto alla condotta: possibili cali di pressione all’erogazione idrica in due Comuni

    Guasto improvviso alla condotta adduttrice: i conseguenti lavori di riparazione richiesti fanno sì che l’erogazione idrica potrà subire dei cali di pressione e momentanee sospensioni della fornitura nei territori comunali di Codognè Vazzola, indicativamente dalle ore 14 alle 16 circa di oggi mercoledì.

    Per ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi direttamente a Piave Servizi, contattando il numero verde di Pronto intervento 800 590705.

    (Autore: Arianna Ceschin)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Trasporto scolastico a Cornuda, via alle domande di contributo per studenti con disabilità

    Trasporto scolastico a Cornuda, via alle domande di contributo per studenti con disabilità

    Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo economico a rimborso per le spese di trasporto scolastico sostenute dalle famiglie di studenti con disabilità, privi di autonomia, residenti nel Comune di Cornuda.

    Il contributo è destinato agli studenti che nell’anno 2025 hanno frequentato:

    •  Scuola dell’Infanzia
    • Scuola Primaria
    • Scuola Secondaria di 1° grado

     Scadenza: entro e non oltre le ore 12.00 del 30 gennaio 2026.

    Per maggiori dettagli consultare il bando completo sul sito del Comune:  https://www.comune.cornuda.tv.it/…/Contributo-trasporto…

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Archivio Qdpnews.it)
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  • Trevignano. Allacciamenti alla nuova rete fognaria, giovedì una riunione informativa

    Trevignano. Allacciamenti alla nuova rete fognaria, giovedì una riunione informativa

    L’amministrazione comunale di Trevignano informa la cittadinanza che a seguito della realizzazione della nuova linea fognaria nella zona dei Villaggi Kennedy e Monica entrerà in vigore l’obbligo di allacciamento alla rete fognaria pubblica per tutti gli immobili serviti dalla nuova infrastruttura, ai sensi della normativa vigente.

    Al fine di illustrare le modalità e le tempistiche di allacciamento, gli obblighi previsti per i proprietari degli immobili e le procedure tecniche e amministrative da seguire, è indetta una riunione informativa aperta a tutti gli interessati.

    L’appuntamento è per giovedì 15 gennaio alle ore 20.30 a Villa Onigo.

    Alla riunione interverranno rappresentanti del gestore del servizio idrico Alto Trevigiano Servizi, che saranno a disposizione per fornire chiarimenti e rispondere alle domande dei partecipanti. La partecipazione è fortemente raccomandata per tutti i proprietari e/o titolari di diritti sugli immobili interessati dalla nuova linea fognaria.

    (Autore: Redazione di Qdpnews.it)
    (Foto: archivio Qdpnews.it)
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  • Viabilità modificata nel centro storico di Asolo

    Viabilità modificata nel centro storico di Asolo

    Fino al 30 gennaio prossimo, dalle 8.00 alle 18.00, la circolazione nel Centro Storico potrebbe subire alcune modifiche, legate ai lavori per la posa della fibra ottica. Eventuali cambiamenti saranno comunicati con appositi avvisi nei giorni precedenti.

    Le principali modifiche potrebbero includere:

    • Sensi unici alternati, chiusure al traffico e divieti di sosta lungo le vie: Santa Caterina, Foresto del Casonetto, Canova, Belvedere, Regina Cornaro, Dante, Collegio, Sottocastello, Browning, Risorgimento, Forestuzzo, Marconi e Bembo.
    • Sospensione o inversione dei sensi unici, se necessario, nelle vie: Dante, Roma, Regina Cornaro, Piazza d’Annunzio, Forestuzzo, Risorgimento e Bembo.

    “Si raccomanda di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e di moderare la velocità – l’avviso del Comune -Si ringrazia per la collaborazione e la pazienza in caso di eventuali disagi.

    (Autore: Alessandro Lanza)
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  • Un viaggio nel cuore della Russia: “I Martedì in Villa” ospitano Marzio G. Mian

    “In viaggio per la Russia con Marzio G. Mian” è il titolo dell’incontro del 13 gennaio, con inizio alle ore 20.45, con “I Martedì in Villa”, la fortunata rassegna culturale ospitata a Villa Onigo di Trevignano e giunta alla ventesima edizione.

    Giornalista esperto di esteri, Marzio G. Mian ha svolto inchieste e reportage in 58 Paesi del mondo per i media italiani e internazionali.

    L’incontro in Villa Onigo verterà sul suo ultimo lavoro (vincitore del Premio Estense 2025 e Gambrinus 2025): “Volga Blues. Viaggio nel cuore della Russia” (con le fotografie di Alessandro Cosmelli) che si impone come uno dei reportage più audaci e necessari degli ultimi anni.

    Sfidando i rigidi controlli dei servizi di sicurezza, Mian è tuttavia riuscito a viaggiare per seimila chilometri nella pancia, nel cuore e nell’anima della Russia.

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  • Cataste di legna da ardere a domicilio per i residenti di Paderno e Fietta

    Cataste di legna da ardere a domicilio per i residenti di Paderno e Fietta

    Il Comune di Pieve del Grappa ha reso noto che, per i cittadini residenti nella località Paderno e Fietta, a breve saranno disponibili circa 60 cataste di legna da ardere di circa 40 quintali cadauna al costo di € 10,50/q.le, che possono essere prenotate per consegna a domicilio.

    “I cittadini interessati della località di Paderno e Fietta potranno richiedere l’assegnazione di una sola catasta per nucleo familiare presentando domanda scritta, entro e non oltre il 31.01.2026, al seguente indirizzo mail: protocollo@comune.pievedelgrappa.tv.it, o direttamente all’ufficio protocollo comunale”, ha fatto sapere il Comune.

    Maggiori informazioni e il modulo della domanda sono disponibili al seguente link: https://www.comune.pievedelgrappa.tv.it/…/avviso…/

    (Autore: Alessandro Lanza)
    (Foto: Comune di Pieve del Grappa)
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  • Nuova sede operativa per l’Unci Treviso

    Nuova sede operativa per l’Unci Treviso

    La Sezione di Treviso dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia (Unci) ha ufficialmente inaugurato la sua nuova sede operativa a Vedelago, nella frazione di Albaredo, segnando un momento di svolta atteso da oltre due anni.

    Con il nuovo anno, i locali di via Morosini 1 hanno aperto le porte alla comunità, sancendo il trasferimento delle attività operative che per lungo tempo erano state ospitate al Gris di Villa Torni a Mogliano Veneto. Proprio a Mogliano Veneto, in via Sciesa 32, il sodalizio continuerà invece ad avere la sede legale.

    L’operazione è stata resa possibile grazie alla sinergia con l’amministrazione comunale di Vedelago, in particolare attraverso l’impegno del sindaco Giuseppe Romano e del vicesindaco Giorgio Marin, i quali hanno messo a disposizione un’ampia stanza al primo piano dell’ex plesso delle scuole elementari di Albaredo.

    La cerimonia d’inaugurazione ha visto la benedizione del parroco don Moreno De Vecchi, alla presenza del consiglio direttivo dell’associazione al completo, delle autorità civili, del comandante della Stazione dei Carabinieri di Vedelago, il Maresciallo Capo Gabriele Greco, e del presidente Unci della Sezione di Treviso, il commendatore Gianni Bordin.

    Durante il suo intervento, il sindaco ha ricordato come la richiesta di uno spazio fosse stata avanzata già nel settembre 2023 dal presidente Bordin e dall’Ufficiale Giorgio Volpato. “Per noi è stata un’occasione troppo importante per poter essere rifiutata – ha dichiarato il primo cittadino – Ci siamo subito attivati, individuando nell’ex scuola di Albaredo una possibile soluzione che oggi sta diventando sempre più uno spazio di aggregazione per le associazioni del nostro territorio, spina dorsale della società”.

    Il sindaco ha poi concluso sottolineando come l’inaugurazione della nuova sede rappresenti un ulteriore tassello di una collaborazione che porterà grandi opportunità per tutto il territorio.

    Dopo il tradizionale taglio del nastro tricolore, i presenti hanno visitato la nuova struttura, di cui la sezione trevigiana sentiva forte necessità. L’evento è proseguito con il pranzo all’Hotel Ristorante Antica Postumia, dove il presidente Bordin ha illustrato l’attività annuale e conferito al Cavalier Marco Zabotti il diploma di appartenenza alla Sezione.

    Sono stati inoltre presentati i nuovi soci entrati in organico con il nuovo anno e, in chiusura, è stato illustrato, e poi distribuito a tutti i presenti, il volumetto celebrativo del trentennale del “Premio Bontà Città di Treviso”, ricco di testimonianze e fotografie.

    Il volume rappresenta una pietra miliare per la Sezione UNCI-OMRI di Treviso, riconosciuta come una delle più attive del territorio nazionale: un motivo d’orgoglio per il consiglio direttivo a coronamento dell’opera socio-solidale svolta in tutti questi anni.

    (Autore: redazione Qdpnews.it)
    (Foto: Unci Treviso)
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